Allerta Meteo, un altro uragano Mediterraneo arriva sull’Italia: massima attenzione in Sardegna

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Il ciclone “Xandra” sta evolvendo in un pericolosissimo “Medicane”, un vero e proprio uragano Mediterraneo, sulle isole Baleari: domani arriverà in Sardegna portando venti impetuosi, mareggiate e violenti temporali per circa 48 ore fino a mercoledì 3 dicembre

ALLERTA URAGANO SARDEGNAIl caldo senza precedenti che in questa bollente domenica di fine novembre sta interessando il Sud Italia con temperature da record assoluto in Sicilia (picchi di +33°C tra Messina e Palermo, e nel pomeriggio aumenteranno ancora!) è provocato dal ciclone “Xandra” che ha attraversato lo Stretto di Gibilterra la scorsa notte e adesso si trova, profondo 988hPa, sulle isole Baleari dove sta evolvendo pericolosamente in un “Medicane”, un vero e proprio Uragano Mediterraneo, cioè un ciclone con caratteristiche tropicali esattamente come quello che tra 7 e 8 novembre ha colpito Malta e la Sicilia (vedi link correlati in coda all’articolo).

allerta uragano sardegna medicane 1 dicembre 2014 (1)Le immagini satellitari in diretta evidenziano la formazione ciclonica sulle isole Baleari questa mattina, e tutti i modelli – come si può osservare nelle mappe che pubblichiamo nella gallery in coda all’articolo – odierni disegnano una traiettoria inesorabile di questo “Medicane” verso l’Italia, e precisamente verso la Sardegna, dove dovrebbe arrivare nel pomeriggio/sera di domani, lunedì 1 dicembre, ed imperversare fino a mercoledì 3 dicembre, con venti impetuosi, mareggiate e violenti temporali per circa 48 ore proprio tra Corsica e Sardegna. Si tratta di un evento estremo e molto raro nel Mediterraneo, ma ormai sempre più frequente a causa dei cambiamenti climatici che determinano fenomeni meteo più violenti. La prevedibilità di una simile evoluzione è molto più difficile rispetto alle situazioni ordinarie, proprio perchè insolita: nulla, quindi, si può dare per scontato e sarà opportuno monitorare il nowcasting con particolare attenzione, per capire l’evoluzione minuto per minuto di una tempesta che si potrebbe contraddistinguere per venti tipici degli uragani, superiori ai 160km/h, ed altri fenomeni estremi. In Sicilia 20 giorni fa ha provocato danni gravissimi pur non avendo colpito in pieno l’isola. Stavolta, invece, sembra diretto proprio in pieno sulla Sardegna, che è a grande rischio in modo particolare nelle sue aree occidentali e meridionali per quanto riguarda mari e venti, ma anche in quelle orientali per piogge e temporali.