Coronavirus, beve clorochina con la moglie: lui muore, lei è indagata

Singolare vicenda quella successa negli Stati Uniti dove ormai le cure fai-da-te per il coronavirus sono all'ordine del giorno: beve la clorochina e muore

Singolare vicenda quella successa negli Stati Uniti dove ormai le cure fai-da-te per il coronavirus sono all’ordine del giorno. E dopo i tentativi di curarsi con la candeggina ci sono i coniugi che si curano con la clorochina: un uomo di 68 anni ha infatti bevuto clorochina per combattere il coronavirus ed è morto. Sulla questione stanno indagando gli investigatori della sezione omicidi di Mesa City, Arizona.

Gary Lenius è morto il 22 marzo, dopo aver ingurgitato provare un mix di soda e sostanza chimica. Sembra che avesse seguito in tv l’intervento del presidente Donald Trump che aveva allora parlato dei possibili effetti terapeutici dell’idroclorochina, usata per la malaria, un mese prima del contestato messaggio riguardo l’uso dei disinfettanti.

Dopo aver bevuto il farmaco, Lenius, secondo le indagini, si è sentito male, è stato ricoverato al Banner Health hospital ed è deceduto. Anche la moglie, Wanda, 61 anni, si è sentita male, ma è sopravvissuta. Sarebbe stata proprio la donna a preparare il cocktail letale: i due avevano preso un cucchiaino della “bevanda”, per testarne gli effetti. A insospettire i detective il profilo della vittima: Lenius non era uno sprovveduto, ma un apprezzato ingegnere meccanico in pensione, che aveva costruito sistemi sofisticati in giro per l’America.

“La storia non torna – ha commentato un amico a un giornale locale – Non riesco a immaginare Gary dire ‘mi piacerebbe bere un solvente per pulire l’acquario dei pesci'”. Da tempo i rapporti tra la vittima e la moglie erano tempestosi. Ma gli investigatori hanno avvertito i media: l’indagine per omicidio è un atto dovuto, almeno per il momento.