Coronavirus, la pandemia avanza: 159.844 nuovi contagi e 6.036 vittime nel mondo, tutti i dettagli

Il numero di morti per coronavirus nel mondo ha superato quota 6.000, dopo l'annuncio da parte della Spagna di 105 nuovi decessi

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Il numero di morti per coronavirus nel mondo ha superato quota 6.000, dopo l’annuncio da parte della Spagna di 105 nuovi decessi. E’ quanto emerge da un bilancio realizzato dall’Afp sulla base di fonti ufficiali. In totale 6.036 persone sono morte e sono 159.844 i contagi in tutto il mondo. La Cina rimane il paese con il più alto numero di morti (3.199) ma ora è in Europa che l’epidemia progredisce rapidamente, con 1.907 vittime di cui 1.441 in Italia e 288 in Spagna, i paesi più colpiti del continente.

Iniziamo dalle buone notizie, in arrivo dalla Cina. Dalla municipalità speciale di Chongqing, metropoli da oltre 30 milioni di abitanti, è da oggi senza contagi da coronavirus. L’ultimo paziente, un uomo di 52 anni, è stato dimesso in mattinata da un ospedale del distretto di Changshou, secondo la Commissione sanitaria locale. Chongqing ha avuto 576 casi certi e 6 morti, ed e’ senza nuove infezioni da 19 giorni di fila. Sono salite a 11 le regioni provinciali prive di infezioni da Covid-19: sono Tibet, Qinghai, Fujian, Xinjiang, Anhui, Jiangxi, Shanxi, Hunan, Yunnan, Jiangsu e Chongqing.

Sia Chongqing che lo Hunan, entrambe confinanti con la provincia dello Hubei, la piu’ colpita dall’epidemia, hanno dovuto affrontare ardue sfide in termini di prevenzione di ulteriori contagi nelle comunita’ locali. Secondo un bilancio preliminare di Xinhua, 11 regioni di livello provinciale della Cina continentale non hanno registrato nuove infezioni da coronavirus, dopo aver dimesso gli ultimi pazienti contagiati. Tra queste figurano il Tibet, il Qinghai, lo Xinjiang, lo Shanxi, lo Yunnan, il Fujian, il Jiangsu, il Jiangxi e lo Anhui, oltre alle ultime arrivate Hunan e Chongqing.

Non si può dire per il resto del mondo, dove l’epidemia si sta diffondendo a velocità sempre maggiore. 

Superati i 3.000 casi di pazienti affetti da Coronavirus negli Stati Uniti, oltre mille in piu’ in meno di 24 ore. Il bilancio delle vittime sale ad almeno 61 persone. E’ quanto emerge dai dati delle autorita’ sanitarie federali e statali. A New York si registra la terza vittima nel giro di 24 ore a causa del Coronavirus. Lo ha annunciato il governatore dello stato Andrew Cuomo rendendo noto che i casi di pazienti positivi sono ora saliti a 729, oltre cento piu’ di ieri. E’ lo stato Usa con piu’ pazienti contagiati. La terza vittima – e’ stato spiegato – e’ una donna di 79 anni affetta da alcune patologie pregresse.

La Francia rafforzera’ a partire da domattina i controlli alla sua frontiera con la Germania, senza tuttavia chiuderla come ha deciso di fare Berlino di fronte al Coronavirus: lo ha annunciato oggi il ministero dell’Interno. “Limiteremo il passaggio alla frontiera allo stretto necessario – ha spiegato una fonte del ministero alla AFP – lasciando passare i transfrontalieri e il trasporto merci. Ma non si tratta di una chiusura”. I tribunali rimarranno chiusi da domani e i processi sospesi, “tranne i contenziosi piu’ importanti”: lo ha annunciato la ministra della Giustizia, Nicole Belloubet, nell’ambito delle misure per arginare l’epidemia di Covid 19.

Le autorità tedesche hanno deciso di chiudere i confini del Paese con Francia, Svizzera e Austria da lunedì mattina nel tentativo di frenare la diffusione dell’epidemia di Coronavirus. Lo ha detto una fonte all’Afp. Questa misura entrerà in vigore dalle 8 local ma non influirà sul trasporto merci, secondo questa fonte che ha confermato le informazioni del quotidiano Bild.

Le autorita’ della Svizzera hanno confermato 841 nuovi casi di Coronavirus nelle ultime 24 ore, portando cosi’ il numero totale dei contagiati nel paese a 2.200 persone. Lo si apprende dai dati diffusi oggi dal ministero della Sanita’. Stando alle informazioni diffuse, ad oggi sono 13 i pazienti deceduti in Svizzera dopo essere stati dichiarati positivi al Covid-19.

Per la prima volta dallo scoppio dell’emergenza Coronavirus il ministero della Salute austriaco ha emesso un secondo bollettino nel corso della stessa giornata. Le persone positive al Covid-19 in Austria sono 860, circa un centinaio in piu’ dalle 8 di questa mattina. Due in totale le persone decedute. In Tirolo i casi aumentano, 254. Nel Land con capoluogo Innsbruck da oggi pomeriggio c’e’ il coprifuoco ma la polizia ha fatto sapere che il compito iniziale e’ quello “di informare le persone perche’ abbiamo la piu’ alta comprensione del fatto che si tratta di un enorme cambiamento per la popolazione”. Gli agenti di polizia in Tirolo sono oltre 2000. Negli altri Laender austriaci i numeri sono, 159 in Alta Austria, 122 a Vienna, 111 in Stiria e Bassa Austria, 48 nel Vorarlberg, 39 a Salisburgo, 10 nel Burgenland e 6 in Carinzia.

Le autorita’ slovacche hanno confermato dieci nuovi casi di Coronavirus nel paese, portando cosi’ il numero totale dei contagi a 54 persone. Lo ha dichiarato il primo ministro, Peter Pellegrini, intervenuto sull’emittente “Ta3” questo pomeriggio. Stando alle sue affermazioni, i nuovi casi sono stati registrati nella regione di Trencin e nelle citta’ di Bratislava, Trnava, Banska Bystrica e Martin. Secondo i dati del ministero della Sanita’, ad oggi in Slovacchia sono stati effettuati 1.204 tamponi negativi.

Sono attualmente 24 i casi di Coronavirus confermati in Bosnia-Erzegovina, con due nuovi tamponi positivi registrati nelle ultime 24 ore. Lo riferisce il sito di informazione “Vijesti”. “I casi sono stati riscontrati nella Repubblica Srpska, dove al momento si trovano 20 e dei 24 casi confermati”, ha detto il premier dell’entita’ serba del paese, Radovan Viskovic, aggiungendo che sono stati vietati tutti i viaggi al di fuori della Repubblica Srpska.

Le autorita’ croate hanno annunciato tre nuovi casi di Coronavirus da questa mattina, portando cosi’ il numero totale dei contagi nel paese a 49 persone. Lo riferisce l’agenzia di stampa “Hina”. Stando alle informazioni diffuse, tra i nuovi casi ci sono anche due medici che lavorano all’ospedale di Dubrava.

Sono attualmente 51 i pazienti positivi al Covid-19 in Bulgaria: un aumento di otto persone rispetto al dato riportato questa mattina dalle autorita’ nazionali. Lo ha annunciato oggi il capo del quartier generale operativo istituito dalle autorita’ bulgare per il contrasto all’epidemia di Coronavirus, Ventsislav Mutafchiiski. Non sono stati registrati nuovi decessi.

In Olanda si va verso la chiusura degli asili, delle scuole, dei bar e dei ristoranti. E’ quanto avrebbe deciso il governo nel corso di una riunione di emergenza, secondo quanto riporta l’emittente olandese Nos. Le misure, decise per contenere il contagio da coronavirus, dovrebbe essere in vigore a partire da domani. I provvedimenti saranno annunciati in una conferenza stampa alle 17.30, mentre per domani è previsto un messaggio alla nazione del premier Mark Rutte.

Le autorità sanitarie della Malaysia hanno riferito che nel Paese sono stati riscontrati 428 casi di positività al Coivid-19, con 190 nuovi casi confermati nella serata di domenica. Secondo il ministero della Sanità, la “maggioranza dei nuovi casi” è legata ad una cerimonia islamica che si è tenuta nella periferia di Kuala Lumpur alla fine di febbraio, alla quale parteciparono circa 15mila persone. Il numero di casi legato a quell’evento ha avuto inizialmente un riscontro a Brunei la scorsa settimana e in seguito a Singapore, che secondo i dati aggiornati alla serata di sabato ha registrato 212 casi di contagio. I ministeri della Sanità dei tre Paesi hanno fatto appello ai partecipanti alla cerimonia affinché si sottopongano al test e forniscano informazioni sui loro contatti e viaggi

Ad Alessandria d’Egitto si registrano 4 nuovi casi di coronavirus. Si tratta di un egiziano di nazionalita’ italiana e della moglie italiana, arrivati in Egitto all’inizio di marzo, e due sorelle di lui dalle quali la coppia era ospite. Secondo quanto riferisce il sito di Al Masry al Youm, che cita una fonte della Sanita’ del governatorato, i casi sono stati accertati dopo che le due sorelle hanno iniziato a manifestare i sintomi. Da qui il collegamento con la coppia che era venuta dall’Italia. Dopo il test positivo, tutti e 4 sono ricoverati in isolamento in due ospedali diversi, mentre a seguito della scoperta dei casi, un team della direzione sanitaria di Alessandria ha disinfettato diverse strade nell’area di Sidi Bishr, nel governatorato orientale di Alessandria. L’Egitto, al momento, registra 110 contagiati, 21 dei quali guariti.

In Pakistan si registrano 5 nuovi casi di coronavirus, facendo salire il numero dei contagiati a 39. Lo riferiscono le autorita’ sanitarie. Quattro dei nuovi casi sono stati segnalati a Karachi, la capitale della provincia meridionale di Sindh, mentre il quinto e’ stato registrato a Lahore, nella provincia del Punjab. L’ultima vittima e’ un uomo di 54 anni rientrato recentemente dal Regno Unito. La maggior parte dei pazienti in Pakistan ha contratto il virus all’estero in Paesi quali l’Iran, Iraq, Siria, Usa e Regno Unito.

Le autorita’ della Federazione Russa hanno confermato quattro nuovi casi di coronavirus nel paese, portando cosi’ il numero totale dei contagiati a 63 persone. Lo si apprende dai dati diffusi oggi dal quartier generale operativo per il contrasto all’epidemia di Covid-19. “Nelle ultime 24 ore sono stati registrati quattro nuovi casi, tre dei quali nella regione di Mosca; l’ultimo tampone positivo e’ stato effettuato nella regione di Tjumen”, si legge nella nota. Stando alle informazioni diffuse, tutti i pazienti sarebbero rientrati di recente da paesi europei attualmente colpiti dal virus: Italia, Francia, Spagna e Svizzera. Le autorita’ competenti hanno confermato di essere gia’ a lavoro per identificare le persone con cui hanno avuto contatti nei giorni scorsi, che saranno sottoposte a quarantena.

Quarta vittima per il Coronavirus in Grecia: si tratta di un uomo di 53 anni, che si trovava ricoverato in terapia intensiva da qualche giorno. E’ il paziente più giovane morto per il Covid-19 nel Paese, dove si contano un totale di 228 casi.  Le autorità hanno annunciato di aver registrato 38 nuovi casi di contagi, portando il totale a 228. Le autorità sanitarie hanno annunciato ieri che i tamponi negli ospedali saranno effettuati solo su pazienti con sintomi di polmonite e sulle fasce più vulnerabili. La polizia ha dichiarato di aver arrestato 96 persone da giovedì che non hanno rispettato le misure per frenare la diffusione del virus. Durante la scorsa settimana il governo ha ordinato in successione la chiusura di asili nido, scuole e università, quindi giovedì, di tribunali, cinema, teatri, arene dello sport, e infine bar, ristoranti, musei e siti archeologici e alcuni negozi. Supermercati, farmacie, studi medici e alcuni negozi rimangono aperti.

Intanto il presidente del Libano Michel Aoun ha decretato lo stato di “emergenza sanitaria” nel Paese a causa della diffusione del coronavirus. In un comunicato diramato dal Consiglio di Difesa, si invitano i cittadini alla “mobilitazione generale”, senza però che vengano forniti dettagli.

Primo decesso per il coronavirus anche in Ungheria. Ne ha dato notizia in un tweet il portavoce del governo di Budapest, Zoltan Kovacs, secondo cui la vittima è un uomo di 75 anni, che era stato ricoverato con sintomi del virus ed una polmonite.

I casi di positivita’ al COVID-19 sono saliti oggi in India a 113: il ministero alla Salute ha lanciato un appello spiegando che, al momento, non si tratta di una emergenza sanitaria: “Prepariamoci, ma evitiamo il panico”. Oggi 218 indiani, in gran parte studenti, sono atterrati a Delhi da Milano, e sono stati tutti messi in quarantena in una struttura militare a nord della capitale, che gia’ ha ospitato altri evacuati dall’Iran; altri 230 indiani sono arrivati dall’Iran, e sono stati trasferiti in un nuovo centro per la quarantena appena allestito nella citta’ di Jaisalmer, nello stato del Rajasthan. Dalla scorsa mezzanotte e’ stato chiuso, fino a data non precisata, il corridoio di Kartarpur, la via speciale inaugurata lo scorso novembre che permetteva ai pellegrini sikh indiani di entrare in territorio pachistano per andare a visitare il tempio dedicato al fondatore del loro culto, Guru Nanak, senza bisogno di visto. Modi ha lanciato la costituzione di un fondo comune di emergenza per combattere il virus, la cui adesione sara’ su base volontaria: “l’India contribuira'”, ha annunciato “con 10 milioni di dollari”.

Il Parlamento di El Salvador ha approvato la notte scorsa, su richiesta del presidente Nayib Bukele, due leggi riguardanti il contrasto del Coronavirus che introducono, da una parte, lo stato di emergenza per 30 giorni, e dall’altra lo stato di eccezione, con la riduzione temporanea (15 giorni) di alcune liberta’ costituzionali. Lo stato di emergenza, indica il quotidiano La Prensa Grafica, e’ stato all’unanimita’ dai parlamentari di tutti i partiti “per adottare nei 30 giorni di vigenza azioni preventive che permettano di limitare i danni del Coronavirus. La legge riguardante lo stato di eccezione e’ stata invece approvata, al termine di un dibattito acceso durato ore, con 58 voti a favore e 25 contrari appartenenti al Fronte Farabundo Marti per la liberazione nazionale (Fmln, centro-sinistra). In base ad essa, si potra’ restringere la circolazione in luoghi di presenza del Coronavirus, sospendere riunioni ed eventi, ed impedire o restringere l’ingresso e la circolazione nel Paese di persone che possono essere portatrici del virus Covid-19, obbligandole eventualmente a sottoporsi a misure sanitarie.

L’Argentina sta vagliando una quarantena nazionale di 10 giorni. Lo ha dichiarato il presidente Alberto Fernandez in un’intervista radiofonica.”Tutto ciò che può essere fatto per impedire alle persone di circolare, meglio farlo”, ha detto il presidente. “Se riusciamo a stare a casa, restiamoci”. Questa sera è previsto un annuncio ufficiale che potrebbe includere l’ordine generale di quarantena e la sospensione delle lezioni. I casi accertati di Coronavirus hanno raggiunto quota 45, dopo che le autorità hanno annunciato 11 nuovi casi ieri fra cui un bambino di quattro anni e un uomo recentemente tornato dal Regno Unito. Finora sono morte due persone. L’Argentina ha chiuso le sue principali attrazioni turistiche naturali, tra cui le cascate dell’Iguazú che attirano circa 5.000 visitatori giornalieri in questo periodo dell’anno. La scorsa settimana l’Argentina ha sospeso tutti i voli da Stati Uniti, Regno Unito, Europa, Iran, Corea del Sud, Giappone e Cina e sono stati effettuati controlli di polizia negli hotel e nelle case dei nuovi arrivati ??per assicurarsi che obbediscano al periodo di quarantena di due settimane obbligatorio dal governo.

Le autorita’ armene hanno confermato tre nuovi casi di Coronavirus nella giornata di oggi, portando cosi’ il numero totale dei contagiati nel paese a 23 persone. Lo ha annunciato il ministro della Sanita’ del paese caucasico, Arsen Torosyan. “Nella giornata di oggi sono stati effettuati 52 tamponi, tre dei quali positivi: erano persone gia’ in quarantena per i loro precedenti contatti con la residente di Etchmiatsin a cui e’ stata confermata la diagnosi qualche giorno fa”, ha detto il ministro. Stando alle sue affermazioni, al momento i casi gravi nel paese sono solo due. “Non sono comunque in pericolo di vita”, ha specificato Torosyan.

Sono attualmente 33 i pazienti a cui e’ stata confermata la diagnosi di Covid-19 in Georgia. Lo si apprende da una nota diffusa oggi dal governo di Tbilisi. “Al momento ci sono 73 persone sotto controllo in ospedale, e altre 427 sottoposte a quarantena”, si legge nel documento, in cui si evidenzia un aumento di tre contagi rispetto a ieri. Stando alle informazioni diffuse, la maggior parte dei pazienti risultati positivi si era recata di recente in Itali, Iran o Spagna.

Le autorita’ azerbaigiane hanno confermato quattro nuovi casi di Coronavirus nel paese caucasico. Lo si apprende dai dati diffusi oggi dal quartier generale operativo creato dal governo di Baku per gestire la crisi legata alla diffusione del Covid-19 su scala globale. “Al momento le condizioni dei nostri pazienti ricoverati sono stabili”, si legge nella nota, in cui si raccomanda ai cittadini di “prestare maggiore attenzione e seguire le linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanita'”.