Coronavirus, Putin in tuta protettiva e mascherina: cresce la paura in Russia

Putin ha infatti visitato l'ospedale Komunarka di Mosca, dove vengono ricoverati i casi sospetti di nuovo coronavirus

“Situazione sotto controllo” in Russia in merito all’emergenza coronavirus, ma vedere Vladimir Putin  con tuta protettiva e mascherina non è affatto rassicurante. Putin ha infatti visitato l’ospedale Komunarka di Mosca, dove vengono ricoverati i casi sospetti di Codiv-19. Il presidente si è fatto riprendere mentre si calava in una tuta protettiva gialla e poi, indossata una maschera simil palombaro, si inoltrata nel reparto malattie infettive accompagnato dal personale sanitario e dal primario Denis Protsenko.

Le immagini hanno fatto il giro del mondo, ma era proprio quello l’intento. Insomma, anche la Russia si prepara alla guerra.

Procede la costruzione di un secondo centro, a Komunarka. La battaglia principale sarà infatti combattuta proprio nella capitale. Il sindaco, Serghei Sobyanin, che poi è anche il capo del gruppo di coordinamento nella lotta al virus, in un incontro con Putin, prima della visita, è stato sincero: “La situazione è grave, la dinamica del contagio a Mosca è importante”, ha detto. “Le misure che abbiamo intrapreso qui vanno estese nelle provincie: numeri bassi di contagio possono non corrispondere a una bassa diffusione”.

Le dinamiche del coronavirus sono piuttosto elevate a Mosca, fino a 500 persone possono essere state infettate. Lo ha detto il sindaco di Mosca Serghei Sobyanin e capo della quartier generale di risposta al virus. “Al momento, abbiamo circa 500 sospetti casi di coronavirus. E ci sono anche casi non confermati. Stiamo vedendo che circa l’80-90% sara’ effettivamente confermato. Non importa se ce ne sono 400 o 500, significa che la dinamica e’ piuttosto alta. E’ una situazione grave”, ha detto Sobyanin in un incontro presieduto dal presidente russo Vladimir Putin. Lo riporta Interfax.