Coronavirus, varato il Decreto Rilancio: lo annuncia il Premier Conte in conferenza stampa [DIRETTA LIVE]

Il Decreto Rilancio in seguito all'emergenza coronavirus è stato varato pochi minuti fa: il Consiglio dei Ministri si è appena concluso

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Il Decreto Rilancio in seguito all’emergenza coronavirus è stato varato pochi minuti fa: il Consiglio dei Ministri si è appena concluso.

Diretta live della conferenza stampa del Premier Conte con l’annuncio e tutte le novità.

“Vi posso assicurare che ogni ora di lavoro pesava perché sapevamo di dover intervenire quanto prima. Abbiamo impiegato un po’ di tempo ma posso assicurarvi che non abbiamo impiegato un minuto di più di quello strettamente necessario per un testo cosi complesso”.

Si tratta di un testo di 250 articoli che hanno la finalità di gestire il post emergenza coronavirus, dando sostegno all’economia e alle famiglie notevolmente provate. Previsti sgravi per le tasse, aiuti a fondo perduto, ma anche sostegno alle famiglie con figli.

Il dl Rilancio oltre a prorogare e migliorare le misure del dl Cura Italia, introduce interventi ex novo per famiglie e imprese con uno stanziamento complessivo di risorse in deficit pari a 55 miliardi di euro, più del doppio del dl Cura Italia.

“Abbiamo lavorato a questo decreto nella consapevolezza delle grandi difficoltà” che attraversa il Paese “e questa manovra non solo fronteggia l’emergenza ma contiene anche le premessa per la ripresa”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa. “Ci sono persone rimaste senza lavoro e senza reddito, commercianti che rischiano di chiudere, imprenditori in assoluta incertezza sul futuro: un grido d’allarme che non ci è mai sfuggito. Una fotografia dolorosa del Paese che conosciamo e per questo ci siamo impegnati al massimo facendoci carico di questa difficoltà. Ce l’abbiamo messa tutta“.

Il dl Rilancio è un “decreto imponente sia per le risorse che mette in campo sia per gli indirizzi molto forti con cui sosteniamo famiglie, imprese, sistema sanitario ma anche gettiamo le basi per la ripartenza e la ripresa dell’economia”. Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in conferenza stampa dopo il Cdm che ha varato il provvedimento.

Nel decreto ci sono “risorse molto consistenti per rafforzare il sistema sanitario, rifinanziare la Cig rendendone più efficienti e snelle le procedure e rifinanziando e allargando i sostegni al reddito funzionali a far sì che nessuno sia lasciato solo e tutti i lavoratori possano essere sostenuti e anche le famiglie più in difficoltà che potranno accedere al reddito di emergenza e poi le famiglie con il sostegno a baby sitter, congedi parentali e anche centri estivi perché siamo consapevoli delle difficoltà che dovranno affrontare con la chiusura delle scuole”, ha proseguito Gualtieri.

SOSTEGNO AI LAVORATORI

Per i lavoratori previsti 25.6 miliardi di euro. Erogate misure per 4.6 milioni di lavoratori. Altri altri 600 euro subito ad autonomi. 

Introduciamo misure di rilancio e sostegno alle imprese per una pronta ripartenza. Aiutiamo le famiglie che hanno figli, abbiamo un reddito di emergenza. Per i lavoratori le risorse sono cospicue, sono pari a 25,6 miliardi di euro”.

“Ci sono 15-16 miliardi alle imprese, che verranno erogati in varie forme dalle più piccole fino alla possibilità di capitalizzare le più grandi. Tagliamo in pratica 4 miliardi di tasse per tutte le imprese fino a 250 milioni di fatturato” con lo stop alla rata Irap di giugno. “Per gli autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni separate Inps arriveranno 600 euro subito, perché saranno dati a chi ne ha gia’ beneficiato. Spero possano arrivare nelle prossime ore, quando il decreto andrà in Gazzetta ufficiale, poi ci riserviamo di integrarli con un ristoro fino a 1000 euro”.

RINFORZO DELLA SANITA’

“Per la sanità c’è un intervento cospicuo, pari a 3 miliardi e 250 milioni”.

PACCHETTO TURISMO E SOSTEGNO AGLI ARTISTI E ALLA CULTURA

Bonus vacanze di 500 euro per gli Isee inferiori ai 40mila euro. Sostegno ai disabili:Istituiamo il fondo per le strutture semi-residenziali per persone con disabilità prevedendo risorse per 40 milioni”. E’ “corposo” il pacchetto turismo nel decreto Rilancio, con un tax credit “fino a 500 euro per tutte le famiglie con Isee inferiore a 40mila euro. La prima rata Imu è abbonata per alberghi e stabilimenti balneari. Ristoranti e bar potranno occupare suolo pubblico non pagando la Tosap anche grazie alla collaborazione con Anci. E c’è un occhio di attenzione per i nostri artisti”.

L’istituzione di un Fondo Emergenza imprese culturali con 210 milioni di euro per il 2020. E’ una delle novità del decreto rilancio approvato questa sera dal Cdm. Il Fondo, voluto dal ministro della cultura Dario Franceschini, servirà a sostenere il mondo del libro e dell’editoria, gli spettacoli, i grandi eventi, le fiere, i congressi e le mostre annullate dall’emergenza Coronavirus, nonche’ i musei che non appartengono al Mibact.

BONUS EDILIZIA

Confermato il bonus edilizia con la possibilità di effettuare lavori di ristrutturazione con una detrazione fiscale pari al 110%.

BONUS AUTONOMI, COCOCO

Resta a 600 anche per il mese di aprile il bonus per i liberi professionisti e i co.co.co già beneficiari dell’indennità a marzo. Per i liberi professionisti iscritti alla gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano subito comprovate perdite (riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020 rispetto a quello del secondo bimestre 2019), è riconosciuto un bonus da 1000 euro per maggio. Mille euro a maggio anche per i cococo sempre iscritti alla gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, aventi specifici requisiti.

‘La parte quantitativamente più rilevante del decreto riguarda il sostegno alle imprese, adesso è la fase del ristoro, dei contributi a fondo perduto” per le piccole imprese, con fatturato fino a 5 milioni. Inoltre è previsto ”un impegno senza precedenti per favorire la ricapitalizzazione” delle grandi imprese.

BONUS STAGIONALI

Per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali soggetti già beneficiari a marzo dell’indennità pari a 600 euro viene erogata un’indennità di pari importo anche per aprile. Bonus da mille euro a maggio per i lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di Naspi.

CIG PIU’ LUNGA E PIU’ VELOCE

Il dl estende ulteriormente la Cig di ulteriori 9 settimane (dopo le prime 9 previste dal dl Cura Italia): si tratta di 18 settimane quindi in tutto, delle quali fino a 14 per il periodo dal 23 febbraio al 31 agosto per i soli datori di lavoro che abbiamo interamente fruito il periodo precedentemente concesso. È inoltre riconosciuto un eventuale ulteriore periodo di 4 settimane dal 1 settembre 2020 al 31 ottobre 2020. Per accelerare il pagamento dell’integrazione salariale ed evitare i ritardi del dl Cura Italia vengono introdotte delle norme con un ‘calendario’ delle procedure per l’esborso con l’obiettivo di assicurare i pagamenti entro un mese e mezzo dalla presentazione delle domande, a patto che la richiesta sia stata formulata in modo corretto e completo.

 “Semplificazione e accelerazione delle procedure per la concessione della Cassa integrazione in deroga entrano nel decreto rilancio”. Così il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, al termine del Cdm. “Il consiglio dei ministri ha accolto infatti la proposta sulla quale eravamo giunti ad un accordo al termine di un confronto con le Regioni e con la ministra Catalfo. Una soluzione frutto di una positiva collaborazione istituzionale che va incontro alla necessità di modificare delle procedure non adatte all’emergenza che stiamo affrontando e che sarà a vantaggio di molti lavoratori e imprese in questo momento di difficoltà“, conclude.

BLOCCO LICENZIAMENTI

Si allunga anche il blocco dei licenziamenti per motivi economici che passa da 2 a 5 mesi.

BONUS 500 EURO COLF E BADANTI, ESCLUSE TATE FISSE

Arriva un’indennità da 500 euro mensili per aprile e maggio per i lavoratori domestici con contratti di lavoro superiori a 10 ore settimanali, a condizione che non vivano con il datore di lavoro. Il bonus è erogato dall’Inps in un’unica soluzione, previa domanda, nel limite di spesa complessivo 460 milioni per quest’anno.

CONGEDI

Vengono prorogati i congedi parentali fino a 30 giorni per genitori lavoratori dipendenti del privato con figli di età inferiore a 12 anni con indennità pari al 50% della retribuzione.

IMPRESE, ARRIVA RISTORO FONDO PERDUTO

Viene riconosciuto un contributo a fondo perduto per i soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario e ai titolari di partita Iva che ad aprile hanno segnato fatturato e corrispettivi inferiori ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dello stesso mese del 2019.

L’ammontare del contributo a fondo perduto è determinato applicando una percentuale alla differenza tra il fatturato dello scorso aprile e quello dell’aprile 2019 che sarà del 20% per i soggetti con ricavi o compensi al di sotto di 400mila euro; 15% per quelli tra 400mila e 1 milione di euro e del 10% tra 1 milione e 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto.La richiesta per ottenere il contributo va presentata esclusivamente in via telematica, all’Agenzia delle Entrate con l’indicazione della sussistenza dei requisiti.

BOLLETTE LIGHT

Bollette più leggere per tre mesi per le piccole e medie imprese: l’intervento che potrebbe interessare 3,7 milioni di pmi prevede il taglio dei costi fissi i bolletta. Il valore dell’operazione dovrebbe ammontare a 600 milioni. IRAP: Tutte le imprese, fino a 250 milioni di fatturato, beneficeranno della cancellazione del saldo e acconto dell’Imposta ergionale sulle attività produttive, che avrebbero dovuto versare a giugno. ECOBONUS: Per ogni 100 euro spesi per la riqualificazione energetica avrete uno ‘sconto’ fiscale di 110 euro. Questa in sostanza la norma contenuta nel provvedimento, che introduce un superbonus del 110%, anche per le ristrutturazioni antisismiche.

TASSE

‘Rimandate’ a settembre tutte le tasse a carico delle imprese che hanno registrato cali di fatturato. La ripresa dei versamenti scatterà dal 16 settembre, e vanno dai versamenti delle ritenute all’Iva, passando per i contributi. I contribuenti dovranno saldare il ‘debito’ con il fisco in unica soluzione o in quattro rate.

CARTELLE

Tutto sospeso fino a settembre, per imprese e cittadini. Le notifiche delle cartelle vengono rinviate al primo settembre, mentre la consegna degli atti di accertamento ripartirà alla fine dell’anno mentre per la notifica il termine è fissato dal primo gennaio al 31 dicembre 2021.

IMU

Viene cancellato l’acconto Imu del prossimo mese, per gli alberghi e gli stabilimenti balneari. La norma interessa anche alberghi e centri commerciali, che pagano il tributo come imprese.

TOSAP

Stop fino al 31 ottobre della tassa di occupazione del suolo pubblico, per la parte di spazio che gli esercizi dovranno aggiungere, per rispettare il distanziamento previsto dalle nuove regole.

SCUOLA E UNIVERSITA’

“Un miliardo e 450 milioni in due anni saranno destinati alla scuola per programmare un rientro a settembre in sicurezza e per l’esame di maturità in presenza in sicurezza“. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa sul dl rilancio. “C’è un importante segnale per la stabilizzazione del corpo docente: avremo 16 mila nuovi insegnanti e così arriveremo a regime a 78mila nuovi insegnanti di ruolo“.

“C’è la consapevolezza di rafforzare la ricerca. Ci sono 1,4 miliardi per università e ricerca e l’assunzione di 4000 nuovi ricercatori. Spero che tanti brillanti ricercatori all’estero potranno rientrare”.

“Mi piace che nel Dl Rilancio ci sia un sostegno al reddito per tutti quelli che non ce l’hanno per colpa del coronavirus, ma anche che ci sia il maggior finanziamento della storia all’Università e alla ricerca, per finanziare il nostro domani e non solo il presente”: lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, commentando su La7 il decreto il consiglio dei ministri.

Seguiranno aggiornamenti live.