Negli Stati Uniti i contagi da coronavirus hanno superato i 60 mila casi, circa 7.000 in più di ieri. Almeno 807 le vittime, circa 200 in più in meno di 24 ore. E’ quanto emerge dagli ultimi dati delle autorità sanitarie federali e locali.
I dati reali continuano quindi a crescere rispetto alle previsioni: nello stato di New York i contagiati sono 30.811, 5146 i nuovi casi nelle ultime ventiquattr’ore e 285 i morti in totale. Nella sola citta’ di New York i casi sono 17.856, mentre sono 2.952 i nuovi pazienti.
“Fino a domenica – ha spiegato Cuomo – i casi raddoppiavano ogni due giorni, ieri la media è scesa a ogni 4,7 giorni. Vuol dire che svuotare la città sta servendo. Ma andremo avanti. Chiuderemo alcune strade al traffico”. I dati reali stanno crescendo più delle previsioni e questo rende ancora più drammatica la situazione degli ospedali: la capacità è di 53 mila letti, ma c’è bisogno di 140 mila posti. Servono 30 mila ventilatori entro due settimane, ma finora ne sono arrivati 4 mila, il governo ne inviera’ altri 4 mila, mentre lo stato di New York ne ha acquistati 7 mila. Il picco dell’epidemia, ha spiegato Cuomo, e’ atteso tra tre settimane.


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