Quella di oggi, martedì 23 giugno, è stata la giornata più calda mai registrata in Francia da quasi 80 anni, dal 1947 quando iniziarono le rivelazioni: è quanto annuncia Météo-France, il servizio metereologico nazionale francese. L’indicatore termico nazionale, media delle temperature diurne e notturne in 30 centraline di riferimento, ha raggiunto +29,8°C, secondo i dati provvisori raccolto oggi alle 17 da Météo-France. Si tratta di una temperatura superiore ai precedenti record del 25 luglio 2019 e 5 agosto 2003 (+29,4°C). “Martedì è stata la giornata più calda mai registrata a livello nazionale. Il termometro ha addirittura raggiunto i +44,3°C a Pissos (Landes). Molte città hanno registrato temperature record per qualsiasi mese, in particolare Bordeaux con +42,1°C”, ha scritto Météo-France sui suoi canali social.
Inoltre, Météo-France ha aggiornato l’allerta meteo per domani. “Mercoledì a partire da mezzogiorno, 58 dipartimenti sono in allerta rossa per caldo estremo, con l’aggiunta di 4 nuovi dipartimenti: Aisne, Somme, Nord e Pas-de-Calais. Mai prima d’ora così tanti dipartimenti sono stati posti a questo livello di allerta. Si raccomanda prudenza anche nei dipartimenti in allerta arancione”, sottolinea l’agenzia.
Tanti record assoluti battuti
La Francia sta affrontando la seconda ondata di calore in meno di un mese. Secondo dati provvisori diffusi da Météo-France, numerosi record assoluti, considerando tutti i mesi dell’anno, sono stati nuovamente battuti in diverse città dell’ovest del Paese. Tra i valori più elevati registrati figurano +43,3°C a Cazaux, nel Dipartimento della Gironda, +42,2°C a Niort (Deux-Se’vres), +42,1°C a Bordeaux e +41,3°C a Rennes. Ancora più elevata la temperatura rilevata a Pissos, nel Dipartimento delle Landes, dove il termometro ha raggiunto i +44,3°C.
Cosa aspettarsi nei prossimi giorni
Condizioni simili sono previste fino al weekend, con massime intorno ai +40-42°C e minime torride, che aumenteranno ulteriormente nei prossimi giorni, raggiungendo i +23-28°C nella notte tra martedì 23 e mercoledì 24 giugno nei dipartimenti interessati dall’allerta per ondata di calore, spiega Météo-France. Venerdì 26, dovrebbe arrivare aria leggermente più fresca dalla costa atlantica e dal Canale della Manica, estendendosi potenzialmente verso le regioni occidentali sabato. Domenica, secondo le previsioni attuali, dovrebbe verificarsi un calo significativo delle temperature a ovest, consentendo a queste zone di sfuggire all’ondata di calore. Tuttavia, questo scenario rimane incerto e non segnerebbe necessariamente la fine dell’ondata di calore, poiché l’aria calda persisterà a est. Fino alla fine della settimana, sono previste temperature record in oltre tre quarti del Paese, in particolare mercoledì 24 e giovedì 25 giugno, spiega Météo-France.
Circa 1.800 scuole rimaste chiuse per il caldo
Circa 1.800 istituti scolastici sono rimasti chiusi a causa dell’ondata di caldo che interessa in questi giorni la Francia e altre 8.000 scuole sono ‘‘state costrette ad adattare i loro orari”, concentrando la didattica soprattutto nelle prime ore del mattino: è quanto annunciato dal Ministro francese dell’Istruzione, Édouard Geffray, durante il question time all’Assemblea Nazionale. Dati in aumento rispetto a quelli di ieri, quando il Ministro aveva annunciato la chiusura di 1.352 scuole. Comunque una minima parte sul totale di 60.000 scuole che conta la Francia.



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