Un negozio etnico chiuso per 45 giorni e 9 cittadini denunciati per inottemperanza al Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri relativo all’emergenza coronavirus: sono i risultati di un’indagine della Polizia a Pordenone. Nel corso di un sopralluogo avvenuto sabato, due equipaggi della Squadra Volante hanno sorpreso all’interno del negozio cinque avventori radunati in una sala secondaria adibita con esposizioni alimentari: erano riuniti intorno a un tavolo intenti a consumare bevande alcoliche in bicchieri e bottiglie.
All’esterno del locale sono stati rintracciati altri tre avventori: anche loro avevano consumato bevande alcoliche nel negozio. La polizia ha identificato tre delle otto persone accertando che erano gravate da precedenti di polizia in materia di stupefacenti, lesioni, reati contro il patrimonio e la persona. Tutti provenivano da altri comuni della provincia di Pordenone.
Anche il titolare del negozio, un cittadino del Bangladesh, di 44 anni, è stato denunciato per la violazione dell’art. 650 del Codice penale e per non aver garantito l’adozione di misure organizzative tali da assicurare l’accesso di clienti con modalità contingentata nel rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. Analizzate le risultanze delle indagini, il Questore, Marco Odorisio, ha disposto la chiusura del locale per 45 giorni per comprovate esigenze di sicurezza pubblica e di incolumità delle persone.


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