Le autorità neozelandesi hanno revocato l’allerta tsunami emessa dopo un terremoto di magnitudo 5.9 verificatosi sulla costa occidentale di South Island. “Questo avviso rappresenta un declassamento rispetto alla precedente allerta“, ha dichiarato il National Emergency Management Agency, spiegando che il sisma è stato di intensità inferiore rispetto alle stime iniziali. Dopo aver inizialmente esortato la popolazione delle aree colpite a spostarsi “immediatamente” verso zone elevate, l’agenzia ha ora raccomandato massima cautela per la possibile presenza di “correnti forti e insolite” lungo la costa. Tuttavia, secondo la testata australiana ABC, “si raccomanda alle persone di uscire dall’acqua e di allontanarsi dalle spiagge, nonché di tenersi alla larga da porti, porticcioli e fiumi”. Secondo l’USGS, il terremoto si è verificato a una profondità di 76 chilometri e l’epicentro è stato localizzato 83 chilometri a ovest di Queenstown.
Terremoto in Nuova Zelanda, revocata l’allerta tsunami “ma possibili correnti forti e insolite”
Revocata l'allerta tsunami in Nuova Zelanda, "questo avviso rappresenta un declassamento rispetto alla precedente allerta", ha dichiarato il National Emergency Management Agency


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