E’ il giorno di Elenin, ma non sarà l’unico oggetto a transitare vicino la Terra

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La cometa Elenin

Il momento tanto temuto dai teorici della cospirazione è arrivato: Elenin arriverà  al suo massimo avvicinamento alla Terra proprio oggi, Domenica 16 ottobre. O comunque ciò che resta di essa. La cometa Elenin ha iniziato la sua disgregazione nel mese di Agosto, dopo essere stata colpita violentemente da una grande tempesta solare, chiamata espulsione di massa coronale. Nel suo successivo passaggio nei pressi del Sole il 10 Settembre scorso, la cometa ha messo a dura prova la sua resistenza, probabilmente disgregandosi completamente. Quindi il passaggio ravvicinato che avverrà a 35,4 milioni di Km dalla Terra, è probabile che sia solo un flusso di detriti piuttosto che una vera e propria cometa intatta. Questi detriti non torneranno che tra 12.000 anni, affermano gli astronomi dopo averne calcolato  l’orbita. “Tutte le osservazioni con i telescopi terrestri, amatoriali e non, oltre alle osservazioni satellitari, non hanno fornito alcun riscontro, nel senso che nessuno è riuscito più ad osservarla. Probabilmente questa è la conferma definitiva che la Elenin si sia completamente disgregata”, afferma Don Yeomans del Near-Earth Object Program Office al Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California. Vuol dire inoltre che Domenica non vi sarà alcuno spettacolo nei nostri cieli. La morte apparente della cometa si mostra come un sollievo per molte persone che hanno creduto alle voci apocalittiche circolate su internet al fine di creare panico generalizzato, insinuando a gravi minacce per la Terra o addirittura ad invasioni aliene. Sono state enunciate teorie su vari sconvolgimenti. Allineamenti con altri corpi celesti che avrebbero causato terremoti e tsunami, ma non solo; si è parlato di Nibiru, un pianeta mai scoperto che avrebbe portato la fine dei tempi; invasioni aliene; la fine del mondo per volere divino. “Tutte assurdità“, dice Yeomans. La cometa Elenin è servita solo come pretesto per infondere queste notizie, in quanto si è sempre trattato di un corpo di dimensioni molto piccole che avrebbe comunque avuto influenze nulle per il nostro pianeta. La sua luminosità non sarebbe stata nemmeno sufficiente per osservarla ad occhio nudo. I resti di Elenin non saranno però gli unici oggetti a transitare nei pressi del nostro amato pianeta. Domani, Lunedì 17 Ottobre, un piccolo asteroide chiamato 2009 TM8, sarà nelle nostre vicinanze. Ma naturalmente nemmeno questo oggetto incrocerà l’orbita terrestre. L’asteoride è largo 6,4 metri, ed ha quindi le dimensioni di uno scuolabus. Transiterà a 212.000 miglia dalla Terra, appena dentro l’orbita della Luna, nel primo mattino. Sono tanti gli asteoridi che periodicamente passano nelle nostre vicinanze. E’tutto nella norma.

Credit: Michael Mattiazzo

Ma torniamo alla Elenin; la cometa prende il nome dal suo scopritore, l’astronomo dilettante Leonid Elenin, che l’ha individuata per primo nel Dicembre del 2010. Prima che questa vagabonda del cosmo si disgregasse, il suo nucleo era probabilmente grande da 3 a 5 Km. Come abbiamo citato in precedenza, anche Yeomans afferma che la cometa era troppo piccola per poter apportare pericoli sulla Terra o per esercitare alcuna influenza apprezzabile. Lo scienziato ha più volte ripetuto che la sua utilitaria avrebbe avuto una influenza maggiore. La correlazione con i terremoti era priva di fondamento, in quanto ogni giorno da qualche parte della Terra si possono verificare forti terremoti, quindi è facile trovare delle correlazioni con la posizione del corpo, ma queste sono assolutamente prive di fondamento scientifico. Lo scienziato della NASA ha soprannominato questo evento come “l’effetto valanga del Web“, al fine di vendere più riviste e creare accessi. “Bastano 2 persone ad infondere una falsa notizia, che tutti gli altri seguono a ruota. E molti riescono a viverci“, afferma polemicamente lo scienziato. I resti di Elenin stanno per transitare nei pressi della Terra, e presto ci saluteranno continuando il loro viaggio nel Sistema Solare esterno. Abbiamo seguito la cometa Elenin da molti mesi, e abbiamo cercato sempre di tranquillizare i lettori cercando di far capire che qualora la cometa fosse transitata intatta nei pressi della Terra, avrebbe soltanto generato uno dei tanti spettacoli gratuiti che la natura sa regalarci. “E giunta l’ora di passare al prossimo Armageddon.