La Sicilia guarda avanti e si prepara a ripartire dall’emergenza coronavirus. Il picco sembra ormai alle spalle, con pochissimi casi registrati negli ultimi giorni: adesso si pensa al domani.
Dal 25 marzo, quando nella regione si sono registrati 170 positivi in un giorno, la situazione si è completamente ribaltata, come si evince dal grafico a corredo dell’articolo. L’andamento dei contagi rivela un calo costante, tanto da osservare in soli venti giorni il numero di 43 nuovi casi positivi rilevato nella giornata odierna. Un calo costante, insomma, che fa ben sperare.

Il presidente della Regione riconosce che la scelta, da dove ripartire e in quali tempi, non è facile, per questo è “necessario, direi forse indispensabile, che essa sia accompagnata da una strategia sostenuta da basi scientifiche e che individui una gradualità capace di tenere in considerazione il diritto di ciascun cittadino e di ciascun lavoratore, alla sicurezza sotto il profilo sanitario”.
Secondo l’assessore alla Salute Ruggero Razza “è necessario avere già uno sguardo proiettato al futuro che sia supportato da evidenze scientifiche. In questo momento, per usare una metafora automobilistica, è come se fosse entrata in pista una safety-car. Siamo tutti desiderosi di ripartire, o meglio ricominciare, ma dobbiamo capire come e quando, ma soprattutto farci trovare preparati. Tuttavia, oggi più che mai, ricordo che è fondamentale continuare a rispettare le regole”.
