Allerta Meteo e Neve: preparatevi, l’Artico ha deciso di trasferirsi in Italia! Saremo il cuore del “Circolo Polare Mediterraneo”!

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    Come si può osservare nel nostro Speciale NowCasting minuto per minuto, il maltempo sta iniziando a fare sul serio in queste ore sull’Italia e si intensificherà ulteriormente nei prossimi giorni, tra domani e dopodomani, lunedì 14 e martedì 15 gennaio, in cui avremo forti piogge e temporali al centro/sud e tanta neve al centro/nord, fin a bassa quota e localmente anche in pianura Padana. Ma per questi due giorni, abbiamo già pubblicato le previsioni dettagliate grazie al bollettino della protezione civile. Con quest’articolo, invece vogliamo focalizzare le nostre attenzioni si quello che succederà subito dopo, tra mercoledì 16, giovedì 17, venerdì 18 e sabato 19 gennaio, che rischiano di essere davvero 4 giorni epici per il nostro Paese, in termini di freddo e soprattutto di neve.
    Ne parliamo da molto tempo, ma adesso tutti i centri di calcolo sembrano essersi allineati e hanno inquadrato in modo abbastanza definito un poderoso affondo Artico che porterà freddo e soprattutto tanta tanta neve. Non si tratterà, ancora, del vero gelo: per quello bisognerà aspettare il weekend al nord, e poi la terza decade del mese quando potrebbe arrivare il Burian Siberiano, ma tutto è legato agli assetti sinottici continentali di cui abbiamo parlato poche ore fa. E’ una tendenza a lungo termine di cui avremo modo e tempo di parlare ancora, con ulteriori analisi e bollettini, ma per il peggioramento dei prossimi giorni, tra mercoledì 16 e sabato 19, la tendenza è molto più chiara e pur non potendo ancora entrare nei dettagli, siamo in grado di poter fornire una previsione di massima.
    Un’autentica bordata Artica, infatti, arriverà sull’Italia facendo crollare le temperature in tutto il centro/nord e portando forte maltempo. L’irruzione si verificherà da nord/ovest, tramite la Valle del Rodano, e la sua caratteristica fondamentale sarà ancora una volta il maltempo, intenso e diffuso, con precipitazioni abbondanti e persistenti per più giorni su gran parte d’Italia. Secondo gli ultimi aggiornamenti sarebbe più che concreta la possibilità di nevicate, con accumulo, sia a Roma che a Napoli, fenomeni rarissimi a cui ha fatto un accenno anche il noto meteorologo del Cnr Massimiliano Pasqui nelle sue previsioni del tempo. Ovviamente quando si parla di neve a Roma o addirittura a Napoli è sempre una previsione difficile e delicata in quanto non si tratta di fenomeni consueti e facilmente prevedibili, anche a pochissime ore prima dell’evento. Figuriamoci a così tanti giorni di distanza. Ma la possibilità c’è ed è concreta, quindi è giusto segnalarlo. Vedremo, nelle prossime ore, se anche i prossimi aggiornamenti previsionali confermeranno una simile entità di freddo e maltempo.
    Sicuramente nevicherà a Bologna e in Emilia Romagna, con accumuli abbondanti, così come su molte altre zone del centro/nord e soprattutto sull’Appennino, che rischia di essere sommerso sin dalle basse quote tra Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo. Tra venerdì e sabato, poi, freddo e maltempo dovrebbero spostarsi al centro/sud, con abbondanti nevicate anche su Basilicata, Calabria e Sicilia, fin dalle basse quote. La Puglia potrebbe essere sfavorita dalle correnti che prediligerebbero le zone occidentali, ma è ancora presto per considerare definitivo l’assetto barico e il posizionamento del minimo: uno shift di 100km più a est potrebbe cambiare tutto. Attenzione anche ai venti, che sarebbero davvero impetuosi con isobare vicinissime tra loro, e ai conseguenti mari in tempesta con mareggiate molto violente sulle coste esposte. Ma di tutti questi fenomeni parleremo in modo più preciso e dettagliato nei prossimi aggiornamenti, intanto preparatevi perchè a quanto pare l’Artico ha deciso di trasferirsi in Italia, e il nostro Paese rischia davvero di diventare – per il secondo anno consecutivo – cuore del rinnovato “Circolo Polare Mediterraneo”. Alla faccia del global warming!