Momenti di tensione all’aeroporto di Charleroi, a sud di Bruxelles, dove nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 5 novembre, è scattato un allarme bomba su un volo Ryanair proveniente da Pescara. A far scattare le procedure di sicurezza è stato il ritrovamento, all’interno dei servizi igienici dell’aereo, di un messaggio che faceva riferimento alla presenza di una “bomba”. La segnalazione ha determinato l’immediato coinvolgimento delle autorità aeroportuali e l’attivazione di un’unità di crisi, con controlli approfonditi sui passeggeri e sui bagagli. Al termine delle verifiche, l’allarme si è rivelato infondato.
Allarme bomba sul volo Ryanair Pescara-Bruxelles: cosa è successo
La vicenda ha avuto inizio alle 13:13, quando è stato rinvenuto il messaggio sospetto nei servizi igienici del velivolo della compagnia Ryanair, proveniente dall’aeroporto di Pescara e diretto allo scalo belga di Charleroi. Non appena è venuto a conoscenza della segnalazione, il comandante dell’aereo ha informato la torre di controllo, che ha immediatamente avvisato le autorità aeroportuali. In conformità con le procedure di sicurezza vigenti, è stata quindi attivata la fase di allerta ed è stata costituita un’unità di crisi con la partecipazione dei rappresentanti dei servizi di intervento competenti. L’obiettivo delle operazioni era verificare l’eventuale presenza di materiale pericoloso a bordo e accertare le condizioni di sicurezza prima di consentire la ripresa delle normali attività legate al velivolo.
Passeggeri a bordo durante l’emergenza, poi i controlli con le unità cinofile
Una volta attivate le procedure di emergenza, i passeggeri del volo Ryanair sono stati inizialmente trattenuti all’interno dell’aereo, in attesa che venissero organizzate le operazioni di ispezione. L’aeroporto di Charleroi ha spiegato le modalità dell’intervento: “i passeggeri sono stati fatti rimanere a bordo del velivolo il tempo necessario per organizzare l’ispezione di tutti i bagagli e dei passeggeri stessi”. Successivamente è stato avviato lo sbarco, effettuato in maniera graduale per consentire lo svolgimento delle verifiche previste dalle procedure di sicurezza. Ogni persona presente sul velivolo è stata sottoposta a controlli approfonditi, con il coinvolgimento anche di unità cinofile. “I passeggeri sono stati fatti scendere gradualmente e ognuno di loro è stato sottoposto a un controllo completo, con l’ausilio di unità cinofile”, ha precisato lo scalo aeroportuale.
Falso allarme bomba a Charleroi: nessun pericolo sull’aereo e nei bagagli
Le operazioni di ispezione hanno consentito di escludere la presenza di rischi. Le verifiche effettuate hanno infatti confermato che l’aereo e i bagagli non presentavano alcun pericolo, facendo rientrare l’emergenza. Sulla base degli esiti dei controlli, l’unità di crisi ha deciso di chiudere la fase di allerta. La segnalazione relativa alla presunta bomba si è dunque rivelata un falso allarme. Dopo la conclusione delle procedure di sicurezza, sono state avviate le operazioni di imbarco per il volo di ritorno verso Pescara. L’aeroporto ha sottolineato il coordinamento tra le diverse strutture coinvolte nella gestione dell’episodio: “la gestione dell’unità di crisi, in stretta collaborazione con tutti i servizi competenti, ha permesso di risolvere l’incidente nel minor tempo possibile, senza causare ulteriori disagi alle attività aeroportuali”. Lo scalo ha inoltre rivolto un ringraziamento alle persone coinvolte nell’emergenza: “ringraziamo i passeggeri per la loro calma e collaborazione”.
Allarmi bomba negli aeroporti europei: diverse segnalazioni nella stessa giornata
L’episodio che ha interessato il volo Ryanair da Pescara a Charleroi si inserisce in una giornata caratterizzata da numerose segnalazioni analoghe nel trasporto aereo europeo. Nel corso di oggi, infatti, circa una ventina di voli in Europa sono stati oggetto di falsi allarmi bomba. Un’altra segnalazione sospetta ha interessato, nella mattinata, un aereo proveniente da Varsavia e atterrato all’aeroporto di Bruxelles, il Brussels Airport, distinto dallo scalo di Charleroi coinvolto nell’episodio del volo Ryanair. In quest’ultimo caso, sulla base delle indagini condotte dalla polizia, non è stata ritenuta necessaria l’adozione di ulteriori misure di sicurezza. La giornata ha quindi visto l’attivazione di procedure di controllo in relazione a diverse segnalazioni di possibili ordigni a bordo di voli europei, successivamente risultate infondate. Per quanto riguarda il collegamento tra Pescara e Bruxelles-Charleroi, l’intervento coordinato delle autorità aeroportuali ha permesso di completare le verifiche e dichiarare conclusa l’emergenza.


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