La compagnia statunitense Mattel ha annunciato il ritiro in tutto il mondo di 4,7 milioni di esemplari della culla per neonati Rock ‘n Play Sleeper del marchio Fisher-Price. La decisione è arrivata dopo un avvertimento diffuso dalle autorità statunitensi, che hanno citato il decesso di una trentina di bambini in 10 anni.
Pur assicurando che il prodotto non è pericoloso, Fisher-Price ha “annunciato il richiamo dal mercato di tutti gli esemplari della nostra culla Rock ‘n Play Sleeper per i casi registrati di decessi di lattanti, mentre si trovavano nel dondolo senza essere legati”, si legge sul profilo ufficiale su Twitter. Viene aggiunto che il ritiro è effettuato “in partnership” con la Commissione sulla sicurezza dei beni di consumo degli Stati Uniti.
Il 5 aprile la Commissione aveva diffuso un avvertimento sul prodotto, parlando della morte di 10 neonati dal 2015, “dopo che i bambini si sono girati sulla pancia o sul fianco, senza essere legati” con le cinture della culla. In accordo con Fisher-Price, ha quindi chiesto di smettere di usare il dondolo dai 3 mesi dei bambini o “dal momento in cui cominciano a sapersi girare“. Il produttore e la Commissione hanno poi annunciato il ritiro del prodotto, le autorità americane questa volta evocando la morte di “oltre 30 neonati” dalla commercializzazione nel 2009 e chiedendo ai genitori di smettere “subito di usarlo”.
“Confermiamo che i nostri prodotti sono sicuri. Tuttavia, a causa degli incidenti riferiti nei casi dove il prodotto era usato senza rispettare gli avvertimenti di sicurezza e il modo d’uso, abbiamo deciso di richiamare volontariamente” le culle, ha anche scritto Mattel, casa madre di Fisher-Price, in un comunicato stampa. Lunedì scorso l’associazione dei consumatori Consumer Reports aveva chiamato in causa il dondolo, affermando fosse coinvolto nella morte di “almeno 32 neonati”. Il giorno dopo l’Associazione americana di pediatria (Aap) aveva poi chiesto alla Commissione sicurezza di procedere al richiamo.
