Il mondo ‘ha superato molte crisi e pandemie in passato e supereremo anche quella di coronavirus, la domanda è quanto è alto il prezzo che dovremo pagare‘ e già ora ‘la pandemia continua a farci pagare un prezzo altissimo, in termini di salute delle persone e di molti aspetti della loro vita’. Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanita’ (Oms), ha ricordato che le vittime sono già più di 16.000 a livello globale, ma che le misure aggressive varate per contenere il virus danno dei risultati, visto che “oltre 150 Paesi hanno ancora meno di cento casi. Quante altre vite ‘saranno perse dipenderà dalle decisioni che prendiamo e dalle azioni che portiamo avanti, ha detto il numero uno dell’Oms, ricordando che ‘per rallentare la diffusione del Covid-19 molti Paesi hanno introdotto misure senza precedenti, con un alto prezzo economico e sociale”.
“Chiedere alle persone di rimanere a casa e arrestare i movimenti della popolazione significa guadagnare tempo e ridurre la pressione sui sistemi sanitari. Ma da sole, queste misure non estinguono le epidemie”. Lo ha detto ai giornalisti a Ginevra il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus. “Per rallentare la diffusione di Covid-19, molti paesi hanno introdotto misure senza precedenti, con costi sociali ed economici significativi: la chiusura di scuole e imprese, la cancellazione di eventi sportivi e la richiesta di rimanere a casa e al sicuro. Comprendiamo che questi paesi stanno ora cercando di valutare quando e come potranno alleggerire queste misure. La risposta dipende da cosa fanno i paesi mentre sono in atto queste misure a livello di popolazione”.
“Distanza fisica non significa distanza sociale. Dobbiamo controllare regolarmente genitori, vicini, amici o parenti più anziani che vivono da soli o in case di cura in qualunque modo possibile, per fargli sapere che sono amati”.
“Oltre 150 Paesi e territori ancora hanno meno di 100 casi” di Covid-19, “prendendo ora le stesse misure aggressive” adottate altrove, “questi Paesi hanno la possibilita’ di evitare la trasmissione comunitaria e altri gravi costi economici e sociali visti in altre nazioni”.
“Questo virus à il nemico pubblico numero uno. E’ un virus pericoloso. Tuttavia crediamo che c’è un’opportunità. Dobbiamo fare il possibile per distruggerlo. Questa e’ la responsabilita’ di tutti. Sopprimere e controllare questa pandemia”.
“Ammiriamo i nostri colleghi in Italia, sono degli eroi. Stanno lottando con forza e coraggio. Noi approviamo e sosteniamo le misure prese dall’Italia contro il coronavirus”. Lo ha detto Michael Ryan, direttore esecutivo del programma di emergenza sanitaria dell’Oms nel consueto briefing sul Covid-19. “L’impegno del governo è davvero incredibile. E non solo: anche l’impegno dei cittadini e’ straordinario“, ha detto il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus. “L’Italia sta facendo tutto il possibile”, ha sottolineato”.
“L’Oms ha uffici in ogni paese partner in Africa. E qui abbiamo sostenuto la pianificazione nazionale contro il coronavirus. Stiamo cercando anche di dare più sostegno in termini di equipaggiamento medico. Tutti i Paesi hanno bisogno di aiuto. Ma il nord del mondo deve muoversi per aiutare il sud del modo. Nessuno e’ salvo finche’ tutti sono salvi”. Lo ha detto Michael Ryan, direttore esecutivo del programma di emergenza sanitaria dell’Oms nel consueto briefing sul Covid-19.
“Per combattere questa pandemia, ci vuole il massimo impegno politico possibile. Donald Trump sta facendo tutto quello che puo'”. Lo ha detto il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus rispondendo ad una domanda dell’Associted Press su un suo tweet di ieri a proposito del “lavoro incredibile” del presidente degli Stati Uniti nel combattere la diffusione del coronavirus.


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