Coronavirus, l’Iss: “4 morti su 100 non avevano altre malattie”

I pazienti deceduti con diagnosi Covid presentavano in media tre o più malattie croniche, ma circa 4 pazienti su 100 non aveva altre patologie pre-esistenti prima del ricovero

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I pazienti deceduti con diagnosi Covid presentavano in media tre o più malattie croniche, ma circa 4 pazienti su 100 non aveva altre patologie pre-esistenti prima del ricovero. E’ quanto si legge sul “Report sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi all’infezione da SARS-CoV-2 in Italia”, aggiornato al 21 maggio e pubblicato sul portale dell’Istituto Superiore di sanità (Iss).

L’analisi si basa su un campione di 31.096 pazienti deceduti e positivi al coronavirus in Italia e conferma che le donne rappresentano circa il 40% dei decessi. E’ stato possibile conoscere le patologie croniche diagnosticate prima di contrarre l’infezione da SARS-CoV-2, in 3.032 deceduti per i quali è stato possibile analizzare le cartelle cliniche.

Tra questi, in particolare 124 pazienti (4,1% del campione) presentavano 0 patologie, 454 (15%) presentavano una patologia, 648 (21,4%) presentavano due patologie e 1806 (59,6%) presentavano 3 o più patologie. Inoltre, l’ipertensione di conferma un fattore di rischio: prima del ricovero in ospedale, il 23% dei pazienti deceduti positivi al Sars-Cov-2 seguiva una terapia antipertensiva con ACE-inibitori e il 16% una terapia antipertensiva con Sartani.

L’età media dei pazienti deceduti e positivi a SARS-CoV-2 si conferma essere di 80 anni, ma 347 dei 31.096 morti (pari all’1,1%) avevano età inferiore ai 50 anni. In particolare, 78 di questi avevano meno di 40 anni: in quest’ultimo sottogruppo la maggior parte presentava gravi patologie pre-esistenti, come malattie cardiovascolari, renali, psichiatriche, diabete e obesità, mentre 14 non avevano patologie di rilievo.