Campi Flegrei, Musumeci partecipa alla riunione operativa a Pozzuoli: “possibili altre scosse oltre magnitudo 3”

Continua lo sciame sismico ai Campi Flegrei, il Ministro Musumeci: "in queste condizioni serve autocontrollo da parte di tutti"

Il Ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci ha preso parte alla riunione operativa a Pozzuoli, all’indomani della scossa di terremoto di magnitudo 4.7 che ha causato danni, feriti e centinaia di sfollati nell’area dei Campi Flegrei. “Riunione operativa a Pozzuoli con il sindaco Luigi Manzoni, il Presidente della Regione Roberto Fico, il Prefetto Michele Di Bari, il Commissario Fulvio Soccodato e il capo Dipartimento Casa Italia Luigi Ferrara“, ha scritto lo stesso Musumeci su Facebook. “Lo sciame sismico è ancora in corso – ha detto Musumeci – potrebbero verificarsi ulteriori eventi con magnitudo superiore a 3. In queste condizioni serve autocontrollo da parte di tutti”. Il Ministro ha quindi ricordato il ‘Programma per i Campi Flegrei’, partito tre anni fa, che prevede “interventi preventivi nel pubblico e nel privato per oltre mezzo miliardo di euro”.

Al momento si contano 26 feriti, 21 ricoverati all’ospedale di Pozzuoli e 5 a Giugliano. Ingenti i danni agli edifici: alcune case disabitate sono crollate, altre hanno subito importanti lesioni e cedimenti. Stando ai dati della Protezione Civile, sono 130 le famiglie costrette a lasciare la propria abitazione, 300 persone complessivamente.

Musumeci: “il Governo c’è, no limiti di risorse”

Sono qui per dire che il Governo c’è, anche dal punto di vista finanziario, perché tutto quello che è stato stanziato, oltre 550 milioni di euro, sarà integrato dalle esigenze che emergeranno negli interventi infrastrutturali”, ha detto il Ministro Musumeci al termine della riunione operativa a Pozzuoli. “Non ci sono limiti di risorse, c’è solo bisogno di programmare, perché possa essere data priorità a quelle che appaiono essere le infrastrutture maggiormente fragili”, ha aggiunto il Ministro. Sul rischio bradisismo, Musumeci ha dichiarato: “certo bisogna conviverci con il rischio e gli abitanti dei Campi Flegrei lo sanno, ma il Governo ha lavorato negli ultimi tre anni e continuerà a lavorare affinché si possa ridurre al minimo l’esposizione di chi ha deciso di vivere in questa zona meravigliosa. Convivenza sì, quindi, ma convivenza vigile”, ha concluso il Ministro: “dai sindaci ho avuto rassicurazioni per tutto quello che riguarda le loro competenze e con la Prefettura e la Regione siamo in perfetta sintonia”.