Saranno “inevitabili nuovi focolai” di Coronavirus anche dopo la riapertura e questi dovranno essere individuati in tempi molto rapidi. Ranieri Guerra vicedirettore dell’Oms e membro del comitato tecnico scientifico, lo spiega durante un intervento a RaiNews24. “Serve rafforzare il controllo del territorio con controlli e tamponi a domicilio“, ha aggiunto.
Per la “fase due” Guerra ha spiegato che “c’è stata una valutazione del rischio molto approfondito. Un’intensa discussione fra la commissione per la riapertura e comitato tecnico scientifico per capire quali siano le implicazioni per mettere in sicurezza i lavoratori, compreso nel momento della mobilità” in modo da tornare ad una struttura produttiva efficace il prima possibile.
Si sarebbe potuta fare una barriera protettiva per le Rsa ma ora “non è il momento del biasimo ma della coerenza e del lavoro comune”. Il problema delle Rsa è il risultato “della debolezza della primissima linea di tutta la struttura preventiva, almeno delle regioni dove è andato a impattare all’inizio. Si sarebbe potuto fare una valutazione sulla concentrazione di anziani che sapevamo essere il punto di maggiore debolezza della popolazione“.
E ha aggiunto che “si tratta di pazienti fragili con più malattie. Sicuramente si sarebbe potuto erigere una barriera preventiva in quelle residenze. Ma è molto facile -ha aggiunto – con il senno di poi dire quale sarebbe state le misure anche cogenti da prendere”.


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