Coronavirus: arrivato in Italia l’aereo con i 19 Italiani della Diamond Princess

Atterrato all'aeroporto militare di Pratica di Mare il KC-767A dell'Aeronautica militare che ha riportato a casa parte degli italiani che erano a bordo della "Diamond Princess"

Atterrato all’aeroporto militare di Pratica di Mare il KC-767A dell’Aeronautica militare che ha riportato a casa parte degli italiani che erano a bordo della “Diamond Princess”, la nave da crociera bloccata in Giappone dall’emergenza Coronavirus.

L’arrivo era inizialmente previsto per le ore 5 ma durante lo scalo, avvenuto a Berlino, si è accumulato un po’ di ritardo. Oltre agli italiani, ha riportato a casa anche 18 cittadini di vari Paesi dell’Ue.

Lo rende noto il ministero della Difesa, spiegando che i 19 nostri connazionali, “dopo aver terminato le visite, saranno trasferiti presso il Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito alla Cecchignola”. I nostri connazionali hanno lasciato poco fa l’aeroporto militare di Pratica di Mare con un pullman dell’Aeronautica, dopo aver fatto un primo screening medico e il percorso di decontaminazione. Al Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito trascorreranno i quattordici giorni di isolamento.

La Diamond Princess è diventata un vero incubo, nonché un territorio a estremo rischio di diffusione del focolaio.

Foto di Tomohiro Ohsumi / Getty Images

Sono circa 1.000 i passeggeri sani sbarcati dalla Diamond Princess, durante i tre giorni fino a venerdì, mentre circa 300 ospiti e altri mille membri dell’equipaggio sono rimasti a bordo. Il periodo di quarantena imposto dalle autorità sanitarie è terminato lo scorso mercoledì e le persone rimaste sulla nave, ancorata nel porto di Yokohama, pur risultando negative al Coronavirus, hanno condiviso la cabina con un individuo infetto, quindi saranno trattenute altri 14 giorni. Il totale delle persone a cui è stato diagnosticato il virus si è assestato a 634, e due passeggeri anziani sono deceduti lo scorso giovedì. Le persone sbarcate saranno monitorate per un periodo di 14 giorni, durante il quale è consigliato restare a casa ed uscire solo per motivi straordinari. Tra i passeggeri sbarcati ieri c’erano anche 19 italiani che sono rientrati in Italia.

Le autorità australiane hanno confermato quattro nuovi casi di COVID-19 tra il gruppo di australiani evacuati giovedì dalla nave da crociera Diamond Princess, che era stata messa in quarantena in Giappone quando è stato rilevato un focolaio del nuov

Foto di Carl Court / Getty Images

o cornavirus. I quattro sono stati testati positivi fra 17 persone che hanno mostrato sintomi di problemi respiratori all’arrivo a Darwin, nel nord dell’Australia, ha detto il ministero della salute in una dichiarazione. Questo porta a sei il numero totale di persone infettate dal Coronavirussu 164 evacuati della nave da crociera che sono stati ammessi in un centro di quarantena della città. Il ministero ha detto che è “improbabile” che le infezioni si siano verificate durante il volo e ha detto che gli infetti sono in una condizione stabile con sintomi moderati della malattia.

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