Cuba nel buio totale: blackout nazionale mentre il carburante è agli sgoccioli

L’Unione Elettrica di Cuba ha segnalato un’interruzione totale della corrente, mentre la crisi energetica aggrava trasporti, sanità ed economia del Paese

Un blackout ha colpito l’intera isola di Cuba, aggravando una situazione energetica già estremamente critica. L’interruzione della corrente è stata segnalata dall’Unione Elettrica di Cuba, che ha reso noto l’accaduto attraverso un post pubblicato sul social X, spiegando che la causa del guasto è ancora oggetto di accertamenti. Il nuovo blocco del sistema elettrico arriva in un momento particolarmente delicato per il Paese, dove le riserve di carburante si stanno rapidamente esaurendo e dove le interruzioni di corrente sono diventate sempre più frequenti e prolungate. Il ministero dell’Energia e delle Miniere ha scritto su X di aver attivato i protocolli per ripristinare l’elettricità.

Crisi del carburante a Cuba: riserve in esaurimento da gennaio

La crisi energetica cubana è strettamente legata alla scarsità di carburante, che sta finendo in tutta Cuba da gennaio. La situazione si è aggravata dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di imporre dazi a qualsiasi Paese che vendesse o fornisse petrolio all’isola. Questa minaccia ha contribuito ad aggravare la crisi economica e finanziaria già in corso nel Paese, aumentando la pressione su un sistema energetico fragile e dipendente dalle forniture esterne. Cuba produce infatti solo il 40% del carburante di cui ha bisogno, una quota insufficiente a garantire il funzionamento regolare dei servizi essenziali e della rete elettrica nazionale.

Petrolio russo esaurito e sistema energetico sotto pressione

A fine marzo, una petroliera russa aveva consegnato a Cuba 730.000 barili di petrolio. Secondo quanto riportato, queste forniture si sono però esaurite entro la fine di aprile, lasciando il Paese nuovamente esposto alla scarsità di carburante. L’esaurimento delle scorte ha reso ancora più difficile la gestione della rete elettrica e ha costretto il governo cubano a ricorrere a misure di emergenza. Il razionamento dell’energia elettrica è diventato una pratica sempre più estesa, con interruzioni intenzionali che possono protrarsi per oltre 24 ore consecutive.

Trasporti pubblici sospesi e interventi chirurgici annullati

Le conseguenze della crisi energetica non riguardano soltanto l’approvvigionamento elettrico. La mancanza di carburante sta incidendo in modo diretto anche sulla vita quotidiana e sui servizi pubblici. I trasporti pubblici sono stati in gran parte sospesi, segnale della difficoltà delle autorità nel mantenere attivi i collegamenti essenziali all’interno dell’isola. Anche il sistema sanitario è stato colpito. Le autorità hanno annullato decine di migliaia di interventi chirurgici, una decisione che evidenzia la gravità dell’emergenza e l’impatto della crisi energetica sui servizi fondamentali del Paese.

Blackout ricorrenti: marzo, maggio e la nuova interruzione nazionale

Il blackout che ha colpito l’intera isola non è un episodio isolato. A metà marzo, un’interruzione della corrente aveva già interessato tutta Cuba, mostrando la vulnerabilità del sistema elettrico nazionale. A metà maggio, un altro blackout aveva invece colpito le province orientali dell’isola. La nuova interruzione totale conferma una fase di forte instabilità energetica. Il governo cubano ha già dovuto gestire blackout programmati e razionamenti prolungati, ma il blocco dell’intera rete elettrica rappresenta un ulteriore segnale della profondità della crisi.

Il governo attiva i protocolli per ripristinare l’elettricità

Di fronte al blackout nazionale, il ministero dell’Energia e delle Miniere ha comunicato su X di aver attivato i protocolli per il ripristino dell’elettricità. L’Unione Elettrica di Cuba ha segnalato l’interruzione, precisando che la causa è oggetto di indagine. Il ripristino della corrente resta legato alla capacità delle autorità di intervenire su un sistema già indebolito dalla carenza di carburante, dai razionamenti e dalla pressione economica. La combinazione tra scorte insufficienti, produzione interna limitata e difficoltà nelle forniture internazionali mantiene Cuba in una condizione di emergenza energetica prolungata.