Coronavirus: test su 150mila persone in 2.000 comuni

Saranno 'pescate' in "duemila Comuni" le 150 mila persone che faranno parte del campione su cui condurre test seriologici sugli anticorpi del Coronavirus

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Saranno ‘pescate’ in “duemila Comuni” le 150 mila persone che faranno parte del campione su cui condurre test seriologici sugli anticorpi del Coronavirus. Così all’ANSA, il direttore centrale dell’Istat, Linda Laura Sabbadini, che guida la parte statistica dell’indagine. Una base territoriale “larga”, spiega Sabbadini, per ridurre l’errore statistico. Saranno, spiega, sei le fasce d’eta’ in base a cui sarà selezionato il campione: “Da zero anni a 17; da 18 a 34; da 35 a 49; da 50 a 59; da 60 a 69; e da 70 e più anni”.

“Le fasce d’età sono state scelte con il comitato tecnico scientifico, andando avanti con gli anni sono maggiormente dettagliate, è importante sapere i rischi che corrono le fasce più adulte che hanno presentato più elevati livelli di mortalità specie quelle che lavorano”, chiarisce Sabbadini. L’obiettivo dell’indagine sta nel cogliere la cosiddetta “siero-prevalenza”.

In pratica, dice Sabbadini, si tratta di “capire, perché oggi non lo sappiamo, quante persone hanno sviluppato gli anticorpi al Coronavirus anche se non hanno avuto sintomi e non se ne sono accorte. Ricostruendo le loro storie, stimiamo quanti sono gli asintomatici”. Appello ai cittadini a partecipare: “Serve a ognuno di noi e serve al Paese conoscere la situazione. E’ fondamentale – rimarca – che le persone estratte a caso nel campione partecipino”.