Oggi, Domenica 22 Marzo, è la giornata di svolta in cui abbiamo certificato l’inversione di tendenza dell’epidemia di Coronavirus in Italia con un brusco calo dei nuovi casi di contagio: oggi, infatti, abbiamo avuto 5.560 nuovi positivi, ma ieri erano stati 6.553 e avantieri 5.986. E’ la prima volta dall’inizio dell’epidemia che il dato dei nuovi contagiati diminuisce così tanto, e diminuisce rispetto ai due giorni precedenti. Inoltre il dato è assolutamente coerente con la realtà della società italiana, perchè l’ultimo giorno di normalità in Italia era stato proprio Venerdì 6 Marzo (e oggi stiamo documentando le persone che si erano contagiate entro Sabato 7 Marzo). Infatti già nel weekend 7-8 Marzo con gli uffici e le aziende chiuse, e un clima eccezionalmente mite soprattutto al Centro/Nord, le persone avevano deciso di dedicarsi alle attività all’aperto e avevano spontaneamente ridotto il contagio rispetto alla frequentazione di luoghi chiusi e affollati. Ovviamente è ancora prematuro cantare vittoria, ma se i dati dei prossimi giorni, già domani e dopodomani (cruciali) confermeranno questo trend, possiamo dire che abbiamo superato il picco dell’epidemia (che è stato ieri, Sabato 21 Marzo, per numero di nuovi contagiati) e ci avviamo verso la fase discendente del contagio.

Questo significa che i nuovi contagiati, ovviamente, aumenteranno ancora. Ma in quantità sempre minore. Per arrivare a zero servirà qualche altra settimana, forse mesi, ma l’ondata di gelo e neve con forte maltempo attesa nei prossimi giorni potrà aiutarci molto in tal senso. Ad aumentare ulteriormente, inevitabilmente, saranno i morti e i guariti, che saranno le persone che arriveranno all’epilogo della malattia contratta fino ad ora.
In Molise abbiamo avuto appena 5 casi in più, in calo rispetto agli 11 di ieri e ai 18 di tre giorni fa. In Basilicata abbiamo avuto 15 nuovi casi, in linea con i due giorni scorsi. In Sardegna abbiamo avuto appena 9 nuovi casi, l’aumento più basso da 9 giorni a questa parte. In Calabria abbiamo avuto 38 nuovi casi, in linea con gli ultimi 4 giorni. In Campania abbiamo avuto 92 nuovi casi, in calo rispetto non solo a ieri e avantieri ma anche rispetto al picco del 18 marzo. La Puglia con 111 nuovi casi si mantiene stazionaria sul valore degli ultimi 4 giorni, mentre la Sicilia è l’unica Regione a preoccupare perchè oggi ha fatto registrare 140 nuovi casi, ieri erano stati 82, avantieri 68, tre giorni fa 58, quattro giorni fa 45, cinque giorni fa 25. In Sicilia, quindi, sembra esserci la tendenza a una crescita addirittura esponenziale, provocata soprattutto dai focolai registrati in provincia di Messina, dove oggi c’è stato un boom di casi in cliniche, ospedali e case di cura, certificato da un forte aumento dei tamponi dopo l’esplosione dei casi del gruppo di medici che in piena epidemia (!) si era recato in settimana bianca a Madonna di Campiglio.
AGGIORNAMENTO 23 MARZO:
