Terremoto, un albergatore: “La Regione Marche dica subito chi resta e chi va, gli sfollati non possono sapere all’ultimo momento”

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“La Regione Marche fissi dei criteri, dei requisiti, ci dica chi puo’ restare piu’ a lungo o deve andarsene prima”. Lo afferma Daniele Gatti, gestore del Centro Turistico Holiday di Porto Sant’Elpidio, la struttura ricettiva con la maggiore concentrazione di sfollati per via del Terremoto: circa 500, che tuttavia dovranno fare i bagagli tra qualche mese con l’avvio della stagione estiva. Il contratto di accoglienza scade infatti il 30 aprile: su 300 strutture ricettive interessate, 188 hanno risposto ad un questionario della Regione indicando le loro date di massima disponibilita’ oltre quella data.

L’Holiday, dove si trovano gli sfollati dei Comuni dell’entroterra del Maceratese giunti in seguito alle scosse di Terremoto di fine ottobre, ha dato disponibilità per tutti fino al 20 maggio: per quella data dovranno andarsene circa 250 circa, altri 250 entro il 30 giugno. “Ma come si decide chi parte il 20 maggio e chi il 30 giugno? – si chiede Gatti – Immagino che chi ha i bambini che vanno a scuola da queste parti restera’ fino all’inizio dell’estate. Ma non ci sono arrivate indicazioni”. Cinquecento persone con cui Gatti e il suo staff hanno condiviso questi mesi, “con cui siamo diventati amici”, trascorrendo insieme la vita quotidiana e le festivita’, suonando e cantando insieme durante la messa di Natale celebrata in un gazebo del camping dal vescovo di Fermo mons. Luigi Conti. Amici “che mi raccontano ogni giorno le loro preoccupazioni e le loro paure. E che – insiste l’albergatore – devono sapere quale sara’ il loro futuro, dove andranno, non a ridosso del 20 maggio o del 30 giungo, queste sono risposte che la Regione Marche deve dare e le deve dare subito“.