Previsioni Meteo: ultime piogge al sud ma sta arrivando l’anticiclone, porterà sole e caldo. Febbraio finisce all’insegna della primavera

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L'Italia vista dal satellite stamattina: ancora nubi al sud, bello al centro/nord, qualche disturbo sulle Alpi

Continua a piovere intensamente nelle zone joniche del sud Italia e, stamattina, soprattutto nella Calabria dove gli accumuli parziali di quest’ondata di maltempo stanno volando verso valori davvero straordinari. Nel catanzarese, Chiaravalle Centrale ha raggiunto i 380mm di pioggia mentre Petronà ha superato i 310mm. Nel crotonese spiccano i 325mm di Pagliarelle, e continua a diluviare soprattutto sui versanti orientali di Sila e Pollino. Nel pomeriggio/sera le precipitazioni si attenueranno, ma scivolando verso sud si estenderanno nuovamente alla Calabria centro/meridionale, con nuovi rovesci su Serre e Aspromonte (dove adesso splende il sole) e alla Sicilia nord/orientale. Ma si tratta delle ultime precipitazioni residue: il peggio è ormai passato e anche i venti tempestosi di ieri, che hanno provocato mari agitati e forti mareggiate, si sono attenuati con l’allontanamento del vortice ciclonico verso il Mediterraneo orientale. Anche in Sicilia alcune località del catanese hanno superato i 300mm di accumulo, mentre le città capoluogo più colpite sono state Catania e Catanzaro, con 160mm di pioggia all’attivo, seguite da Siracusa con 120mm circa. Poi troviamo Enna e Ragusa con 110mm, Crotone con 90m, Reggio Calabria e Palermo con 40mm, Vibo Valentia, Caltanissetta e Agrigento con 30mm, Messina con 25mm, infine Trapani e Cosenza con appena 10mm. Tutta questa pioggia è stata neve sui rilievi, a partire dai 1.200/1.300 metri tra Sila e Pollino e oltre i 1.400/1.600 metri tra Aspromonte e rilievi Siculi. L’Etna, come possiamo vedere da queste foto incredibili, è letteralmente seppellita ma anche Nebrodi, Aspromonte, Sila e Pollino hanno, alle alte quote, accumuli davvero spaventosi. Mentre il sud è stato sferzato da questa violentissima ondata di maltempo, con raffiche di vento che, come possiamo vedere dai dati pubblicati nel nostro riepilogo, hanno superato i 140km/h toccando raffiche simili a quelle dei grandi uragani oceanici, al centro/nord già da un paio di giorni splende il sole e le temperature sono in netto aumento, tanto che ieri Roma ha già raggiunto i +17°C.
Questo grazie all’arrivo da ovest dell’anticiclone delle Azzorre che adesso sta guadagnando terreno verso tutt’Italia, con l’allontanamento del centro di bassa pressione verso il Mediterraneo orientale, e nelle prossime ore conquisterà tutto il territorio del nostro Paese. Ci aspetta un weekend di stampo primaverile, con tempo splendido e soleggiato ovunque e temperature decisamente miti e piacevoli, per la prima volta superiori alle medie del periodo in questo mese caratterizzato dal freddo eccezionale e dalle nevicate da record in molte aree d’Italia, d’Europa e del nord Africa.
L’arrivo dell’anticiclone sarà molto deciso e ingloberà gradualmente tutt’Italia, dapprima al nord/ovest poi il centro/nord e a partire da domani pomeriggio anche il sud. Le condizioni del tempo si stabilizzeranno ovunque, tornerà a splendere il sole anche sulle aree ancora devastate da allagamenti, frane e mareggiate, e le temperature aumenteranno in modo deciso. La giornata più calda sarà quella di sabato 25 febbraio, con picchi diffusi sui +20°C sia al centro/nord che al centro/sud.
Le temperature aumenteranno anche su gran parte d’Europa, specie nei settori centro/occidentali del continente dove la natura si vedrà rifiorire dopo i rigori di un periodo eccezionalmente freddo e nevoso.
Sarà un antipasto di primavera che, almeno al centro/nord, è destinato a durare anche la prossima settimana. Infatti tra domenica e lunedì avremo un nuovo affondo freddo proveniente dai Balcani che farà nuovamente abbassare le temperature in tutte le Regioni Adriatiche e al sud, con nuovi deboli disturbi che determineranno piogge e forse anche qualche temporale nel basso Tirreno, tra Calabria e Sicilia, con nevicate sui rilievi. Ma sarà una sfuriata timida e veloce, perchè già da lunedì un nuovo promontorio anticiclonico, sempre di provenienza azzorriana, avanzerà sul Mediterraneo centro/occidentale andando nuovamente a inglobare tutt’Italia nella giornata di martedì 28. E sarà ancora sole, ancora caldo con +20°C diffusi da nord a sud. Febbraio si concluderà all’insegna della primavera anche se, l’abbiamo già scritto più volte, l’inverno non è ancora finito e avremo dei colpi di coda che riporteranno temperature molto basse e nevicate fin a bassa quota a più riprese nel corso dei mesi di marzo e aprile.