Coronavirus, gli aggiornamenti dal mondo: 104.686 casi negli Usa, nuovo aumento in Corea del Sud mentre la Cina ha solo contagi importati

Continua ad avanzare la pandemia di coronavirus che ormai sta interessando tutto il mondo. Si contano 601.478 contagiati e 27.862 decessi totali

Continua ad avanzare la pandemia di coronavirus che ormai sta interessando tutto il mondo. Si contano 601.478 contagiati e 27.862 decessi totali. Gli Stati Uniti conducono questa triste classifica con ben 104.837 contagi, segue l’Italia che conta 86.498 casi e soltanto dopo la Cina, che ormai sembra lasciarsi alle spalle l’incubo Covid-19 con 81.948 casi totali dall’inizio della pandemia. Al quarto posto la Spagna con 65.719 casi.

In Cina sono stati registrati 54 nuovi casi di Coronavirus, tutti importati. Lo hanno reso noto le autorità di Pechino, segnalando anche tre decessi. Il totale dei contagi nello Stato del Dragone sale cosi’ a 81.394 e quello dei morti a 3.295.

Ci sono dunque almeno 104.686 casi di Coronavirus negli Stati Uniti e oltre mille e 700 morti, secondo i dati forniti dalla John Hopkins University. Ieri si è registrato il maggior numero di vittime a causa del Covid-19 negli Usa e sono raddoppiati i contagi negli ultimi tre giorni.  Nel giorno in cui gli Stati Uniti diventano il Paese al mondo con il maggior numero di contagiati di Coronavirus, oltre 100mila, e con oltre 1.550 decessi, il presidente Donald Trump, ha firmato la legge sugli aiuti di emergenza, un pacchetto di stimoli da 2mila miliardi di dollari, il più alto stanziamento di fondi nella storia Usa e ha deciso di costringere la General Motors a dare priorità alla produzione di ventilatori per combattere l’emergenza. Dopo aver accusato, via twitter, il colosso automobilistico di perdere tempo nelle trattative prolungate sulla realizzazione di ventilatori per fronteggiare la diffusione della pandemia, Trump è passato all’azione: “la nostra lotta contro il virus è troppo urgente per consentire al processo di contrattazione di continuare a seguire il suo corso normale. GM stava perdendo tempo“. Gm si è difesa dalle accuse e ha rivendicato di aver lavorato con la società Ventec Life Systems e con i fornitori “24 ore su 24 per rispondere a questa urgente necessità”. In una conferenza stampa dopo il brefing della task force contro il Coronavirus, Trump ha affermato che paesi come Regno Unito, Germania, Spagna e Italia hanno bisogno di ventilatori e che se gli Stati Uniti riusciranno a produrne in quantità, potranno anche essere esportati. L’attacco alle case automobilistiche ha coinciso con la crescente tensione tra Trump e i governatori democratici di New York e del Michigan, che hanno criticato la risposta dell’amministrazione all’epidemia di Covid-19.

Gli Stati Uniti hanno inoltre approvato l’introduzione di un test rapido che, in cinque minuti, è in grado di diagnosticare un eventuale contagio da coronavirus. A elaborarlo sono stati gli Abbott Laboratories, spiegando che si tratta di un dispositivo piccolo e portatile, della dimensione di un tostapane, che può essere utilizzato fuori dagli ospedali. Serviranno invece 13 minuti per confermare un caso negativo. L’introduzione del test rapido è stata autorizzata dall’Us Food and Drug Administration.

Dopo le tensioni dei giorni scorsi, il presidente cinese, Xi Jinping, ha offerto al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il sostegno della Cina nella lotta contro il coronavirus, mentre Wuhan, la città cinese in cui è emersa la pandemia, ha riaperto lentamente le attività dopo quasi tre mesi di blocco totale. Trump ha affermato che la Cina ha inviato i dati sui virus agli scienziati statunitensi e ne sta inviando altri dopo che lui e Xi hanno parlato al telefono. “Abbiamo parlato dell’esperienza che hanno avuto in Cina e di tutte le cose che sono successe li’. E abbiamo imparato molto”, ha detto Trump ai giornalisti. “Hanno avuto un’esperienza molto dura. E stanno andando bene … Il presidente Xi sta andando molto bene. Abbiamo imparato molto e abbiamo un ottimo rapporto”, ha aggiunto Trump. L’offerta di Xi arriva dopo uno scontro tra i due governi: prima Trump ha più volte definito il virus “cinese”, poi Pechino ha detto che il virus era stato diffuso nella popolazione cinese dal Pentagono. Gli Stati Uniti hanno ora il maggior numero di casi di coronavirus di qualsiasi altro paese al mondo, con quasi 85.000 infezioni. Gli ospedali in città come New York e New Orleans stanno lottando per far fronte all’ondata di pazienti. E rischiano presto di non riuscire a sostenere i numeri dei ricoveri.

In Spagna nelle ultime 24 ore sono stati 832 i decessi legati al nuovo coronavirus, un nuovo triste record del Paese, ancora sopra i 769 registrati ieri. Il totale delle vittime arriva così a 5.690. I nuovi casi di contagio sono stati 8.100 e adesso il totale è a 72.248. Di questi, 40.630 hanno richiesto il ricovero in ospedale, 4.575 in terapia intensiva e 12.285 sono guariti. E’ quanto risulta dall’ultimo bilancio del ministero della Salute.

Preoccupa il nuovo aumento dei casi di coronavirus in Corea del Sud dove nella giornata di venerdì sono stati registrati 146 nuovi casi, una aumento rispetto ai 104 di giovedì. Le infezioni totali sono 9.478, di cui 363 importate, secondo gli ultimi aggiornamenti del Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), mentre i decessi si attestano a 144 (+5). I pazienti dimessi dagli ospedali sono 4.811, con i 283 di ieri che hanno per la prima volta dal 20 gennaio, giorno del primo caso di Covid-19 nel Paese, superato le nuove infezioni. Il tasso di guarigione è salito al 50,75%.

argentinaPer quanto riguarda il Sud America le autorità sanitarie dell’Argentina hanno diffuso ieri sera un nuovo bilancio degli effetti del Coronavirus, indicando che i contagi sono saliti a 690, mentre cinque nuovi decessi hanno fatto salire il totale delle vittime fatali a 17. In un intervista alla tv Telefé, il ministro della Sanità argentino, Gine’s Gonzalez Garcia, ha indicato che gli effetti della rigorosa quarantena in atto in tutto il territorio nazionale dovrebbero dare i primi risultati intorno al 31 marzo. Intanto a Caracas il ministro della Comunicazione, Jorge Rodriguez, ha comunicato il decesso in una clinica privata di un secondo paziente contagiato dal Covid-19, che presentava un quadro clinico di patologie polmonari pregresse. Anche le persone risultate positivi al Coronavirus, ha infine detto Rodriguez, sono cresciuti, salendo a 113.

Il numero dei casi di Coronavirus confermati in Messico è aumentato di 132 per un totale di 717 contagiati nelle ultime 24 ore. Ci sono stati anche quattro decessi, che portano il totale a 12, secondo il ministero della Salute.

Il numero di pazienti infetti da Covid-19 in Russia è aumentato di 228 persone nelle ultime 24 ore, portando il bilancio complessivo a 1.264 contagi. Lo ha reso noto oggi il Centro operativo per il contenimento dell’epidemia, secondo cui 114 casi sono stati confermati a Mosca e 36 nella regione di Mosca. In generale l’epidemia è stata registrata in 62 regioni russe.

Le autorità della Grecia hanno confermato 74 nuovi casi di coronavirus nel paese, che portano così a 966 il numero complessivo dei contagiati. Lo ha riferito il portavoce del ministero della Salute greco, Sotiris Tsiodras, nel suo ultimo briefing con la stampa tenuto ieri sera. Il bilancio delle vittime è salito a 28 (23 uomini e 5 donne) dopo la morte di altri due pazienti, mentre un totale di 66 persone sono in terapia intensiva.

Il Belgio conta in totale 9.134 casi di contaminazione da Covid-19 confermati e 353 decessi. Da ieri si sono registrati 1.850 nuovi casi e 64 morti. Sono i nuovi dati aggiornati oggi dalle autorita’ sanitarie locali che precisano che nelle ultime ore 575 persone sono state ricoverate. In totale si contano 3.717 ricoveri, di cui 789 in terapia intensiva (+99). Sui 1.850 nuovi casi di positivi al coronavirus, 823 sono stati registrati nelle Fiandre, 875 in Vallonia e 134 a Bruxelles. Emmanuel Andrè, portavoce interfederale della lotta contro il coronavirus ha precisato – scrive l’agenzia di stampa Belga – che il forte aumento del numero dei casi e’ legato all’aumento del numero dei test effettuati. La capacita’ di realizzare dei test va rafforzata nei prossimi giorni ed il numero dei casi confermati dovrebbe continuare ad aumentare. In totale più di 44.000 test sono stati realizzati dall’inizio dell’epidemia, di cui 2.948 ieri, conclude la Belga.

Le autorità sanitarie delle Filippine hanno annunciato 14 nuovi decessi per il coronavirus e 272 casi di contagio. Si tratta dell’incremento più marcato dall’inizio dell’epidemia nel Paese. Il numero totale dei pazienti che hanno contratto il virus è di 1.075, di questi 68 sono morti.

Sono 139 le persone morte in Iran a causa del nuovo coronavirus nelle ultime 24 ore. Lo rende noto il ministero della Sanità di Teheran, aggiornando a 2.517 il totale delle vittime. Sono invece 35.408 i contagi in totale nella Repubblica islamica, 3.076 i nuovi casi. A essere in gravi condizioni sono 3.206 pazienti, mentre sono 11.679 quelli guariti.

L’India ha registrato 149 nuovi casi di contagio da Covid-19 segnando il balzo più alto da quando è arrivata la pandemia nel Paese. Lo ha reso noto il ministero della Salute. I casi totali sono ora a 873 con 19 morti. Lo Stato più colpito è quello occidentale di Maharashtra con 180 casi, seguito dal Kerala con 173.

I contagi da coronavirus in Pakistan sono saliti a 1.408, mentre i morti sono 11. Il numero maggiore di casi, 497, è registrato nella provincia orientale del Punjab, seguita da quella meridionale di Sindh con 457 casi.

La Giordania ha registrato la prima vittima a causa del coronavirus. Lo rende noto l’agenzia di stampa Petra, alla quale il direttore del Prince Hamzah Hospital, Abdulrazaq Khashman, ha annunciato la morte di una donna di 83 anni. In Giordania sono 212 le persone contagiate dal Covid-19. Da mercoledì il Paese ha allentato il coprifuoco aprendo i piccoli negozi per permettere alla popolazione di acquistare beni di prima necessità.

Anche il Brunei ha registrato una prima vittima a causa del coronavirus. Lo ha reso noto il ministero della Sanità del Sultanato, spiegando che la vittima è un uomo di 64 ani. Era rientrato lo scorso 4 marzo da Kuala Lumpur e dalla Cambogia, era risultato positivo al Covid-19 il 12 marzo. Sono 115 in totale i casi di coronavirus confermarti in Brunei, dove vivono circa 425mila persone.