Coronavirus, la Sardegna si prepara alla fase 2: “Al via un grande studio epidemiologico”

In Sardegna la Regione condurrà "una massiccia indagine epidemiologico" in vaste aree dell'isola "per capire la percentuale di diffusione del coronavirus e la possibilità di una riapertura sempre maggiore e progressiva"

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In Sardegna la Regione condurrà “una massiccia indagine epidemiologico” in vaste aree dell’isola “per capire la percentuale di diffusione del coronavirus e la possibilità di una riapertura sempre maggiore e progressiva”. L’ha annunciato stasera il presidente Christian Solinas durante la consueta videoconferenza stampa sull’emergenza Covid-19. Lo studio, comunque, sarà a campione e non riguarderà l’intera popolazione sarda.

“Abbiamo condotto una fase di studio sugli strumenti già in nostro possesso”, ha spiegato Solinas. “Volevamo utilizzare le piattaforme preesistenti nei nostri laboratori per non dover affrontare nuove spese. Il comitato tecnico-scientifico regionale ha contribuito a individuare questi strumenti, in modo da capire dove processare sul piano molecolare e sierologico i test effettuati. Per avere un dato attendibile serve un’indagine secondo criteri statistici e scientifici, chiari, certi e leggibili in modo uniforme. Non significa fare tamponi a tutta la popolazione. Ogni tampone ha un coste elevato che sarebbe difficile da sostenere in un tempo cosi’ breve“.

“E’, invece, possibile una campionatura statisticamente rilevante, comune per comune, fascia d’eta per fascia d’età, facendo rilevazioni su famiglie positive e singoli paesi di popolazione limitata”, ha aggiunto il presidente, precisando che si punta a “elaborare un modello statistico con una campionatura seria che ci consenta di avere un dato regionale”. “La campagna ci consentirà anche di decidere le modalità di riapertura”, ha aggiunto l’assessore regionale alla Sanita’, Mario Nieddu. “A oggi abbiamo 253 comuni senza contagi. Partiremo da queste realtà per capire se la circolazione virale e’ quella che appare dai dati in nostro possesso oppure no”.