Coronavirus, Cina: “Abbiamo fatto tutto alla luce del sole, abbiamo la coscienza pulita: siamo un esempio per il mondo”

Nulla di ciò che la Cina fa per aiutare altri Paesi è "per ragioni di calcolo geopolitico, o alla ricerca di guadagni economici, o con qualsiasi vincolo politico"

La Cina non ha mai perseguito obiettivi geopolitici e vantaggi economici, ne’ ha mai collegato alcun vincolo politico riguardo all’aiuto nella lotta globale contro la pandemia di coronavirus. Lo afferma oggi il consigliere di Stato cinese e ministro degli Esteri Wang Yi. “Noi cinesi siamo sempre pronti a ricambiare gli atti di amicizia e gentilezza da parte degli altri“, ha affermato Wang, spiegando perche’ la Cina ha voluto aiutare altri Paesi a combattere la pandemia . “Quando i nostri amici sono nei guai, non stiamo mai a guardare e non facciamo niente”, ha aggiunto Wang in una conferenza stampa a margine dell’annuale sessione legislativa nazionale.

Rilevando che alcune forze politiche stanno definendo in modo errato le intenzioni della Cina, Wang sostiene che il Paese ha fatto tutto alla luce del sole e ha la coscienza pulita. Nulla di cio’ che la Cina fa per aiutare la risposta di COVID-19 in altri Paesi e’ “per ragioni di calcolo geopolitico, o alla ricerca di guadagni economici, o con qualsiasi vincolo politico”, ha sottolineato Wang. Nel fornire assistenza, ha spiegato, l’unico obiettivo della Cina e’ quello di salvare il maggior numero possibile di vite umane. “Abbiamo una sola convinzione: il successo di un Paese non significa la fine della pandemia globale. Solo quando il virus sara’ sconfitto in tutti i paesi potremo rivendicare una vera vittoria”, ha affermato Wang Yi.

La Cina, il Giappone e la Corea del Sud costituiscono un esempio per il mondo intero per la lotta congiunta contro la pandemia di Covid-19, ha aggiunto Wang Yi. I popoli dei tre Paesi si sono aiutati reciprocamente e ora, continuando a collaborare per controllare la malattia, l’obiettivo comune è ripristinare la crescita economica il più presto possibile. “La Cina – ha detto Wang – è pronta a lavorare con il Giappone, con la Corea del Sud e con gli altri Paesi per sconfiggere la Covid-19, ripristinare la vitalità dell’economia in Asia Orientale e per promuovere lo sviluppo nella nostra regione e nel mondo, con la saggezza e la forza dell’Oriente”.

Queste dichiarazioni arrivano mentre Donald Trump continua a puntare il dito con il Paese asiatico da dove tutto è iniziato a fine 2019, accusandolo di incompetenza o di non aver voluto fermare il virus. Da tempo ormai, il ruolo della Cina nella pandemia è circondato da dubbi e sospetti su errori, mancanze e su quello che si sarebbe potuto fare per limitare la grande emergenza sanitaria che tutto il mondo sta vivendo.

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