Coronavirus, gli aggiornamenti dal mondo: un solo nuovo caso in Cina, in Spagna primo giorno di passeggiate e jogging

Un solo nuovo caso confermato di coronavirus è stato registrato in Cina nelle ultime 24 ore, in Spagna al via con la fase 2

Un solo nuovo caso confermato di coronavirus è stato registrato in Cina nelle ultime 24 ore. Secondo le autorità sanitarie locali, si tratta di un caso ‘importato’ dall’estero, mentre altri due presunti contagi, sempre riguardanti persone arrivate dall’estero, devono ancora essere confermati. Stando alle autorità cinesi, da ieri non si sono registrati morti legati alla pandemia e 43 pazienti sono stati dimessi. In totali i contagi confermati nel Paese sono 82.875, con 4.633 morti, mentre i casi ‘attivi’ sono 557.

In Germania sono ormai più di 161mila i casi di coronavirus e 6.575 i morti a causa della pandemia. Gli ultimi dati dell’Istituto Robert Koch parlano di 945 nuovi casi, rispetto ai 1.639 confermati ieri, e di un totale di 161.703 contagi. La Germania segnala inoltre 94 decessi nelle ultime 24 ore.

Primo giorno di passeggiate, jogging e giri in bicicletta in Spagna dopo 48 giorni di lockdown a causa del coronavirus. Stamane sono entrate in vigore le nuove misure di allentamento delle restrizioni: dalle 6 alle 10 e dalle 20 alle 23. L’esercizio fisico sara’ soggetto a fasce orarie per evitare assembramenti, si potra’ svolgere solo vicino a casa e restano in vigore le regole di allontanamento sociale. La settimana scorsa era stato consentito ai bambini di accompagnare un genitore negli spostamenti considerati essenziali, come la spesa.

L’India ha registrato un nuovo record di casi di contagio del coronavirus nel Paese: nelle ultime 24 ore sono state infettate 2.293 persone, secondo gli ultimi dati forniti dal ministero locale della Sanità. Il bilancio complessivo dei contagi è salito così ad almeno 37.366. Le vititme sono in totale 1.218. Le misure di lockdown, che sarebbero dovute essere revocate domani, sono state prolungate di altre due settimane, nonostante le autorità abbiano comunque deciso l’allentamento di alcune restrizioni.

Gli Stati Uniti hanno riportato ieri oltre 1.800 in 24 ore a causa del nuovo coronavirus, un saldo in leggero calo rispetto ai giorni precedenti, secondo il conteggio della Johns Hopkins University continuamente aggiornato. Questi 1.883 decessi portano il bilancio totale dell’epidemia negli Stati Uniti a oltre 64.700 vittime. E’ il prezzo piu’ pesante pagato da un Paese in valore assoluto, anche se proporzionalmente alla sua popolazione Belgio, Spagna, Italia, Regno Unito o Francia sono maggiormente colpiti. Gli Stati Uniti hanno anche il maggior numero di persone con diagnosi di Covid-19, con oltre 1,1 milioni di casi registrati ufficialmente. Quasi 165.000 persone vengono dichiarate guarite. Per tre giorni, i bilanci americani delle 24 ore avevano ripreso a salire, con decessi giornalieri tra i 2.000 e i 2.500. I rapporti giornalieri negli Stati Uniti non sono scesi al di sotto dei 1.000 morti nell’ultimo mese.

In Pakistan sono stati superati i 18.000 casi di coronavirus, dopo i 1.275 registrati nelle ultime 24 ore. Le vittime in totale sono 417, secondo le cifre fornite dalle autorita’. Ieri c’e’ stato il record di vittime in un giorno, 32. Le province del Punjab e del Sindh sono le aree piu’ colpite, con oltre 13mila casi.

Continua a rallentare il contagio in Iran, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 65 morti a causa della pandemia, per un totale di 6.156 decessi dall’inizio dell’emergenza. Lo ha riferito il portavoce del ministero della Sanità di Teheran, Kianoush Jahanpour, secondo il quale da ieri si contano 802 nuove infezioni, mentre i casi totali sono 96.448. Inoltre sono ancora 2.787 i pazienti in condizioni critiche. Ieri i nuovi contagi confermati erano stati 1.006 e 983 il 30 aprile.