USA: tra gli adolescenti cala l’uso di molte droghe, grande preoccupazione per l’esplosione delle sigarette elettroniche

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Nel 2018 il doppio degli studenti delle scuole superiori ha utilizzato sigarette elettroniche a base di nicotina rispetto al 2017, un salto senza precedenti in un ampio sondaggio annuale sulle abitudini legate al fumo, all’alcol e all’utilizzo di droghe tra gli adolescenti. È stato il più grande aumento in un solo anno nei 44 anni di storia del sondaggio, che ha superato di gran lunga l’aumento nel consumo di marijuana degli anni ’70. Il sondaggio ha anche svelato un drammatico aumento del vaping tra i bambini e ha portato le autorità ad esercitare pressione per l’attuazione di misure che rendano più difficile che i bambini entrino in possesso di sigarette elettroniche.

Gli esperti attribuiscono l’aumento alle nuove versioni dei dispositivi, come quelli di Juul Labs Inc. che somigliano a chiavette USB e che possono essere utilizzati con discrezione. Trina Hale, studentessa della South Charleston High School in West Virginia, ha dichiarato che il vaping è esploso nella sua scuola proprio quest’anno: “Possono nasconderle nelle maniche o in tasca. Possono farlo quando vogliono e dove vogliono. Possono farlo persino in classe se sono astuti”.

Sigarette elettroniche juulIl sondaggio, che esiste dal 1975, è condotto dai ricercatori dell’University of Michigan e ha svelato che 1 studente su 5 delle scuole superiori ha riportato di aver utilizzato sigarette elettroniche a base di nicotina nel mese precedente. Dopo il vaping e l’alcol, la cosa più comune tra gli adolescenti è la marijuana: secondo il sondaggio, circa 1 studente su 4 dichiara di aver fatto uso di marijuana almeno una volta nell’ultimo anno. In generale, l’uso di marijuana è più o meno allo stesso livello degli anni precedenti, mentre aumenta invece il vaping di marijuana. Più adolescenti, invece, dicono no a molte altre sostanze: il consumo di sigarette, cocaina, ecstasy ed eroina è in declino.

Secondo gli esperti, non è chiaro cosa ci sia dietro queste nuove tendenze. Secondo una delle teorie principali, i bambini oggi stanno di più a casa e comunicano con gli smartphone invece che andare in giro a fumare, bere o provare droghe. “La sperimentazione di droghe è un’attività di gruppo. Il vaping è prevalentemente un’attività individuale”, ha spiegato David Jernigan, ricercatore della Boston University. L’esplosione del vaping, tuttavia, è una grande preoccupazione. Le autorità sanitarie sostengono che la nicotina sia dannosa per il cervello in fase di sviluppo e alcuni ricercatori credono che il vaping aumenti le possibilità che i bambini inizino a fumare sigarette e in seguito a provare altre droghe. Finora questo non è successo ma Richard Miech, che supervisiona il sondaggio, spiega che se il vaping porta all’uso di sigarette tra gli adolescenti, inizierà ad apparire nel sondaggio del prossimo anno.

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