Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà protagonista di uno degli appuntamenti più significativi dell’ottava edizione della Settimana nazionale della Protezione Civile, l’iniziativa annuale dedicata alla diffusione della cultura della prevenzione, alla conoscenza dei rischi e alla valorizzazione delle attività svolte dal Servizio nazionale della protezione civile. Giovedì 15 ottobre 2026, il Capo dello Stato aprirà ufficialmente a Roma il villaggio tematico “Percorsi di protezione civile”, allestito negli spazi di Piazza di Siena, a Villa Borghese. L’iniziativa rappresenta uno dei momenti centrali di una settimana caratterizzata da incontri, mostre, attività educative e occasioni di approfondimento sui temi della sicurezza e della gestione delle emergenze. Nel corso della visita, Mattarella attraverserà gli stand del villaggio e incontrerà i rappresentanti delle diverse componenti del sistema nazionale: dalle organizzazioni di volontariato alle strutture regionali di protezione civile, fino ai centri di competenza tecnico-scientifici e al Dipartimento della Protezione Civile. La presenza del Presidente della Repubblica offrirà un’importante occasione per mettere in evidenza il ruolo delle strutture operative e delle professionalità che concorrono alla protezione delle comunità, sia nelle situazioni di emergenza sia attraverso le attività quotidiane di previsione, prevenzione e preparazione ai rischi.
A Roma quattro giorni di esercitazioni e dimostrazioni pratiche dal 15 al 18 ottobre
Il villaggio “Percorsi di protezione civile” resterà aperto da giovedì 15 a domenica 18 ottobre, con un programma di attività distribuito nell’arco di quattro giornate. Gli spazi di Piazza di Siena saranno accessibili dalle ore 9 alle ore 17, offrendo a cittadini, famiglie e scolaresche la possibilità di conoscere da vicino il funzionamento del Servizio nazionale e le diverse realtà che ne fanno parte. Il programma prevede attività dimostrative, esercitazioni pratiche e talk, con l’obiettivo di avvicinare la popolazione alle principali tematiche della protezione civile attraverso esperienze concrete e momenti di confronto. Particolare attenzione sarà riservata alla dimensione operativa, permettendo di approfondire il lavoro svolto dalle diverse strutture coinvolte nelle attività di prevenzione e risposta alle emergenze. L’iniziativa punta a rendere più accessibile la conoscenza di un sistema articolato, nel quale cooperano istituzioni, competenze scientifiche, strutture territoriali e volontariato. Una collaborazione che costituisce uno degli elementi fondamentali del modello italiano di protezione civile.
Terremoti in Italia, a Palmanova una mostra interattiva per conoscere il rischio sismico
Tra gli appuntamenti più importanti della settimana figura anche l’inaugurazione della mostra “Terremoti d’Italia”, prevista per martedì 13 ottobre a Palmanova, in provincia di Udine. L’evento si svolgerà in occasione della Giornata internazionale per la riduzione del rischio da disastri e vedrà la partecipazione del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. La mostra propone un percorso espositivo e interattivo dedicato ai principali eventi sismici che hanno segnato la storia recente del nostro Paese, con un approccio pensato per coniugare la conoscenza scientifica con l’esperienza diretta. Scolaresche e visitatori potranno infatti sperimentare in prima persona gli effetti dei terremoti, entrando in contatto con un fenomeno naturale che rappresenta uno dei rischi più rilevanti per numerose aree del territorio italiano.
L’obiettivo dell’esposizione è contribuire alla diffusione di una maggiore consapevolezza del rischio sismico, favorendo la comprensione delle caratteristiche dei terremoti e dell’importanza dei comportamenti di prevenzione. Il tema assume un significato particolare in un Paese come l’Italia, caratterizzato da una complessa struttura geologica e da una lunga storia di eventi sismici. La conoscenza dei fenomeni naturali e la preparazione individuale costituiscono infatti elementi essenziali per ridurre la vulnerabilità delle comunità e affrontare con maggiore consapevolezza eventuali situazioni di emergenza.
Protezione Civile nelle scuole, arriva il nuovo fumetto “Quando tutto trema”
La Settimana della Protezione Civile 2026 dedica uno spazio importante anche all’educazione dei più giovani, attraverso un’iniziativa che coinvolgerà le scuole secondarie di primo grado di tutta Italia. Sempre martedì 13 ottobre, arriverà sui banchi di scuola la nuova avventura a fumetti della serie “L’attimo decisivo”, il progetto editoriale promosso dal Dipartimento della Protezione Civile e rivolto ai ragazzi di età compresa tra 11 e 14 anni. Il nuovo numero, intitolato “Quando tutto trema”, affronta il tema del terremoto attraverso una narrazione costruita intorno a quattro protagonisti, chiamati a confrontarsi con una serie di enigmi e con una voce misteriosa. La storia accompagna i personaggi in un percorso nel quale consapevolezza, preparazione e gioco di squadra diventano strumenti fondamentali per affrontare le difficoltà e compiere le scelte più appropriate nei momenti decisivi. La scelta del linguaggio del fumetto permette di avvicinare gli studenti a concetti che possono risultare complessi, trasformando le informazioni sulla prevenzione in un racconto capace di integrare apprendimento e coinvolgimento. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno per la diffusione della cultura della sicurezza nelle scuole, riconoscendo all’educazione un ruolo centrale nella costruzione di una società maggiormente preparata ad affrontare i rischi naturali. Comprendere che cosa accade durante un evento sismico, conoscere l’importanza della preparazione e sviluppare la capacità di collaborare rappresentano aspetti fondamentali di un percorso formativo che può contribuire alla sicurezza individuale e collettiva.
Protezione Civile, il 17 ottobre le benemerenze ai volontari impegnati durante la pandemia
Un altro momento significativo della manifestazione sarà dedicato al riconoscimento dell’impegno delle organizzazioni di volontariato di protezione civile che hanno contribuito all’assistenza della popolazione durante l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus. Sabato 17 ottobre, alle ore 10:30, è prevista la cerimonia per il conferimento delle benemerenze di protezione civile alle organizzazioni che si sono particolarmente distinte nelle attività di supporto durante la pandemia. La cerimonia rappresenterà un’occasione per valorizzare il contributo del volontariato in una delle emergenze più complesse affrontate dal Paese negli ultimi anni. Durante la crisi pandemica, il sistema di protezione civile è stato chiamato a operare in un contesto profondamente diverso rispetto alle emergenze determinate da terremoti, alluvioni e altri eventi naturali. La necessità di garantire assistenza alla popolazione ha richiesto capacità organizzative, coordinamento e una mobilitazione prolungata delle risorse disponibili. Il riconoscimento alle organizzazioni di volontariato sottolinea il valore di una componente essenziale del Servizio nazionale, capace di affiancare le istituzioni e contribuire concretamente alle attività di assistenza nelle situazioni di maggiore difficoltà.
Prevenzione e sicurezza, sette giorni per conoscere il sistema nazionale di Protezione Civile
L’ottava edizione della Settimana nazionale della Protezione Civile si sviluppa attraverso sette giorni di iniziative, riunendo linguaggi, strumenti e attività differenti intorno a un obiettivo comune: promuovere una maggiore conoscenza del sistema di protezione civile e rafforzare la cultura della prevenzione. Il programma comprende mostre, storie a fumetti, incontri e podcast, affiancando alle attività istituzionali strumenti di divulgazione rivolti a fasce diverse della popolazione. La varietà delle iniziative riflette la necessità di affrontare il tema della sicurezza attraverso modalità complementari. Le esperienze interattive possono aiutare a comprendere le caratteristiche dei fenomeni naturali, mentre i progetti educativi permettono di costruire conoscenze e consapevolezza fin dall’età scolastica. Gli incontri e le attività dimostrative favoriscono invece il contatto diretto con le strutture e le persone che operano nel sistema nazionale. Il filo conduttore dell’intera manifestazione è il passaggio dalla semplice conoscenza dei rischi alla capacità di adottare comportamenti consapevoli e responsabili, valorizzando la prevenzione come parte integrante della vita quotidiana. In questo quadro, il coinvolgimento delle istituzioni nazionali, delle strutture territoriali, del mondo scientifico e delle organizzazioni di volontariato contribuisce a evidenziare la natura condivisa della protezione civile. Dalla mostra dedicata ai terremoti italiani all’iniziativa editoriale rivolta agli studenti, fino al grande villaggio di Villa Borghese e alla cerimonia per le benemerenze, la settimana offrirà una rappresentazione delle molteplici attività che compongono il Servizio nazionale della protezione civile, ponendo al centro la prevenzione, la preparazione alle emergenze e la tutela della popolazione.


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