Sono arrivati gli alieni! Navicelle spaziali sospese sul mare: lo spettacolo mozzafiato delle nubi lenticolari sullo Stretto di Messina | FOTO

Tra suggestione fantascientifica e dinamica atmosferica estrema: le possenti correnti di Grecale innescate da un ciclone balcanico scolpiscono nel cielo tra Calabria e Sicilia gigantesche "astronavi" di vapore e luce.

  • nubi lenticolari stretto di messina 27 ottobre 2026
    foto di Peppe Caridi © MeteoWeb
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Nel pomeriggio di oggi, martedì 27 ottobre, chiunque abbia sollevato lo sguardo verso l’orizzonte da Reggio Calabria è rimasto pietrificato da una visione ai limiti del surreale. Intorno alle 16:00, sopra le acque cobalto che separano la terraferma dalla Sicilia, il cielo si è trasformato nel set naturale di un kolossal di fantascienza: gigantesche strutture ovali, levigate con millimetrica perfezione geometrica e illuminate da un bagliore argenteo, sono apparse immobili e maestose all’orizzonte.

“Sono arrivati gli alieni“, è stata l’inevitabile battuta che ha fatto immediatamente il giro delle coste calabresi e siciliane. Eppure, dietro questa suggestione cosmica non vi sono intelligenze extraterrestri, ma una delle massime espressioni estetiche della fluidodinamica terrestre: le spettacolari nubi lenticolari.

Navicelle spaziali sospese sull’acqua: l’incanto del pomeriggio sullo Stretto

Osservare queste formazioni da Reggio Calabria verso la costa messinese regala un senso di vertigine e meraviglia pura. A differenza delle comuni formazioni nuvolose che viaggiano sospinte dal vento sfaldandosi continuamente, queste formazioni sembrano letteralmente ancorate allo spazio. I loro bordi affilati, le curve concentriche sovrapposte a mo’ di piatti rovesciati e la retroilluminazione del sole del tardo pomeriggio autunnale creano un contrasto cromatico di disarmante bellezza con l’azzurro limpido della troposfera. Il fenomeno ha catturato sguardi, macchine fotografiche e cuori lungo tutta la costa ionica e tirrenica, offrendo un quadro vivente in cui la forza della natura si fa poesia visiva.

La didattica delle nubi lenticolari: come e perché si formano le onde orografiche

Dal punto di vista prettamente meteorologico, queste strutture rispondono al nome scientifico di Altocumulus lenticularis. Si tratta di nubi a sviluppo orizzontale che non nascono per convezione termica (come i classici cumulonembi temporaleschi), bensì per effetto dell’interazione tra correnti d’aria veloci e rilievi montuosi orografici complessi, come le dorsali dell’Aspromonte in Calabria e dei monti Peloritani e dell’Etna in Sicilia.

Il meccanismo generativo è un capolavoro di fisica dell’atmosfera:

  • Il sollevamento dell’aria: Quando una corrente aerea forte, tesa e orizzontalmente omogenea impatta contro una catena montuosa, l’aria è costretta a scavalcare l’ostacolo orografico elevandosi rapidamente di quota.
  • Le onde di sottovento (lee waves): Una volta superata la cresta del monte, la massa d’aria ricade verso il basso sul versante opposto per gravità, ma rimbalza verso l’alto a causa della spinta idrostatica, innescando a valle una serie di oscillazioni sinusoidali invisibili note come onde stazionarie o onde di gravità atmosferiche.
  • Condensazione ed evaporazione continua: Sulla cresta di queste onde l’aria si raffredda per espansione adiabatica fino a raggiungere la saturazione del vapore acqueo, condensando e formando la nube. Non appena l’aria ridiscende nel cavo dell’onda, si comprime, si riscalda e il vapore torna invisibile.

Questo ciclo continuo spiega l’enigma visivo più affascinante: la nube non è ferma, ma si rigenera costantemente nello stesso punto. È un flusso dinamico in perenne equilibrio tra nascita sul bordo sopravvento e dissoluzione sul margine sottovento, ingannando i nostri occhi con l’apparenza di una navicella spaziale immobile.

Turbolenze in quota e il ciclone dai Balcani: il soffio impetuoso del Grecale

La comparsa di questi capolavori nel cielo dello Stretto è il sintomo visivo inequivocabile di un profondo mutamento sinottico in atto. Alle quote medie e alte dell’atmosfera soffiano già venti intensi di Grecale (nord-est), carichi di energia cinetica e shear di velocità, generatori delle turbolenze e dei vortici rotori necessari a levigare i profili lenticolari.

A pilotare questa massa d’aria instabile è un insidioso ciclone in rapida discesa dai Balcani verso il bacino dello Ionio. Tra la serata di oggi e la notte, il perno della bassa pressione scivolerà proprio a ridosso del Sud Italia:

  • Venti e burrasche: Le raffiche di Grecale toccheranno l’apice nelle prossime ore, sferzando le coste ioniche e i canali marittimi con forza notevole.
  • Crollo termico a due velocità: L’irruzione fredda determinerà un drastico calo delle temperature di stampo quasi invernale soprattutto sulla Puglia, porta d’ingresso dell’aria balcanica. Su Calabria e Sicilia la flessione termica sarà più attenuata e graduale, ma resa pungente dal forte vento.
  • Precipitazioni irregolari: Il fronte instabile porterà qualche rovescio sparso sulle regioni meridionali, pur lasciando spazio a improvvisi squarci di sereno dove il vento comprime e asciuga l’aria.

Quando la scienza dell’aria si fa arte: il respiro del vento scolpito sul mare

Al di là della rigorosa spiegazione barica e termodinamica, resta negli occhi l’emozione indelebile di uno spettacolo che ricorda quanto l’atmosfera sia un organismo vivo, capace di dipingere forme che sfidano la nostra immaginazione. Nello specchio d’acqua mitologico dove un tempo si narravano le leggende di Scilla e Cariddi, oggi il vento e l’orografia hanno scritto una nuova favola moderna. Un firmamento solcato da vascelli d’argento sospesi tra cielo e mare, testimoni silenziosi del passaggio delle stagioni e della travolgente bellezza con cui il meteo sa sorprenderci ogni giorno.

Tutti i dettagli dal video con l’ultimo bollettino meteo completo dal Canale YouTube di MeteoWeb:

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le Previsioni Meteo Regione per Regione: