“Siamo certi che i dati ufficiali non corrispondono alla realtà, dalle nostre stime attualmente nella nostra provincia circa 70.000 cittadini bergamaschi sono probabilmente infettati dal coronavirus“. Lo sottolinea la federazione dei medici di famiglia (Fimmg) di Bergamo. “I dati certi potremmo averli solo in futuro con dei test immunologici – aggiungono -, ci sembra pertanto poco utile fare dei ragionamenti sulla base dei risultati dei tamponi, laddove i tamponi di fatto vengono riservati quasi esclusivamente alle situazioni più critiche che accedono agli ospedali”.
“E’ purtroppo vero che alcune persone arrivano tardi in ospedale, questo non dipende però da un ritardo nell’attivazione dei servizi di emergenza/urgenza da parte del territorio, bensì dalla indisponibilità di posti letto nei presidi ospedalieri: gli attuali pochi posti disponibili vengono riservati alle situazioni più critiche, mentre si tende a lasciare al domicilio gli altri pazienti apparentemente meno gravi”, spiegano. Attualmente i medici malati nella Bergamasca sono 144 e quattro sono deceduti.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?