India: cacciatore ammazza, su richiesta delle autorità, l’elefante che ha ucciso 15 persone

Uno dei "migliori cacciatori" dell'India ha dichiarato di aver abbattuto, su richiesta delle autorità, un elefante che aveva ucciso 15 persone negli ultimi mesi

LaPresse/Xinhua

Uno dei “migliori cacciatori” dell’India ha dichiarato di aver abbattuto, su richiesta delle autorità, un elefante che aveva ucciso 15 persone negli ultimi mesi. Secondo quanto riferito da Nawab Shafat Ali Khan, l’elefante è stato ucciso venerdì sera, dopo la richiesta partita dalle autorità. Le autorità l’hanno convocato per uccidere il pachiderma, dopo che questi aveva ucciso quattro persone nello stato di Bihar a marzo. In seguito, altre 11 persone sono finite sotto le zampe del grande animale. La decisione di uccidere l’animale è stata presa dopo un tentativo infruttuoso di narcotizzarlo. L’elefante si sarebbe perso, essendosi separato dal branco, e vagava tra i villaggi della valle di Sahibanj, abitata dalla tribù dei Paharia, una delle comunità più povere dell’India.