Coronavirus, l’Oms valuta l’uso potenziale delle mascherine e avverte: “Morti raddoppiati in una settimana, si arriverà a 1 milione di casi e 50mila decessi”

"Il numero di decessi è più che raddoppiato nell'ultima settimana. Nei prossimi giorni raggiungeremo 1 milione di casi confermati di Coronavirus e 50 mila decessi"

“Il numero di decessi è più che raddoppiato nell’ultima settimana. Nei prossimi giorni raggiungeremo 1 milione di casi confermati di Coronavirus e 50 mila decessi. Lo ha detto il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus durante il briefing sul coronavirus. L’Oms nel corso dell’incontro si è definita più volte ‘profondamente preoccupata per la rapida escalation e la diffusione globale dell’infezione”. Quanto ai numeri, nelle ultime cinque settimane c’è stata ‘una crescita quasi esponenziale’ dei nuovi casi e il numero dei decessi ‘è stato più del doppio la scorsa settimana’. 

C’è stata una risposta straordinaria alla nostra richiesta verso i paesi di unirsi al trial Solidarity, che sta mettono a confronto quattro farmaci e combinazioni di farmaci contro Covid-19. Finora, 74 paesi hanno aderito o stanno per aderire“, spiega.  “A partire da questa mattina, più di 200 pazienti sono stati assegnati in modo casuale a uno dei bracci dello studio. Ogni nuovo paziente che si unisce alla sperimentazione ci avvicina di un passo al sapere quali farmaci funzionano”.

C’è un dibattito in corso sull’uso delle mascherine chirurgiche a livello di comunità. L’Oms ne raccomanda l’utilizzo per le persone che sono malate e per chi si prende cura di loro”. Ma “questo è ancora un virus molto nuovo e stiamo ancora imparando cose su di lui. Man mano che la pandemia evolve, evolvono le prove scientifiche, così come i nostri consigli“. A dirlo il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra. “In queste circostanze – ribadisce le mascherine sono efficaci solo se combinate con altre misure protettive. L’Oms sta continuando a raccogliere tutte le prove disponibili e continua a valutare l’uso potenziale delle mascherine in modo più ampio per controllare la trasmissione Covid19 a livello di comunità. Ciò che non cambia è l’impegno dell’Oms nel proteggere la salute di tutte le persone, basato sulla migliore scienza disponibile, senza paura o favori”. 

“I governi non devono cambiare posizione di giorno in giorno, devono dare una comunicazione coerente e chiara sia alla popolazione che agli operatori sanitari, che devono lavorare basandosi su certezze”. A evidenziarlo Mike Ryan, capo del Programma di emergenze sanitarie dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in conferenza stampa a Ginevra. “Siamo ancora in una fase in cui stiamo imparando – ha aggiunto il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus – perché questa è la prima pandemia provocata da un coronavirus e non sappiamo come si muoverà. Il suo comportamento non ci è noto, dobbiamo stare uniti nell’affrontare questo nemico ignoto e pericoloso”.