Terremoto in Calabria, sindaco: “girano foto fake dei danni, gli imbecilli non mancano nemmeno in queste occasioni”

Il sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi rassicura la popolazione e smentisce i crolli

Un violento terremoto magnitudo Mw 6.1 ha colpito la costa calabra nella notte, in provincia di Cosenza, alle ore 00:12. La scossa si è originata a una notevole profondità, stimata precisamente a 250 km, un fattore che ha ammortizzato l’impatto distruttivo in superficie pur permettendo un’ampia propagazione delle onde sismiche in diverse regioni. La popolazione ha avvertito distintamente il movimento tellurico, svegliando migliaia di cittadini nel cuore della notte e spingendo molti ad abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni per mettersi al sicuro in strada.

Il bilancio dopo le prime verifiche

La macchina della Protezione Civile e dei soccorsi si è attivata subito dopo l’evento sismico, concentrandosi sul monitoraggio delle strutture sensibili e dei centri abitati situati sia sul Tirreno che sullo Ionio. Il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, ha voluto tranquillizzare la cittadinanza spiegando la dinamica dell’evento avvertito sulla costa ionica. Il primo cittadino ha dichiarato che “la doppia scossa di terremoto è sorta sul versante tirrenico, molto in profondità, ma è stata forte al punto di spaventare tanti concittadini che l’hanno chiaramente avvertita sul nostro versante ionico“. Lo stesso Stasi ha poi confermato di aver attivato canali di comunicazione diretti “con il distaccamento dei vigili del fuoco“, specificando che “non ci sono al momento segnalazioni importanti o gravi criticità, solo qualche allarme scattato e tanta paura“.

La lotta alla disinformazione

Oltre alla gestione dell’ordine pubblico, le autorità locali hanno dovuto fronteggiare la rapida diffusione di notizie false e immagini decontestualizzate apparse sulle principali piattaforme social nei minuti successivi al sisma. Il primo cittadino si è recato personalmente nei punti segnalati per verificare la veridicità delle informazioni, smentendo la presenza di crolli strutturali nel territorio comunale. Stasi ha condannato duramente gli sciacalli digitali affermando che “Girano alcune foto di colonne crollate o altri danni importanti, mi sono recato sui posti accertandomi che siano false. Purtroppo gli imbecilli non mancano nemmeno in queste occasioni delicate e importanti. Continuerò a rimanere in contatto con i vigili del fuoco e tutte le forze dell’ordine per ogni eventuale criticità – spiega Stai – criticità che al momento, lo ripeto, non sono state rilevate“.