Coronavirus, neonata positiva a Bergamo: “Faremo di tutto contro il virus, abbiamo i migliori medici del mondo”

Coronavirus, aumentano i contagi in Italia e si apprende che una neonata è risultata positiva a Bergamo

La bambina ricoverata a Bergamo “è una bimba ai primi giorni di vita risultata positiva al test del Coronavirus”e “non è intubata. Era già in un percorso assistenziale post nascita che viene considerato normale rispetto alle condizioni cliniche”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, in conferenza stampa dalla Protezione Civile.

Il ministro del Tesoro Usa, Steven Mnuchin, ha affermato, durante un’audizione alla Camera, di avere la massima fiducia nel fatto che abbiamo il miglior sistema medico del mondo e che noi faremo tutto quello che possiamo per agire insieme e combattere questo virus. Mnuchin ha inoltre risposto a domane riguardo ai kit per il test del coronavirus, assicurando che il governo sta monitorando la loro qualità e spera di arrivare in fretta” a distribuire un milione di kit.

Migliorano le condizioni del paziente 1 in Campania

Intanto giungono notizie positive dalla Campania. Non destano preoccupazione le condizioni del ‘paziente 1 di Napoli’ ricoverato oggi al Cotugno. L’uomo, considerato il primo contagiato da Coronavirus in citta’, e’ in osservazione nel centro di riferimento regionale per le malattie infettive, e le sue condizioni sono giudicate discrete. Il paziente non presenta febbre.

Milano in zona rossa?

Secondo l’ultimo bollettino della Protezione Civile, sono 1520 i casi di coronavirus in Lombardia che si conferma epicentro del focolaio insieme a Veneto e Emilia Romagna. Tuttavia a chi chiede se la zona rossa rischia di estendersi anche al capoluogo lombardo, Giovanni Rezza risponde: “Credo che a Milano il numero di casi sia molto limitato. Non credo dunque che al momento le misure della zona rossa si debbano estendere alla città”, ha spiegato direttore del Dipartimento di malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità, intervenendo a SkyTg24.

“Milano comunque è già in zona gialla, con misure di distanziamento sociale”, aggiunge l’esperto. Rezza ribadisce che si potrà valutare se estendere le “misure della zona rossa”. Inoltre, al di là delle zone di focolaio e del Nord Italia, l’esperto auspica la diffusione nel nostro Paese “di misure di distanziamento sociale: bisogna abituare la popolazione ad essere un po’ più asociale – ribadisce – a non abbracciarsi, non baciarsi. L’unico modo per evitare la crisi del sistema, soprattutto di quello sanitario, è quella di arginare la diffusione del virus. Nei prossimi 10 giorni, due settimane – conclude – vedremo se le misure funzionano nelle zone dove sono state adottate”.