Maltempo India, frane nell’Odisha sulla scia del ciclone Arnab: 5 morti e 10 dispersi

Maltempo India, il governo statale ha avviato l'evacuazione delle aree a rischio frana nel distretto di Gajapati, in vista dell'arrivo previsto del ciclone Murasu

Cinque persone hanno perso la vita in diversi episodi di frane nello stato dell’Odisha, nell’India orientale, a seguito delle piogge torrenziali scatenate dal passaggio del ciclone Arnab; dieci persone risultano ancora disperse nel distretto di Ganjam, hanno reso noto le autorità. Il governo statale ha dato il via alle operazioni di evacuazione nelle zone a rischio frana del distretto di Gajapati, in previsione dell’arrivo del ciclone Murasu, atteso per mercoledì 4 novembre. Almeno dieci persone risultano disperse dopo che, il 28 ottobre, una frana ha travolto un piccolo insediamento al confine tra i distretti di Ganjam e Kandhamal. Lo smottamento ha colpito Gidipabali, un remoto villaggio situato su una collina nel distretto di Ganjam, in seguito alle forti precipitazioni causate dal ciclone Arnab. Domenica 1 novembre, il personale dei Vigili del Fuoco ha rinvenuto due corpi sotto le macerie a Gidipabali.

Il Commissario speciale per i soccorsi (Special Relief Commissioner – SRC), Rajesh Prabhakar Patil, ha riferito che, delle 25 persone presenti a Gidipabali, 13 sono riuscite a mettersi in salvo quando, mercoledì notte, l’intensificarsi delle piogge ha innescato la frana. L’accaduto è emerso solo venerdì sera, dopo che dieci sopravvissuti hanno raggiunto le autorità nel vicino distretto di Kandhamal, segnalando lo smottamento. La presenza di massi e detriti sparsi nell’area sta rendendo complesse le operazioni di ricerca.

Tre membri di una stessa famiglia tra le vittime

Nel distretto di Kandhamal, tre membri di una famiglia – tra cui un neonato di nove mesi – hanno perso la vita a causa di una frana. I corpi di Achyut Pradhan (30 anni), di sua moglie Manasi Pradhan (27 anni) e del loro figlio di nove mesi sono stati estratti da sotto un cumulo di detriti e fango.

Intensificate le operazioni di soccorso

Data la crescente preoccupazione per il rischio di frane, domenica 1 novembre il governo statale ha rafforzato le misure di prevenzione nel distretto di Gajapati, dove sono stati individuati circa 150 punti a rischio smottamento. “Le operazioni di evacuazione sono già iniziate oggi. È stato disposto che il processo venga completato entro domani pomeriggio in tutte le località individuate come vulnerabili”, ha dichiarato, aggiungendo che il terreno saturo, a seguito di giorni di pioggia, ha aumentato il rischio di frane.

In arrivo il ciclone Murasu

La direttrice regionale dell’IMD (Dipartimento Meteorologico Indiano) di Bhubaneswar, la Dottoressa Manorama Mohanty, ha affermato che, sebbene il violento ciclone Murasu sia previsto in arrivo sulla costa dell’Andhra Pradesh mercoledì – tra le località di Nellore e Narsapur – esso provocherà già da martedì precipitazioni intense nei distretti di Ganjam e Gajapati, nel sud dell’Odisha. “Per martedì e mercoledì sono previste piogge da forti a molto intense in alcune aree isolate dei distretti di Ganjam, Gajapati, Rayagada, Koraput e Malkangiri. Piogge intense sono inoltre probabili in una o due località dei distretti di Nabarangpur, Kalahandi, Kandhamal, Nayagarh, Khordha e Puri”, ha spiegato.