Coronavirus, gli aggiornamenti dal mondo: in Giappone superati i 14.000 contagi, in Spagna dati confortanti

Di seguito gli ultimi aggiornamenti relativi alla pandemia di Coronavirus nel mondo

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Di seguito gli ultimi aggiornamenti relativi alla pandemia di Coronavirus nel mondo.

giapponeIl numero totale di casi confermati di Covid-19 in Giappone ha superato i 14mila. Lo hanno indicato i media del Paese. Il conteggio, compilato dall’emittente pubblica giapponese Nhk in base ai dati ufficiali forniti dalle autorità locali, comprende 712 persone contagiate a bordo della nave da crociera Diamond Princess e circa 150 contagi a bordo della nave da crociera Costa Atlantica. A Tokyo c’è il maggior numero di casi, 3.908, davanti a Osaka con 1.475. L’emittente ha aggiunto che per la prima volta in quasi due settimane, il numero di nuovi contagi nella capitale giapponese è inferiore a 100. Il bilancio delle vittime del coronavirus nel Paese è salito a 374 persone.

spagnaNelle ultime 24 in Spagna sono stati registrati 288 decessi legati al nuovo coronavirus, in calo dai 378 del giorno precedente e per la prima volta sotto la cifra di 300, mentre i nuovi casi di contagio sono stati 1.729 e le persone guarite 3.024. I casi totali registrati in Spagna sono 207.634, i decessi 23.190, secondo i dati del ministero della Salute di Madrid. Il tasso di crescita dei contagi è ora dello 0,8%, rispetto al 3% della scorsa settimana e del 38% del 14 marzo quando è stato dichiarato lo stato d’emergenza. Il responsabile del centro per le emergenze sanitarie, Fernando Simon, ha dichiarato che i nuovi dati mostrano un “chiaro trend discendente”, aggiungendo che le decisioni del governo di consentire il ritorno al lavoro di alcuni lavoratori non essenziali sinora non hanno avuto impatto negativo sull’andamento dell’epidemia.

È arrivato il momento, ha aggiunto Simon, di parlare di “transizione” verso la normalità, nei limiti imposti dal coronavirus: “Non sarà la normalità che conoscevamo un anno fa, sarà una nuova normalità in cui, nei prossimi mesi, dovremo garantire di ridurre il rischio di trasmissione e di nuove epidemie, in modo sufficiente da far sì che gli effetti non siano negativi come sono stati in questo periodo”. Gli esperti, ha spiegato, hanno fornito al governo una serie di raccomandazioni per i prossimi passi della transizione. Inoltre ha sottolineato, secondo i media spagnoli, che il sistema sanitario deve essere pronto e in grado di rispondere a una nuova epidemia, con continuo monitoraggio anche se i contagi diminuiscono. Insieme a protocolli aggressivi ed efficaci su test e quarantena, bisogna rispettare rigidamente le regole di distanziamento interpersonale, ha sottolineato Simon.