Coronavirus, parla Alberto di Monaco: “Ho avuto paura, l’unico modo di scongiurare il dilagare dell’epidemia è l’isolamento”

"Sì, ho avuto paura, come tutti, quando mi hanno comunicato il test positivo al Covid-19. Ora sto meglio, ma una settimana fa ero spaventato e mi domandavo come potevo averlo preso, il virus"

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“Sì, ho avuto paura, come tutti, quando mi hanno comunicato il test positivo al Covid-19. Ora sto meglio, ma una settimana fa ero spaventato e mi domandavo come potevo averlo preso, il virus”, dice Alberto di Monaco al Corriere della Sera. Avevo la sensazione di poter averlo preso, il virus… perché era risultato positivo il ministro di Stato, Serge Telle con il quale mi ero incontrato per discutere dell’emergenza sanitaria, e poi sapevo di una signora di Londra con la quale avevo parlato nella capitale britannica, risultata positiva… ho visto anche il principe Carlo a Londra, a un evento”, “gli faccio gli auguri di riprendersi presto. Impossibile, non credo a un passaggio del contagio tra noi perché alla serata eravamo seduti su lati opposti del tavolo. E non ci siamo neanche scambiati una stretta di mano (Carlo al Commonwealth day a inizio marzo aveva salutato con il Namaste indiano, a mani giunte, per evitare contagi, ndr.)“.

“Ora spero che il nuovo test al quale mi sottoporrò sia negativo in modo da poterli raggiungere, rivederli”, dice parlando della moglie e dei figli. “Con Charlène ci sentiamo al telefono più volte al giorno, cerco di tranquillizzarla. Ho provato a parlare anche con i piccoli Jacques e Gabriella anche se… loro sono sempre in movimento,distratti da mille cose come tutti i bambini, è difficile catturare la loro attenzione. Ma poi quando mi parlano hanno sempre molta voglia di dirmi cosa hanno fatto nella giornata, anche i compiti per la scuola, scuola virtuale, in questi giorni”. “Dopo tanti giorni, non ho più la febbre e anche la tosse è migliorata. Sogno di tornare da Charlène e dai gemelli la prossima settimana”.

“L’unico modo di scongiurare il dilagare dell’epidemia è l’isolamento” a cui ha fatto ricorso anche Monaco. Isolamento e pulizia sono le uniche armi che abbiamo, e dobbiamo seguire le disposizioni sanitarie. Anche qui all’inizio i giovani hanno sottovalutato i rischi…e il mio messaggio va agli amici di Monaco in Italia, e a tutti gli italiani colpiti dall’epidemia, che hanno perso persone care”.