Allerta Meteo, il fronte freddo irrompe al Sud: primi forti temporali in corso, conferme sul maltempo estremo di sabato 12 settembre

Allerta Meteo, il satellite mostra la spaventosa avanzata del fronte temporalesco verso il Meridione: cielo buio sullo Stretto di Messina, allagamenti tra Bronte e Randazzo sull'Etna e piogge battenti da Matera alla Costa Viola. È la svolta che mette fine all'estate

La temuta irruzione del fronte freddo d’estrazione polare marittima ha ufficialmente aperto la sua fase d’impatto diretto sulle regioni del Mezzogiorno. Il quadro del nowcasting meteo mostra un’escalation di instabilità che ha iniziato a manifestarsi già durante la scorsa notte, quando le prime fulminazioni e piogge intense hanno picchiato duro sul Messinese tirrenico, per poi sfondare lungo la Costa Viola e risalire il massiccio dell’Aspromonte. Nel corso del pomeriggio di oggi la convezione termica si è ulteriormente esasperata sotto la spinta delle correnti settentrionali: forti temporali si sono scatenati sul versante della Jonica reggina e del Catanzarese in Calabria, mentre sull’Etna in Sicilia sono tuttora in corso violenti nubifragi che stanno provocando estesi allagamenti e criticità nei comuni di Bronte e Randazzo. Nelle ultime ore il cielo si è completamente oscurato nell’area dello Stretto di Messina, segnalando l’ingresso dei nuclei temporaleschi più organizzati. Parallelamente, l’asse instabile si sta estendendo verso la Campania, la Puglia e la Basilicata, dove si registra una pioggia battente e torrenziale nella città di Matera.

L’analisi del satellite: la linea di squall line e i cumulonembi in azione sul Tirreno

L’osservazione diretta dell’immagine trasmessa dal satellite meteorologico offre una rappresentazione plastica della straordinaria potenza di questo sistema frontale. Dalla mappa satellitare ad alta risoluzione si nota chiaramente la complessa struttura a banda nuvolosa, una vera e propria squall line prefrontale che si allunga dal Mar Tirreno centrale verso il cuore del Meridione e l’Adriatico. I sistemi nuvolosi, caratterizzati da bianchi abbaglianti che identificano le sommità dei cumulonembi penetranti in stratosfera, stanno cingendo d’assedio il Basso Tirreno, la Sicilia e la Calabria. La massa d’aria fredda avanza visibilmente da nord-ovest verso sud-est, scalzando con forza la massa d’aria calda e umida preesistente al suolo e innescando moti ascensionali violentissimi. Le celle temporalesche multicellulari visibili al largo delle coste tirreniche e siciliane si stanno alimentando grazie all’elevata temperatura della superficie marina, predisponendo il territorio a fenomeni di forte intensità.

satellite meteo italia 11 settembre 2026

Tra stasera e domani sabato 12 settembre: il picco del maltempo e l’addio definitivo all’estate

Quello a cui stiamo assistendo in queste ore rappresenta soltanto l’inizio di una fase meteo estremamente acuta. Tra la serata odierna e la giornata di domani, sabato 12 settembre, il nocciolo duro della perturbazione e il nucleo d’aria fredda sfonderanno pienamente sul Mediterraneo centrale. Il Basso Tirreno diventerà la sede di un profondo minimo depressorio che intensificherà i temporali autorigeneranti ed estenderà il severo maltempo a tutto il Centro-Sud. Ci attendiamo precipitazioni a carattere di bomba d’acqua, violente grandinate e forti raffiche di vento da maestrale e tramontana. Il passaggio del fronte determinerà un brusco e definitivo crollo termico, con i valori che precipiteranno verso il basso anche di 12-15°C entro la giornata di sabato. Sarà il colpo di grazia alla stagione estiva sul Meridione, proiettando repentinamente tutto il Centro-Sud in un clima fresco, rigido e pienamente autunnale.

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