Allerta Meteo Sabato 12 Settembre: il Ciclone arriva al Sud, forte maltempo con violenti temporali in Sicilia, Basilicata, Calabria e Puglia

Allerta Meteo: la saccatura atlantica spinge aria fredda in quota verso il Basso Tirreno e lo Ionio: gli esperti di PRETEMP lanciano l'allerta arancione di livello 1 per piogge alluvionali oltre i 100 mm, raffiche superiori a 90 km/h e trombe marine.

La circolazione atmosferica sulla nostra penisola continua ad essere condizionata dal lento e incisivo passaggio della saccatura d’origine nord-atlantica che nei giorni scorsi ha sferzato il Centro-Nord. Nella giornata di sabato 12 settembre, il centro motore della perturbazione tenderà a traslare ulteriormente verso le latitudini meridionali del Mediterraneo, mantenendo attive spiccate condizioni di ciclogenesi e instabilità atmosferica. Questo movimento sarà accompagnato dall’avvezione di aria decisamente più fresca alle alte quote della troposfera, con valori fino a -16°C alla quota isobarica di 500 hPa, che andrà a scalzare l’aria calda di matrice subtropicale ancora stazionaria tra il Basso Tirreno e il bacino dello Ionio. Il marcato contrasto termico tra l’irruzione fresca in quota e la massa d’aria caldo-umida presente nei bassi strati genererà elevati gradienti termici, ponendo le basi per lo sviluppo di temporali violenti, piogge intense e locali grandinate destinate a colpire con foga il Meridione.

Cos’è PRETEMP e la mappa dell’Allerta Meteo per Sabato 12 Settembre

In questo contesto di spiccata severità meteorologica per il Sud Italia, il punto di riferimento scientifico per la valutazione probabilistica dei fenomeni convettivi è rappresentato dal gruppo PRETEMP. PRETEMP (Previsioni Temporali) è un rinomato ed autorevole progetto scientifico e sperimentale tutto italiano, guidato da un team indipendente di esperti meteorologi, fisici dell’atmosfera e previsori professionisti in stretta collaborazione con il network meteorologico nazionale. Diversamente dalle allerte idrogeologiche generali emesse dagli enti istituzionali, PRETEMP analizza specificamente i parametri termodinamici per calcolare la probabilità diretta e l’impatto dei fenomeni generati dalle strutture temporalesche, come grandine grossa, downburst e fenomeni vorticosi, suddividendo il territorio nazionale in livelli di pericolo da 0 a 3. Per la giornata di sabato 12 settembre, l’associazione ha emesso un’allerta meteo con un’allerta arancione di livello 1 estesa a un’ampia fascia tra il Basso Tirreno, lo Ionio e i settori peninsulari e insulari del Meridione, comprendente la Calabria, il Messinese, la Basilicata, la Campania tirrenica e la Puglia centro-meridionale con particolare riferimento al Salento. Contestualmente, un’allerta gialla di livello 0 perimetra le aree circostanti compresa la parte centrale della Sicilia, il Molise, l’Abruzzo e l’Appennino meridionale.

Il testo integrale del bollettino ufficiale PRETEMP per Sabato 12 Settembre

Di seguito si riporta integralmente e testualmente, tra virgolette, il testo completo del bollettino ufficiale emesso dagli esperti di PRETEMP per la giornata di sabato 12 settembre:

TESTO BREVE

La saccatura atlantica che transita sull’Eueopa Centro-meridionale continuerà anche nella giornata di domani a deteerminare instabilità sui settori meridionali del dominio di previsione.

Un livello di pericolosità 1 sarà valido per un’ampia area tra basso Tirreno e Ionio per piogge, grandine fino a medie dimensioni, raffiche di vento lineari e trombe marine. Un più ampio livello 0 è valido per li stessi fenomeni ma con minore probabilità.

DISCUSSIONE

Nella giornata di domani proseguiranno condizioni cicloniche sul dominio previsionale con anomalie positive di PV in media troposfera e aria relativamente fredda (-16 °C a 500 hPa) avvettate verso i settori meridionali dove resisterà un gradiente termico orizzontale nei bassi strati con aria calda sub-tropicale sospinta verso l’area ionica da correnti occidentali. La configurazione termica sulla verticale produrrà lapse rate 800-600 hPa moderatamente instabili (circa 7°C/km). Nella tarda mattinata la CI sarà più probabile sul Basso Tirreno, lungo la pseudo-linea frontale nei bassi strati, in progressiva organizzazione e successivo estensione verso lo Ionio e il Salento nel pomeriggio. Sono previsti valori di DLS anche superiori a 20-25 m/s e MLCAPE>2000-2500 J/kg che potranno favorire l’organizzazione della convezione e la produzione di grandine di medie dimensioni, 3-5 cm di massimo diametro e alcuni modelli simulano accumuli significativi al suolo >80-100 mm/6h.

Sono previsti anche elevati valori di CAPE 0-3 km >250-300 J/kg, LCL molto bassi <700 m, SREH 0-3 km >300 m^2/s^2 che potranno favorire lo sviluppo di alcune trombe marine oltreché possibili wet downburst con intensità anche superiori a 90 km/h specie su Calabria Meridionale, Messinese e Salento.

I fenomeni saranno in generale attenuazione dalla tarda serata“.

allerta meteo 12 settembre

Focus sulle regioni in allerta arancione: nubifragi, grandine fino a 5 cm e downburst tra Calabria, Sicilia e Salento

Traducendo l’analisi fisica e termodinamica dei meteorologi in concetti chiari ed efficaci per tutti i lettori, la fase più acuta del maltempo si concentrerà tra la tarda mattinata e il pomeriggio. I primi temporali prenderanno vita sul Basso Tirreno lungo una pseudo-linea frontale al suolo, per poi organizzarsi in sistemi convettivi complessi e muoversi rapidamente verso est-sud-est in direzione dello Ionio e del Salento. L’elevato quantitativo di energia disponibile in atmosfera, con valori di MLCAPE superiori a 2000-2500 J/kg, e l’intensa ventilazione alle varie quote (wind shear DLS oltre 20-25 m/s) permetteranno alle celle temporalesche di organizzarsi in strutture multicellulari ad elevata severità.

In questa fase sussiste il concreto rischio di piogge alluvionali concentrate, con accumuli pluviometrici che in diverse zone potrebbero superare i 80-100 mm nell’arco di appena 6 ore, causando allagamenti e possibili criticità idrogeologiche nei centri urbani. La spinta delle correnti ascensionali favorirà inoltre la caduta di grandine di medie dimensioni, con chicchi dal diametro compreso tra 3 e 5 centimetri. I vettori di vento nei bassi strati e la presenza di aria umida vicino al suolo scateneranno violenti wet downburst, ossia raffiche di vento piovose ad alta velocità capaci di superare i 90 km/h, con un impatto particolarmente severo previsto sulla Calabria meridionale, sul Messinese e sul Salento.

Il rischio trombe marine e l’attenuazione serale nelle zone in allerta gialla

Un elemento di spiccata attenzione evidenziato dagli esperti nel bollettino riguarda l’assetto cinematico nei primi strati dell’atmosfera. La combinazione tra basi nuvolose molto basse (LCL inferiori ai 700 metri), elevata energia nei primi 3 chilometri di quota ed altissima rotazione del vento (SREH superiore a 300 m²/s²) creerà le condizioni ideali per la genesi di trombe marine lungo i litorali tirrenici e ionici. Alcuni di questi vortici marittimi potrebbero spingersi fin verso la terraferma nelle fasi di maggiore spinta frontale.

Nelle aree comprese nella fascia d’allerta gialla per il livello 0, che circondano il settore di massimo allarme estendendosi verso la Sicilia centrale, il Molise e il resto della Campania, i fenomeni risulteranno più sporadici o a carattere isolato, ma comunque accompagnati da brevi acquazzoni e colpi di vento. L’evoluzione complessiva del sistema indica che, a partire dalla tarda serata di sabato, l’avanzamento della perturbazione verso levante favorirà un generale e progressivo miglioramento delle condizioni meteo, portando a un graduale rientro alla stabilità su tutto il Meridione entro la nottata.

Tutti i dettagli dal video con l’ultimo bollettino meteo completo dal Canale YouTube di MeteoWeb:

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