Stasera lo spettacolo della Luna Blu: tutte le INFO, i DETTAGLI e le curiosità sul raro fenomeno celeste

Stasera sorgerà la Luna Blu: ecco tutto quello che c'è da sapere su questo fenomeno celeste che darà spettacolo nel cielo notturno

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Stasera alle 23:11 (ora italiana) la luna raggiungerà il plenilunio. Solitamente, la luna piena di maggio è chiamata Luna dei Fiori, Luna del Latte o Luna della Semina del Grano a causa della stagione in cui si verifica. Quest’anno invece sarà anche una Luna Blu, uno spettacolo da non perdere nel cielo notturno. Ma cosa significa? In realtà, la definizione ha due significati: potrebbe essere la terza luna piena in una stessa stagione astronomica con 4 lune piene (rispetto alle solite 3), che è il caso di oggi, oppure potrebbe essere la seconda luna piena in un mese con due pleniluni. Nei 1100 anni tra il 1550 e il 2650, ci sono 408 lune blu stagionali e 456 lune blu mensili. Questo significa che la Luna Blu come quella di stasera si verifica circa ogni 2-3 anni, mentre quelle mensili sono un po’ più frequenti.

La Luna Blu stagionale è la definizione astronomica originale di Luna Blu. Solitamente, ci sono 3 lune piene in ogni stagione astronomica, che è il tempo tra ciascun solstizio e ciascun equinozio. Ma in alcuni anni, ci sono 4 lune piene in una stagione. Quando accade questo, la terza luna piena è chiamata Luna Blu e quest’anno, la luna piena di maggio è anche la Luna Blu. La stagione astronomica è iniziata con l’equinozio del 20 marzo e la prima luna piena c’è stata meno di 4 ore dopo, il 21 marzo. La seconda luna piena c’è stata il 19 aprile e la terza illuminerà il cielo notturno stasera. La quarta e ultima luna piena della primavera, prima del solstizio di giungo, apparirà il 17 giugno.

Ma la luna sarà davvero blu? Purtroppo no, a meno di adeguate condizioni locali del cielo. La prossima Luna Blu stagionale avverrà il 22 agosto del 2021.

Due lune piene nello stesso mese

Il calcolo delle date per la Luna Blu mensile si basa, invece, sui 12 mesi del calendario e non sulle stagioni astronomiche. Un mese lunare, ossia il tempo tra due lune piene, è lungo circa 29,5 giorni, mentre la maggior parte dei mesi ha una lunghezza maggiore. Ecco perché, la maggior parte dei mesi ha solo un plenilunio. In alcuni anni, tuttavia, ci sono due lune piene nello stesso mese e la seconda è spesso chiamata Luna Blu. In molte culture dell’emisfero settentrionale, la luna piena di ogni mese deve il suo nome ad un fenomeno naturale o stagionale specifico. Ma quando ci sono due lune piene nello stesso mese, la seconda non ha un nome proprio. Così nel tempo, il termine Luna Blu è diventato un sostituto per questa luna piena “extra”. In questo modo, gli altri 12 pleniluni mantengono il giusto posto in relazione a solstizi ed equinozi.

Le origini dei nomi di tutte le lune piene dell’anno, le curiosità e INFO UTILI

Perché ci sono due diverse definizioni?

Il motivo per il quale esiste la seconda definizione di Luna Blu è un errore dell’astronomo James Hugh Pruett (1886-1955), che interpretò male la base per il calcolo della Luna Blu stagionale e in un articolo pubblicato su Sky & Telescope nel 1946, scrisse che una Luna Blu è la seconda luna piena in un mese. Questa definizione errata trovò ampia diffuzione, particolarmente dopo essere stata riportata in un programma radio chiamato StarDate nel 1980. Oggi, piuttosto che un errore, è considerata una seconda definizione.

Doppia Luna Blu

Nel 2018, ci sono stati due pleniluni a gennaio e due a marzo nella maggior parte delle fasce orarie. A questo evento si dà il nome di doppia Luna Blu e si verifica solo 3-5 volte circa in un secolo. La prossima volta accadrà nel 2037.
Ma esistono anche altre combinazioni di Lune Blu. Tra il 1550 e il 2650, ci sono 20 anni che hanno una Luna Blu stagionale e una mensile. La prossima volta sarà il 2048, mentre l’ultima volta è stata nel 1934.
Una tripla Luna Blu, ossia la combinazione di una luna stagionale e due mensili nello stesso anno solare, si verifica 21 volte nello stesso periodo di tempo. La prossima volta sarà nel 2143, mentre l’ultima volta è stata nel 1961. Non potrà mai esserci una doppia Luna Blu stagionale perché richiederebbe 14 pleniluni nello stesso anno e questo non è possibile perché il tempo che intercorre tra due lune piene è di circa 29,5 giorni. In alcuni anni, invece, il mese di febbraio non ha una luna piena e per questo si parla di Luna Nera.

La Luna Blu più rara

La luna che diventa davvero blu, in realtà, è una vista molto rara. La luna, piena o in altre fasi, può apparire blu quando l’atmosfera è piena di polvere o particelle di fumo di una certa dimensione: leggermente più grandi di 900nm. Queste particelle disperdono la luce rossa, facendo apparire il satellite di colore blu. Questo fenomeno è conosciuto come scattering Mie e può verificarsi, per esempio, dopo una tempesta di sabbia, un incendio o un’eruzione vulcanica. Le eruzioni come quelle del Krakatoa in Indonesia del 1883, El Chichon in Messico del 1983, Monte Sant’Elena negli Stati Uniti del 1980 e del Monte Pinatubo nelle Filippine del 1991 sono tutte note per aver dato alla luna una sfumatura blu. Sul suo sito web, la NASA sostiene addirittura che la definizione di Luna Blu “sia nata proprio nel 1883 dopo l’eruzione del Krakatoa. Il vulcano immise così tanta polvere nell’atmosfera che la luna sembrò davvero blu”.

Il cielo nella notte della Luna Blu

Cerere

Nel cielo, la Luna Blu sarà vicina ad una stella luminosa e ad un pianeta persino più luminoso e dovrebbe occultare un oggetto nel cielo, il primo di questo tipo ad essere scoperto nel 1801, variamente definito asteroide o pianeta minore e ora ufficialmente pianeta nano. Per quanto riguarda i primi due corpi, parliamo della stella Antares, nella costellazione dello Scorpione, e di Giove, che seguiranno la Luna Blu nel cielo.

Cerere, invece, è un corpo non visibile ad occhio nudo e che richiede una notte scura, un telescopio e una buona carta celeste per la sua osservazione. Orbita il sole nella fascia di asteroidi tra Marte e Giove, è il corpo più grande di tale fascia ed è famoso nella storia dell’astronomia: è stato scoperto per la prima volta accidentalmente circa 200 anni fa dall’astronomo italiano Giuseppe Piazzi e si è trattato della prima scoperta di un asteroide. Cerere è due volte più tenute della stella più tenue visibile ad occhio nudo in una notte buia. Meno di un giorno dopo il plenilunio, la luna coprirà temporaneamente questo piccolo pianeta. Bisognerebbe essere in Antartide per poter osservare questa occultazione. In tutto il resto del mondo, la luna passerà a sud di Cerere.