Coronavirus, Oms e Wto: “Assicurare la fornitura di farmaci e dispositivi oltre il confine”

Assicurare le forniture di medicinali e dispositivi sanitari per la lotta a Covid-19 oltre confine

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Assicurare le forniture di medicinali e dispositivi sanitari per la lotta a Covid-19 oltre confine. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e l’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) si impegnano a rispondere “efficacemente alla situazione, collaborando con altre organizzazioni internazionali. È necessaria un’azione globale e coordinata per far fronte alle straordinarie sfide poste dalla pandemia alla salute delle persone”.

Ad affermarlo in una nota congiunta sono Roberto Azevêdo, direttore generale del Wto e Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms. La lotta a Covid-19 “può essere ostacolata da inutili interruzioni del commercio globale e delle catene di approvvigionamento. Le decisioni di politica commerciale dei governi influenzano in modo significativo sia il reperimento di attrezzature e forniture mediche dove sono urgentemente necessarie, sia la fornitura di elementi critici per la produzione di medicinali e tecnologie sanitarie per combattere la pandemia. Mantenere il commercio delle tecnologie sanitarie quanto più aperto e prevedibile possibile è quindi di vitale interesse – affermano i dg – Ciò aiuterà i Paesi a rispondere a questa crisi”.

Oms e Wto stanno collaborando per sostenere gli sforzi volti a garantire il normale flusso transfrontaliero di forniture mediche vitali e altri beni e servizi, promuovendoli dove possibile e risolvendo interruzioni inutili delle catene di approvvigionamento globali. “Siamo incoraggiati dai notevoli sforzi di ricerca e dalla rapida mobilitazione di risorse pubbliche e private per sviluppare tecnologie sanitarie contro Covid-19, e invitiamo i governi ad attuare misure politiche che possano facilitare ulteriormente ricerca e sviluppo”. Tra queste misure, “investimenti mirati, ma anche il fatto di garantire l’accesso ai risultati dei test clinici, la condivisione dei diritti di proprietà intellettuale, l’aumento della capacità produttiva, regimi di approvvigionamento aperti e trasparenti”.