Coronavirus, casi in aumento in tutte le regioni: la Valle d’Aosta supera la Lombardia per incidenza dei casi. In Campania 774 positivi, in Friuli 655

Nuovi casi di coronavirus in tutta Italia Di seguito gli aggiornamenti con i comunicati delle regioni

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Nuovi casi di coronavirus in tutta Italia Di seguito gli aggiornamenti con i comunicati delle regioni.

Valle d’Aosta. La Valle d’Aosta ha superato la Lombardia per l’incidenza rispetto alla popolazione del numero di ‘malati’ di Coronavirus Covid-19. I casi presenti nella regione alpina (esclusi i decessi e i guariti), secondo gli ultimi dati forniti dalla Protezione civile, sono 257 cioe’ 2 su mille abitanti contro 1,5 attualmente positivi su mille abitanti della Lombardia. Salgono a 8 le vittime. I casi positivi sono 258, 824 i tamponi effettuati. 2230 le persone in isolamento cautelativo.

Veneto. Sale a 4237 il numero dei contagiati da Coronavirus in Veneto, 206 in piu’ di quelli conteggiati alle 8 di questa mattina. Ne da’ notizia il bollettino della Regione Veneto aggiornato alle 17. Sale anche il numero dei decessi, arrivati a 140, nove in piu’ di quelli conteggiati questa mattina.

Emilia Romagna. In Emilia Romagna si registrano 109 morti oggi per il Coronavirus. Lo comunica la la Regione in una diretta fb. Si registrano 754 casi in più di positivi al virus rispetto a ieri, arrivando quindi a 5968 contagiati nella regione.

Sicilia. In provincia di Messina. In 24 ore i casi di contagio da coronavirus sono passati da 16 a 35, piu’ del doppio tra il “focolaio” del Centro Neurolesi IRCCS Bonino Pulejo, dove sono stati riscontrati positivi diversi operatori sanitari, probabilmente contagiati da un paziente: si tratta del caso degli “sciatori” tornati dalla settimana bianca in Trentino senza autodenunciarsi. La Procura di Messina ha aperto un’inchiesta, per il momento solo conoscitiva, suscitata dal clamore mediatico per le circa 140 persone rientrate, tra quelli tornati da Madonna di Campiglio il 7 marzo e altri gruppi di vacanzieri. In questi giorni sindaco, giornali e social hanno gridato allo scandalo per possibili responsabilita’ penali, che si aggiungono alla gogna pubblica. Nella bufera anche l’Asp di Messina: si indaga su un migliaio di email sull’emergenza “non recepite”. A questo si aggiungono le dichiarazioni di Marco Pettinato, sindaco di Fondachelli Fantina, medico anestesista e rianimatore al Covid Hospital di Barcellona Pozzo di Gotto, che ha denunciato la “grande confusione che imperversa nel sistema”: rientrato dall’estero l’8 marzo, si mette in auto isolamento teoricamente per 14 giorni, ma Musumeci il 12 marzo emette un’ordinanza in cui esclude dalla quarantena il personale sanitario. Allora il medico chiede di effettuare il tampone ma l’Asp, a suo dire, non gli avrebbe fornito i dispositivi di protezione individuale per recarsi a fare l’esame. Cosi’ rifiuta di rientrare in servizio, seppure intimato dall’azienda. Accuse respinte dall’Asp che, in una nota, smentisce scrivendo che sono in corso accertamenti e precisa di avere trasmesso all’Ufficio disciplina la documentazione accusando il dipendente di avere rilasciato comunicazioni all’esterno violando le norme.

Liguria. In Liguria sono salite a 1092 le persone positive al Coronavirus, 129 più di ieri e a 119 le vittime, 28 più ieri. Lo ha reso noto l’agenzia sanitaria regionale Alisa, sottolineando che al momento sono 694 le persone ricoverate in ospedale, di cui 121 in terapia intensiva. Sono 93, invece, i pazienti considerati clinicamente guariti ma ancora positivi e 3 quelli guariti e negativi ai test. Sempre secondo i dati forniti da Alisa, in tutto il territorio ligure sono 1860 le persone sottoposte a sorveglianza attiva.

Sardegna. E’ salito a 293 (ieri erano 206, con un incremento di 87) il numero di contagi dall’inizio dell’emergenza Coronavirus in Sardegna, dove il Codiv-19 ha causato due vittime. Tre i pazienti che risultano guariti. Secondo l’ultimo aggiornamento della Protezione civile nazionale nel bollettino quotidiano, i pazienti ricoverati negli ospedali sardi sono 56, una quindicina (il doppio rispetto a ieri) in terapia intensiva. Altri 217 sono in isolamento domiciliare. Finora sono stati eseguiti 1.912 tamponi.

Trentino. Un altro decesso per Covid 19 in Trentino, si tratta di uomo di 85 ani residente a Pieve di Bono. Crescono inoltre i contagi: 210 quelli di oggi, 1.067 totali. Di questi, 639 sono stati sottoposti a tampone e 428 non tamponati, ma considerati contagiati per contatto. Sono 2.656 i tampini complessivi effettuati in Trentino, dove ci sono 793 persone a domicilio, compresi gli anziani in Rsa, 198 persone ricoverate nei reparti di malattie infettive, 15 delle quali in ventilazione. Ci sono poi 34 persone in terapia intensiva, 18 a Rovereto e 16 a Trento. Sono invece 29 le persone guarite. Lo ha comunicato l’assessore alla Salute della Provincia autonoma di Trento, Stefania Segnana.

Marche. “Il Gores ha appena comunicato che nelle ultime 24 ore sono decedute 17 persone, tutte con patologie pregresse. Siamo vicini alle famiglie e ai sanitari, che ringraziamo ogni giorno per il loro grande lavoro”. Così su Facebook il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.

Basilicata. La task force regionale della Basilicata comunica che oggi, con aggiornamento alle ore 18.00, sono stati effettuati 31 test per l’infezione da Covid-19. Di questi: 20 sono risultati negativi e 11 positivi. I casi positivi riguardano: 6 il comune di Potenza; 2 il comune di Rapolla; 2 il Comune di Barile; 1 il Comune di Moliterno. Con questo aggiornamento salgono a 62 i casi positivi registrati in Basilicata per l’infezione da Covid-19. Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanita’ per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive. Sono stati eseguiti in totale 532 tamponi. Non ci sono variazioni per quanto riguarda i ricoveri ospedalieri. Il prossimo aggiornamento domani, 21 marzo, alle ore 12,00.

Abruzzo: “In Abruzzo, dall’inizio dell’emergenza, sono stati registrati 450 casi positivi al Covid 19, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, anche attraverso l’Istituto Zooprofilattico di Teramo. Rispetto a ieri si registra un aumento di 65 nuovi casi”. Lo ha comunicato in una nota il servizio regionale di prevenzione e tutela della Salute che ha fornito la mappa e i numeri dell’emergenza coronavirus: “190 pazienti sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva (20 in provincia dell’Aquila, 35 in provincia di Chieti, 122 in provincia di Pescara e 13 in provincia di Teramo), 48 in terapia intensiva (4 in provincia dell’Aquila, 10 in provincia di Chieti, 23 in provincia di Pescara e 11 in provincia di Teramo), mentre gli altri 192 sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl (5 in provincia dell’Aquila, 27 in provincia di Chieti, 108 in provincia di Pescara e 52 in provincia di Teramo)”.

Il bilancio, finora, dell’emergenza: “Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 17 pazienti deceduti: 2 uomini di Crecchio, un uomo e una donna di Ortona, un uomo e una donna di Pianella, una donna di Casoli, una donna di Paglieta, tre uomini di Castiglione Messer Raimondo, un uomo di Chieti, un uomo di Collecorvino, una donna di Montesilvano, un uomo di Pescara, un uomo di Citta’ Sant’Angelo e una donna di Guglionesi, in Molise; 8 pazienti clinicamente guariti (che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici); 2 guariti (che hanno cioe’ risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi). Il totale potrebbe essere differente, in quanto alcuni dei pazienti clinicamente guariti sono ancora in isolamento domiciliare”. Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 2695 test, di cui 1606 sono risultati negativi.

Lazio: Si è appena tenuta alla presenza dell’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato la videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere e Policlinici universitari e ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

“Oggi registriamo un dato con una crescita importante legato anche ai casi delle 59 religiose risultate positive che fanno balzare a 185 i casi di positivita’ e a oltre mille i casi totali. In assenza di questa peculiarita’ il trend sarebbe stato di un incremento del 13% in linea con quello degli ultimi giorni. Sono rilevanti anche i dati dell’aumento dei guariti: 9 nelle ultime 24h e degli usciti dalla sorveglianza che sono 3.064. Da questa mattina sono in consegna 12 mila mascherine alla Asl di Latina ed e’ stato dato mandato al Direttore Generale della Asl, come priorita’, di seguire la situazione del comune di Fondi dove e’ stato avviato il monitoraggio tramite la rilevazione della temperatura alle persone in ingresso e in uscita dal MOF. Screening per immagini tramite tac polmonare in raccordo con il Policlinico Universitario Campus Biomedico e predisposto un camper per eseguire tamponi a domicilio. Richiesta la massima collaborazione dalla Asl ai Medici di medicina generale. Sono stati inoltre isolati due istituti di suore con un totale di 59 casi positivi. Il primo Istituto e’ quello delle Figlie di San Camillo di via Anagnina a Grottaferrata dove sono risultate positive 40 suore e una di queste e’ ricoverata. Isolato anche l’istituto della congregazione delle suore Angeliche di San Paolo sulla via Casilina a Roma dove sono 19 i casi di positivita’ registrati su 21 totali” commenta l’Assessore D’Amato.

La nuova app della Regione ‘LazioDrCovid’ in collaborazione con i medici di medicina generale, ha gia’ registrato oltre 10 mila utenti che hanno scaricato l’applicazione e 1.000 medici di famiglia collegati. La situazione nelle Asl e A.O: Asl Roma 1 – 7 nuove persone positive. 368 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Si sta attrezzando un padiglione dell’Ospedale San Filippo Neri per 40 posti. Uno sforzo molto importante degli operatori; Asl Roma 2 – 25 nuove persone positive (di cui 19 suore). 6 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Isolato l’Istituto della Congregazione delle suore Angeliche di San Paolo di via Casilina. 19 sono positive.

Disponibili da oggi ulteriori 4 posti all’Ospedale Pertini; Asl Roma 3 – 7 nuove persone positive. 2 Decessi: uomo di 65 anni e uomo di 83 anni, entrambi con pregresse patologie. 245 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Da oggi alle ore 19 disponibili ulteriori 2 posti di terapia intensiva; Asl Roma 4 – 21 nuove persone positive. 472 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare; Asl Roma 5 – 17 nuove persone positive. 673 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare.

Dal 28 marzo disponibili ulteriori 10 posti di terapia intensiva; Asl Roma 6 – 56 nuove persone positive (di cui 40 suore). 97 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Isolato l’Istituto Figlie di San Camillo di via Anagnina, Grottaferrata. 40 suore positive, una ricoverata. Da domani ulteriori 20 posti letto di pneumologia per COVID-19 presso l’Ospedale dei Castelli; Asl di Latina – 15 nuove persone positive. 750 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Dal 22 marzo all’Ospedale di Gaeta disponibili ulteriori 3 posti di terapia intensiva. Da lunedi’ disponibili ulteriori 12 posti letto; Asl di Frosinone – 23 nuove persone positive. 63 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Attivati ulteriori 5 posti di terapia intensiva per COVID-19. Liberato 1 piano da 22 posti letto da dedicare a malattie infettive; Asl di Viterbo – 10 nuove persone positive. 367 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Entro domani ulteriori 8 posti di malattie infettive e ulteriori 3 posti di terapia intensiva.

Asl di Rieti – 4 nuove persone positive. 23 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Attivati 2 posti di terapia intensiva; Policlinico Umberto I – Si lavora per ulteriori 48 posti di malattie infettive nel secondo padiglione che saranno attivati entro il 24 marzo; Azienda Ospedaliera San Giovanni – Entro domani disponibili 4 posti di terapia intensiva e ulteriori 20 posti di pneumologia. 20 posti letto di medicina interna a disposizione della rete entro il 29 marzo; Azienda Ospedaliera Sant’Andrea – Deceduta donna di 92 anni con gravi patologie pregresse. Da domani alle ore 19 disponibili ulteriori 10 posti di terapia intensiva COVID-19; Policlinico Gemelli – Deceduta donna 77 anni con gravi patologie pregresse al Covid Hospital 2 Columbus. Apertura di ulteriori 43 posti letto di malattie infettive il 24 marzo e entro il 30 marzo ulteriori 38 posti letto di terapia intensiva; Policlinico Tor Vergata – Deceduta donna di 93 anni con gravi patologie pregresse.

Continua lo svuotamento della torre 8 e i trasferimenti dei pazienti del reparto di medicina generale per rendere operativo il COVID HOSPITAL 4 Tor Vergata. I primi 40 posti saranno operativi dal 24 marzo. Si sta valutando il completamento dei lavori della torre 8 al terzo e quarto piano; Azienda Ospedaliera San Camillo – A disposizione letti di terapia intensiva per accogliere i trasferimenti dei pazienti della rete sanitaria regionale no COVID; INMI Spallanzani – Disponibili da oggi ulteriori 6 posti di terapia intensiva. Disponibili 5 posti di terapia intensiva al COVID HOSPITAL 3 Casal Palocco; Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ – ; Ares 118 – oggi interruzione anticipata del numero verde 800.118.800 alle 18:30 per interventi tecnici IFO – 4 posti no #covid19 a disposizione per la rete sanitaria regionale; Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ – tutti i bambini positivi sono in buone e stabili condizioni. Disponibili 6 posti di terapia intensiva COVID, 7 posti di terapia intensiva no COVID e 15 posti letto di malattie infettive Universita’ Campus Bio-Medico – Disponibile 1 posto di terapia intensiva in piu’. A lavoro sullo screening per immagini delle tac polmonari dal Comune di Fondi; COVID 3 Casal Palocco – attivi 12 posti di terapia intensiva e 50 di degenza ordinaria.

Friuli Venezia Giulia: Salgono a 655 i tamponi positivi al coronavirus in Friuli Venezia Giulia, con un incremento di 55 casi rispetto al picco di ieri. Anche i decessi aumentano: sono 2 in più rispetto a ieri e portano il totale a 38 morti per Covid-19. Sono 10 a Udine, 1 a Pordenone, 27 tra Trieste e Gorizia. Tutte le persone decedute avevano pluripatologie. Lo rende noto il vicegovernatore con delega alla Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, dalla sede operativa di Palmanova. Il maggior numero di casi positivi si registra ancora nel territorio udinese (295) e in quello triestino (216); seguono il pordenonese con 114 casi e il goriziano con 30. Aumentano anche le persone guarite, che sono ad oggi 58, e quelle dichiarate clinicamente guarite, che sono 5, una in più di ieri. Sono in isolamento domiciliare 380 persone, quelle ricoverate nelle strutture ospedaliere sono 143 (+9 rispetto a ieri) e 38 quelle in terapia intensiva.

Toscana: Sono 311 i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati in Toscana a ventiquattro ore dal precedente bollettino, analizzati nei laboratori toscani. Salgono dunque a 1.793 i contagiati dall’inizio dell’emergenza. Complessivamente, sono 18 le guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”), 15 le guarigioni cliniche e 47 i decessi. I casi attualmente positivi in cura rimangono dunque 1.713. Spetterà in ogni caso all’Istituto superiore di sanità attribuire le morti al Coronavirus: si tratta infatti di persone, da 65 a 100 anni, tutte con patologie concomitanti. Questi i 9 decessi che si sono verificati in Toscana nelle ultime 24 ore, che vanno ad aggiungersi ai 38 registrati fino a ieri. Sono indicati per sesso, età e comune del domicilio: M, 86, Livorno; M, 82, Lucca; M, 75, Pontremoli; M, 68, Montemurlo; F, 85, Quarrata; F, 86, Quarrata; F, 88, Pistoia; M, 89, Piancastagnaio; M, 86, Scansano. Per quanto riguarda i ricoveri, ad oggi sono in totale 790, di cui 189 in terapia intensiva. Questi i numeri che fotografano la situazione toscana a venerdì 20 marzo, così come sono stati trasmessi dall’assessorato al diritto alla salute al Ministero della salute, e come verranno comunicati dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli. Di 1.793 tamponi fino ad oggi risultati positivi al test, questa è la suddivisione per provincia di segnalazione, che non sempre corrisponde necessariamente a quella di residenza: 401 Firenze, 171 Pistoia, 94 Prato (totale Asl centro: 666), 249 Lucca, 232 Massa-Carrara, 180 Pisa, 117 Livorno (totale Asl nord ovest: 778), 97 Grosseto, 128 Siena, 124 Arezzo (totale sud est: 349). Dal 1° febbraio ad oggi nei laboratori toscani sono stati effettuati in tutto 10.405 tamponi, su 9.339 persone (in alcuni casi sono stati effettuati più test per lo stesso paziente). Solo nelle ultime 24 ore, sono stati fatti 1.732 tamponi. Questo, grazie all’aumento dei laboratori impegnati nel testare i tamponi: ai tre laboratori di microbiologia e virologia delle tre aziende ospedaliero universitarie di Careggi, Pisa e Siena, in funzione dall’inizio di febbraio, negli ultimi giorni se ne sono aggiunti infatti altri sei: Ispro (Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica), i laboratori di Arezzo e Grosseto (Asl sud est), Livorno e Lucca (Asl nord ovest), più un laboratorio privato. Dal monitoraggio giornaliero sono invece 8.082 le persone in isolamento domiciliare in tutta la Toscana: 2.455 nella Asl centro, 2.933 nella Asl nord ovest, 2.694 nella Asl sud est.

Calabria: “In Calabria ad oggi sono stati effettuati 2.141 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 207 (+38 rispetto a ieri), quelle negative sono 1.934″. Lo rende noto la Regione Calabria nel bollettino quotidiano dei dati relativi al Coronavirus. “Territorialmente – prosegue il bollettino della Regione – i casi positivi sono cosi’ distribuiti: Catanzaro 13 in reparto, 8 in rianimazione, 26 in isolamento domiciliare; Cosenza 27 in reparto, 3 in rianimazione, 11 in isolamento domiciliare, 2 deceduti; Reggio Calabria 18 in reparto, 5 in rianimazione, 47 in isolamento domiciliare, 2 guariti, 1 deceduto; Vibo Valentia 6 in isolamento domiciliare; Crotone 13 in reparto, 24 in isolamento domiciliare, 1 deceduto. I soggetti in quarantena volontaria sono 5.882, cosi’ distribuiti: Cosenza 1300, Crotone: 515, Catanzaro 596, Vibo Valentia: 633, Reggio Calabria: 2.838”. Nel conteggio – specifica poi la Regione – “sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro”. Nel bollettino, infine, la Regione rende noto che “sono 9.827 le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione Calabria”.

Trentino Alto Adige: Sono venti le persone morte finora per Covid-19 in Alto Adige. Lo ha comunicato il governatore Arno Kompatscher. Il presidente ha evidenziato il numero elevato di tamponi finora effettuati. L’assessore Arnold Schuler ha invece informato che il numero verde della Provincia registra circa 750 chiamate al giorno, con punte di 1.130 nei giorni scorsi. Schuler ha anche parlato delle difficolta’ nello scambio di dati all’interno dell’Unione europea e nel rifornimento di materiale protettivo. “Chiunque torna in Alto Adige dall’estero deve stare per due settimane in isolamento domestico”, ha ribadito Schuler, ipotizzando l’utilizzo degli affittacamere per questo scopo.

Campania: Alle 16.40 in Campania l’Unita’ di Crisi della Regione registra 774 casi di contagio. In giornata sono stati esaminati 97 tamponi all’ospedale Cotugno, di cui 11 risultati positivi; 77 all’ospedale Ruggi, di cui 9 risultati positivi; 33 nell’ateneo Federico II, di cui 5 risultati positivi. I tamponi effettuati complessivamente dall’inizio del contagio sono 4052. Diffusi anche i dati della ripartizione per province rispetto ai 749 casi registrati ieri alle 22.30. Nella provincia di Napoli, 416 pazienti; nella provincia di Salerno, 11; in quella di Avellino, 97; a Caserta, 96; a Benevento, 8. Altri in fase di verifica da parte delle Asl sono 17.

Molise: Il Presidente della Giunta regionale del Molise, Donato Toma, ha reso noto che sono stati eseguiti 426 tamponi, dei quali 46 sono risultati positivi, 37 della provincia di Campobasso, 4 della provincia di Isernia e 5 di altre regioni; questa notte si è aggiunto un altro paziente di Cercemaggiore di una certa età e proveniente da un contesto sociale particolare; nella struttura Neuromed sono stati riscontrati 9 pazienti contagiati, 2 provenienti dalla provincia di Campobasso e 2 da quella di Isernia, 5 da altre regioni; in malattie intensive sono ricoverati 18 pazienti; in terapia intensiva ci sono 6 pazienti, 2 provenienti dalla provincia di Campobasso, 1 dalla provincia di Isernia e 2 di fuori regione; 19 gli asintomatici dimessi e mandati a casa perché non presentano necessità di cure più complesse; i soggetti in isolamento di 14 giorni sono 224; i soggetti in sorveglianza provenienti prima dell’8 marzo da zone con almeno un caso di contagio sono 144. Il Presidente ha quindi evidenziato che la fine di questa settimana e l’inizio della prossima saranno decisive per comprendere l’impatto che hanno avuto, in termini di contagio, i rientri in Molise prima dell’8 marzo da fuori regione. Al fine di rendere edotta la popolazione sull’evolversi della situazione emergenziale Covid, Toma ha annunciato che ogni sera farà una comunicazione ufficiale alle ore 19:00, in collaborazione con le televisioni locali e gli altri mezzi di informazione. Il Presidente, ricordando le recenti ordinanze, n.ri 8 e 9, da lui emanate per la restrizione della mobilità per i Comuni di Riccia e Montenero di Bisaccia, ha rilevata la buona rispondenza delle popolazioni interessate al rispetto dei dettami di limitazione di accessi all’esterno del territorio interdetto. Tale presa di coscienza dell’attuale momento si riscontra anche nel resto del territorio regionale.

Piemonte. Sono 3.576 le persone finora risultate positive al ‘Coronavirus Covid-19′ in Piemonte: 634 in provincia di Alessandria, 151 in provincia di Asti, 180 in provincia di Biella, 233 in provincia di Cuneo, 302 in provincia di Novara, 1.590 in provincia di Torino, 210 in provincia di Vercelli, 149 nel Verbano-Cusio-Ossola, 56 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 71 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.423. Quelle ospedalizzate 1.929, di cui 298 in terapia intensiva. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 10.590, di cui 6.387 risultati negativi. Il totale complessivo dei deceduti positivi al Covid-19 e’ salito a 224. Lo comunica la Regione Piemonte in una nota.

Puglia. Sono 551 in Puglia le persone contagiate da Coronavirus: il dato e’ stato fornito dalla Protezione civile nel consueto aggiornamento delle ore 18. Ieri il dato della Protezione civile parlava di 478 casi, quindi l’incremento nelle ultime 24 ore e’ stato di 73 casi.