Meteo, rari “vulcani di ghiaccio” eruttano sulle sponde del Lago Michigan [FOTO e VIDEO]

Le particolarissime formazioni si trovano sulla spiaggia, abbastanza vicine al bagnasciuga da raccogliere gli spruzzi delle onde ma lontani a sufficienza da non sprofondare

  • Credit: NWSGrandRapids
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MeteoWeb

La sponda orientale del Lago Michigan ha offerto una vista mozzafiato nei giorni scorsi. Le basse temperature e il vento incessante hanno contribuito a creare un singolare fenomeno meteorologico. L’ufficio del Servizio Meteorologico Nazionale di Grand Rapids ha postato le immagini di “vulcani di ghiaccio” (vedi foto della gallery scorrevole in alto e video in fondo all’articolo). “È stata una giornata fantastica per visitare la spiaggia e guardare le onde interagire con il ghiaccio. Ecco una coppia di “vulcani di ghiaccio” che eruttano sulla Oval Beach domenica 16 febbraio 2020”, si legge nel post.

Le particolarissime formazioni si trovano sulla spiaggia, abbastanza vicine al bagnasciuga da raccogliere gli spruzzi delle onde ma lontani a sufficienza da non sprofondare. Quando l’onda arriva, l’acqua fuoriesce dalla cima del cono, dando proprio l’impressione di un’eruzione. “I “vulcani di ghiaccio”, che somigliano agli sfiatatoi che si possono vedere alle Hawaii o ai Caraibi, si sviluppano quando le onde si infrangono sul ghiaccio con gli spruzzi che congelano verticalmente in strati. Questa azione congelante può formare un cumulo con un condotto che spinge verticalmente l’energia delle onde, a volte in colonne di acqua che sembrano un’eruzione vulcanica”, ha spiegato Matt Benz, meteorologo di AccuWeather.

Ma per avere questo affascinante fenomeno, servono condizioni molto particolari. Innanzitutto, bisogna avere un grande specchio d’acqua, poi una moderata azione delle onde e temperature sotto lo zero, secondo Benz. Le temperature sotto lo zero permettono la formazione del ghiaccio. Le onde devono essere abbastanza grandi da infrangersi sul ghiaccio, andando a costruire queste peculiari strutture man mano che l’acqua congela. Il meteo, poi, non solo contribuisce alla formazione di questi “vulcani di ghiaccio”, ma li modella. “Queste cose evolvono costantemente con il vento e le onde. Una certa angolazione delle onde può significare che il vulcano di ghiaccio un giorno può essere in un posto e un altro giorno svilupparsi altrove quando cambia l’angolazione delle onde. In sintesi, è un paesaggio invernale che cambia costantemente, il che rende ogni caratteristica unica nel suo genere”, aggiunge Benz.

Un altro importante fattore è la posizione dello specchio d’acqua. “Anche se questo tipo di ghiacci potrebbe svilupparsi sui laghi di grandi dimensioni, la maggior parte dei laghi fuori dai Grandi Laghi negli Stati Uniti tendono a congelare prima che si possa accumulare ghiaccio a sufficienza lungo le spiagge”, spiega Benz. Inoltre, è più difficile avere vulcani di ghiaccio sull’oceano, sia perché l’acqua salata ha bisogno di temperature più basse per congelare rispetto all’acqua dolce, sia perché l’azione delle onde potrebbe essere troppo estrema, rompendo il ghiaccio che potrebbe formarsi.

Anche se i vulcani di ghiaccio sono uno spettacolo da vedere, possono essere pericolosi. Le crepe nel ghiaccio possono fare cadere le persone nell’acqua e a seconda di quanto sia alto il ghiaccio circostante, poi potrebbe essere difficile risalire senza aiuto.

Rari “vulcani di ghiaccio” eruttano sulle sponde del Lago Michigan [VIDEO]