Coronavirus, bilancio Italia sale a 5.476 morti e 59.138 contagiati ma i nuovi contagi iniziano a diminuire: perchè è una GRANDE NOTIZIA!

Coronavirus, il bollettino della protezione civile aggiornato a Domenica 22 Marzo: i dati ufficiali forniti dalla protezione civile

L’Italia potrebbe aver toccato ieri il picco dell’epidemia di Coronavirus che è iniziata esattamente 30 giorni fa. Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha appena fornito il dato giornaliero con il bilancio delle ultime 24 ore, in cui ci sono stati 651 morti e 952 guariti. Ma il dato più importante è quello dei nuovi contagiati, che sono stati 5.560: oltre mille in meno rispetto a ieri! E’ il primo giorno in cui il numero dei nuovi contagiati diminuisce in modo così netto, ed è probabile che quindi il picco dell’epidemia sia stato ieri, in coerenza con le misure di lockdown imposte in tutt’Italia esattamente 13 giorni fa. Qualora così fosse, nei prossimi giorni il dato dei nuovi contagiati continuerà a diminuire e andremo verso la fase finale dell’epidemia, iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel. E’ una notizia straordinaria!

Il bilancio complessivo dell’Italia è adesso di:

  • 59.138 contagiati
  • 5.476 morti
  • 7.024 guariti

Le persone attualmente ammalate, quindi, sono 46.638, così suddivise:

  • 19.851 ricoverate in ospedale 
  • 3.009 ricoverate in terapia intensiva (6% del totale)
  • 23.783 in isolamento domiciliare

Tutti i dati Regione per Regione:

Locatelli: “Dati importanti perché arrivano a distanza corretta dalle misure intraprese, settimana prossima cruciale”

I dati di oggi sono importanti perche’ arrivano in quella che comincia ad avvicinarsi alla distanza temporale alla quale ci aspettiamo di vedere i segni tangibili dell’efficacia delle misure intraprese. Con ieri siamo arrivati al massimo delle misure di prevenzione del contagio in termini di attivita’ sociali e lavorative“. Lo ha detto il presidente del Consiglio superiore di Sanita’ Franco Locatelli nel corso del bollettino delle ore 18 sulla diffusione del Coronavirus in Italia. “Le prima misure stringenti di contenimento sono state adottate l’11 marzo, quindi ci aspettavamo di vedere risultati a partire da 2-3 settimane. Quindi la prossima settimana sara’ da questo punto di vista assolutamente cruciale e ci aspettiamo di vedere un segnale di inversione di tendenza”, ha aggiunto.

L’84% dei decessi si sono registrate in tre Regioni: la Lombardia, che paga il prezzo più alto, il Piemonte e l’Emilia Romagna. Lo dico da cittadino, è il momento in cui dobbiamo dare l’ennesima dimostrazione di essere una nazione unita e solidale, capace di dare una risposta al Paese“, ha concluso Locatelli.

Allerta Meteo, domani inizia una settimana terribile: ondata di GELO e NEVE e violento CICLONE al Sud. Ecco perchè ci aiuterà a combattere il Coronavirus

Coronavirus, il New York Times demolisce il Governo Conte: “In Italia hanno sbagliato tutto, adesso stanno peggio che dopo la Seconda Guerra Mondiale”