SpaceX ha lanciato il Falcon Heavy dalla Florida per la missione NROL-97, la prima affidata al potente vettore dell’azienda di Elon Musk dal National Reconnaissance Office (NRO), l’agenzia statunitense responsabile dei satelliti da ricognizione. Il decollo è avvenuto alle 23:53 di giovedì 1° ottobre ora locale della Florida, corrispondenti alle 05:53 del mattino di oggi 2 ottobre in Italia. La missione SpaceX, segreta per gran parte dei suoi dettagli, ha quindi portato in orbita un carico del quale il governo statunitense non ha fornito informazioni pubbliche approfondite.
Un Falcon Heavy per un carico riservato
Il Falcon Heavy è composto da 3 primi stadi derivati dal Falcon 9, affiancati e collegati tra loro. Il vettore ha debuttato nel febbraio 2018 e, prima di NROL-97, aveva completato 13 missioni, tutte con successo. La scelta del Falcon Heavy, invece del più comune Falcon 9, rappresenta uno degli elementi più interessanti della missione. In assenza di informazioni ufficiali sul carico, l’impiego del vettore più potente di SpaceX lascia aperta la possibilità che il payload abbia una massa considerevole oppure che sia stato necessario raggiungere un’orbita particolarmente impegnativa. Come avviene abitualmente per le missioni NRO, tuttavia, orbita, caratteristiche e finalità precise del carico restano in gran parte segrete.
Il significato dell’emblema di NROL-97
Anche il patch della missione offre alcuni elementi simbolici. L’emblema riporta il motto latino “Orbem mundi mutandum conservare”, traducibile come “preservare un mondo che cambia” o “preservare il mondo trasformandolo”. Particolare rilievo viene dato inoltre agli attentati dell’11 settembre 2001, in occasione del loro 25º anniversario. Secondo la descrizione fornita dall’NRO, il faro raffigurato nell’emblema rappresenta la capacità di fornire informazioni anche nelle situazioni più difficili. I fasci di luce terminano in corrispondenza delle posizioni 9 e 11 su un quadrante d’orologio, mentre 4 stelle ricordano i 4 aerei coinvolti negli attentati. La patch incorpora inoltre la fase lunare osservata l’11 settembre 2026.
Rientrati i 2 booster laterali
Uno degli elementi più spettacolari della missione è stato il recupero dei 2 booster laterali del Falcon Heavy. I 2 stadi hanno fatto ritorno sulla costa della Florida, mentre il booster centrale, come previsto, non è stato recuperato. I 2 booster laterali utilizzati per NROL-97 avevano già alle spalle un numero diverso di missioni: uno affrontava il 2° volo, l’altro il 4°. Il loro recupero conferma così uno degli aspetti caratteristici della strategia di SpaceX: riutilizzare i componenti del vettore quando la traiettoria e i requisiti della missione lo consentono.
Una giornata da record per SpaceX
NROL-97 ha inoltre rappresentato il culmine di una giornata particolarmente intensa per SpaceX. Il programma prevedeva infatti 3 lanci nell’arco della stessa giornata, tutti destinati a utilizzare vettori Falcon. Prima del Falcon Heavy erano programmati il lancio della missione Crew-13, diretta alla Stazione Spaziale Internazionale, e quello della missione rideshare Transporter-18, con circa 130 satelliti. Il periodo è particolarmente significativo anche perché pochi giorni prima, il 28 settembre, SpaceX aveva effettuato il 14° volo di prova di Starship, il gigantesco sistema di nuova generazione dell’azienda.




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