New Horizons è programmata per rispedire sulla Terra una serie di immagini in alta definizione e dati che serviranno a realizzare la mappa più dettagliata mai realizzata del piante ai confini del sistema solare
Google dedica un doodle animato all’evento spaziale del giorno: la sonda New Horizons arriva al rendez vous con Plutone e la sua luna maggiore Caronte.
L’appuntamento, già previsto dalla Nasa proprio per oggi, è rispettato e vede per la prima volta nella storia una navicella quasi sfiorare la superficie del pianeta nano a una distanza di soli 12.500 chilometri, diventando l’oggetto costruito dall’uomo giunto più vicino a Plutone. New Horizons è programmata per rispedire sulla Terra una serie di immagini in alta definizione e dati che serviranno a realizzare la mappa più dettagliata mai realizzata del pianeta ai confini del sistema solare.
La sonda è stata lanciata il 19 gennaio 2006 dalla base spaziale di Cape Canaveral in Florida, e con una velocità di 58.536 km/h è diventato l’oggetto più veloce che abbia mai lasciato la Terra.
In 9 anni di viaggio è stata più volte messa in ibernazione ma a pochi giorni dal cielo di Plutone ha lasciato col fiato sospeso gli scienziati del suo team quando è entrata inaspettatamente in “safe mode”. Fortunatamente l’allarme è rientrato, la missione non è stata compromessa ed ora si attendono con ansia le prime immagini del pianeta nano.
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