Si alza il livello di attenzione sull’area di via Laurentina-Vallerano, interessata dall’incendio del 26 e 27 luglio e al centro di verifiche anche per un sospetto interramento di rifiuti. Sulla vicenda è intervenuto formalmente lo Sportello Amianto Nazionale, associazione di protezione ambientale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente con D.M. MASE n. 166/2025, concentrando l’attenzione soprattutto sul possibile rischio legato alla presenza di amianto friabile. Secondo quanto riferisce l’associazione, la situazione assumerebbe particolare rilevanza proprio per il possibile fenomeno di dispersione nell’aria di fibre di amianto presenti nell’area.
Amianto friabile nell’area: il riferimento alla nota del Ministero dell’Ambiente
Alla base dell’intervento dello Sportello Amianto Nazionale vi è una nota della Direzione Generale competente del Ministero dell’Ambiente. L’associazione riferisce di avere appreso dal documento che la stessa Direzione Generale ha dato atto, in un proprio atto ufficiale, del rischio di dispersione aerea di fibre di amianto friabile “storicamente tombato nel sito e adesso anche affiorante”. È questo il passaggio considerato più delicato dallo Sportello Amianto Nazionale. L’associazione sottolinea infatti la differenza tra il cemento-amianto compatto e il materiale friabile, evidenziando come proprio quest’ultimo, qualora si trovi in dispersione, richieda interventi tempestivi. Secondo la posizione espressa dall’organizzazione, l’amianto friabile in dispersione costituisce un’emergenza sanitaria che rende necessaria una risposta immediata da parte degli enti competenti. “A fronte del quadro emerso, lo Sportello Amianto Nazionale ha formalmente messo in mora gli enti competenti, individuati in Roma Capitale, Città Metropolitana di Roma Capitale e Regione Lazio”. La richiesta è che vengano adottate senza perdere tempo le necessarie misure di messa in sicurezza d’emergenza dell’area interessata. Nella ricostruzione dell’associazione, questo primo intervento dovrebbe essere seguito dalla successiva bonifica del sito e dalla rivalsa nei confronti degli eventuali responsabili. L’obiettivo indicato è quindi quello di intervenire dapprima sul possibile rischio immediato con opere di sicurezza e, in una fase successiva, procedere alla completa gestione ambientale dell’area e all’accertamento delle eventuali responsabilità.
Indagini satellitari sul possibile occultamento di rifiuti nell’area Laurentina-Vallerano
Parallelamente all’iniziativa nei confronti degli enti pubblici, lo Sportello Amianto Nazionale ha annunciato di avere già avviato autonomamente indagini satellitari finalizzate a verificare la vastità dell’eventuale fenomeno di occultamento dei rifiuti nell’area. L’attività dovrebbe consentire all’associazione di raccogliere ulteriori elementi sulla situazione del terreno e sulla possibile estensione delle aree interessate. Lo Sportello Amianto Nazionale ha inoltre annunciato l’intenzione di presentare una denuncia alle Autorità, mentre risultano già avviate le procedure di accesso agli atti.
Lo Sportello Amianto Nazionale disponibile a collaborare con i comitati del Municipio IX
Nell’ambito della propria attività, lo Sportello Amianto Nazionale si è inoltre dichiarato disponibile a operare al fianco dei Comitati di Quartiere del Municipio IX. L’associazione richiama in questo senso il proprio mandato istituzionale, individuato nelle attività di documentazione e segnalazione delle situazioni legate alla presenza di amianto e ai conseguenti rischi ambientali. L’eventuale collaborazione con i comitati territoriali potrà quindi svilupparsi sul piano della raccolta degli elementi utili e della successiva trasmissione delle segnalazioni agli organismi competenti.


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