Coronavirus, cresce l’allerta al Sud Italia: 4 docenti di agraria positivi a Catania, chiude l’Università di Reggio Calabria [INFO e DETTAGLI]

L’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha diffuso un comunicato ufficiale confermando la notizia sui casi di Coronavirus tra i professori di Catania e della Facoltà di Agraria dell’ateneo reggino

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Cresce l’allerta coronavirus al Sud Italia, mentre man mano arriva la conferma di nuovi casi. In particolare sono 4 i docenti positivi al Sars-Covid-2 tra Calabria e Sicilia. I docenti hanno partecipato a un convegno, per cui si teme che i contagi possano aumentare.

In realtà, come spiega Strettoweb, in Calabria non dovrebbe esserci alcun allarme: “Confermati anche i nostri dettagli che – scrivono – possono tranquillizzare, almeno per il momento, la popolazione reggina: il contagio dei docenti con ogni probabilità è avvenuto a Udine tra 20 e 21 Febbraio, e da quel momento nessuno di loro è mai stato in riva allo Stretto. I primi sintomi, infatti, sono comparsi proprio oggi, 15 giorni dopo il convegno reggino. Questo significa che in quel momento non avevano ancora contratto il Coronavirus.”

In particolare l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha diffuso un comunicato ufficiale confermando la notizia sui casi di Coronavirus tra i professori di Catania e della Facoltà di Agraria dell’ateneo reggino.  Di seguito il testo ufficiale del Comunicato dell’ateneo:

“In merito alla repentina disposizione odierna connessa al rischio di contagio da Covid-19, condivisa con tutti gli Organi di Governo dell’Ateneo e con i Rappresentanti degli Studenti, il Rettore dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria chiarisce che, solo dopo le ore 15 di oggi 3 marzo 2020, ha appreso, a seguito di una dichiarazione resa dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Catania, che tre docenti di detto Ateneo, che hanno partecipato al convegno organizzato il 17 e 18 febbraio 2020 presso l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, sarebbero positivi, secondo indagini ancora da validare, al test relativo al Covid-19.

Il Rettore comunica di aver successivamente appreso che un docente dell’Ateneo di Reggio Calabria, che pure ha partecipato al richiamato convegno, sarebbe anch’egli positivo al test Covid-19, secondo indagini ancora da validare. Il docente, che non frequenta l’Ateneo dal pomeriggio dallo scorso 19 febbraio, è attualmente degente presso una struttura ospedaliera in Catania.

L’attenzione dell’Ateneo, in tutte le sue componenti, è alta e costante. L’opera di disinfezione dei locali dell’Ateneo è già in atto a mero scopo precauzionale da diversi giorni e, a seguito delle notizie oggi apprese, è stata tempestivamente intensificata mediante il reperimento d’urgenza e persino l’autoproduzione nei laboratori d’Ateneo di una congrua scorta di adeguati prodotti igienico-sanitari, in questo frangente notoriamente di ardua reperibilità.

Il Rettore comunica, infine, che sono in corso di valutazione ulteriori eventuali necessari e/o opportuni provvedimenti da adottare nell’immediatezza, tenendo conto del grado di evoluzione del rischio epidemiologico alla luce delle norme vigenti”.